Questo è il numero di volte che il mio plugin per iscriversi ai commenti è stato scaricato da quando l’ho rilasciato a Settembre dello scorso anno. Nel mio piccolo, lo ammetto, sono contento di aver intaccato lo “strapotere” della versione originale, stando ai rispettivi grafici dei download. Il merito, comunque, è di tutti quelli che c’hanno creduto, l’hanno provato e mi hanno dato un riscontro costante su come migliorarne le funzionalità. La versione 1.5.1, attualmente disponibile sul repository ufficiale di WordPress, segna una svolta notevole, integrando alcune funzionalità che la portano ad un nuovo livello rispetto al progetto iniziale: supporto dei messaggi in più lingue, grazie alla compatibilità con qTranslate, possibilità di inviare le email in HTML, gestione delle sottoscrizioni sempre più flessibile ed intuitiva, e tanto altro. Leggi il resto di Diecimila in meno di quattro mesi
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 27
Sono passato a Windows 7
Che io sia sempre un po’ in ritardo, quando si tratta di aggiornare il sistema operativo dei propri computer, non è una novità. Più che altro perché sono un abitudinario, che una volta a proprio agio in un ambiente che funziona, non vede motivo per passare a qualcosa di diverso. Sul portatile che m’hanno dato al lavoro più di due anni fa, girava ancora Windows Vista che, complici i tanti programmi “ammucchiati” in tutto questo tempo, era diventato lento e poco performante. Poi, parlando con un collega, ho scoperto che grazie ad un accordo con zio Bill, tutti i dipendenti hanno diritto ad un aggiornamento gratuito a Windows 7, a scelta tra Professional ed Ultimate. Dopo aver consultato il mio amico esperto del settore, e visto che tutte le amenità di Ultimate mi sembrano solo uno spreco di potenza di calcolo, ieri ho proceduto ad installare la versione Professional 64 bit. Leggi il resto di Sono passato a Windows 7
Vuoi vincere adaware pro 9?
Tempo di premi su queste pagine: prima i codici sconto per Tophost ed adesso nientepopodimeno che una licenza per Lavasoft Ad-Aware Pro 9, uno strumento indispensabile per tenere il proprio PC Windows pulito da trojan ed altri file sospetti. Occhio, sto parlando della versione Professional, non di quella gratuita 🙂 Forse un po’ insospettito, ti chiederai come mai questa improvvisa “botta” di generosità. Beh, sotto le feste siamo tutti più buoni, no? E poi domani festeggerò il quinto anno di blog, quindi mi sembrava un’occasione speciale e volevo celebrarla coinvolgendo tutti quelli che mi seguono. Vincere è facile. Leggi il resto di Vuoi vincere adaware pro 9?
Anche Apple contro Wikileaks
Se segui questo blog da tempo, sai che in genere non affronto argomenti di attualità, fatta eccezione per alcuni casi specifici (vedi il Rapporto del Censis di qualche settimana fa). Però dopo aver letto che anche Apple s’è messa contro quel “sant’uomo” di Assange (il capoccia di WikiLeaks), mi chiedo come mai nessuno si stia strappando i capelli per questa notizia, in giro per la blogosfera. Quando furono Amazon ed altri a dare un calcio nel popò all’organizzazione che sta rilasciando un sacco di indiscrezioni (utili?) sui vari governi del mondo, tutti a gridare allo scandalo, mentre ora che Steve Jobs si mette di traverso, tutti fanno finta di nulla? C’è qualcosa che non mi torna in questo mondo globalizzato ed informatizzato. La teoria dell’agenda setting colpisce ancora, e tutti siamo vittime.
Altro che associazioni dei consumatori
Qui in America, quando si tratta di “spremere” al massimo la tecnologia, non siamo secondi a nessuno. Il numero di dicembre di Wired ne fornisce un lampante esempio: i forum dei consumatori dove scambiarsi notizie su offerte speciali, coupon e trucchi vari per risparmiare acquistando online. La nuova generazione di consumatori americani, che anziché perdere tempo su Facebook giocando a FarmVille come la controparte italiana, scova sconti strepitosi, gadget in omaggio ed altri affari d’oro. Non a caso il sito più famoso in tal senso da queste parti si chiama Slick Deals, di cui io sono frequentatore abituale. Leggi il resto di Altro che associazioni dei consumatori
Finalmente un tag per il footer
Due elementi introdotti in HTML sono i tag <header> e <footer>, che a prima vista sembrano abbastanza intuitivi. Per anni abbiamo usato dei comunissimi div per marcare intestazione e piè di pagina, e finalmente è arrivato il momento di far giustizia a queste due importanti porzioni dei nostri codici sorgente: questa novità semplifica il modo in cui manipoliamo il document object model, e l’assegnamento degli stili, potendo adesso indicare questi elementi in maniera diretta e uniforme. Ma la cosa più importante è la caratterizzazione semantica che acquisiscono intestazione e piè di pagina:
L’elemento
<div>non ha una semantica definita, e stessa cosa vale per l’attributo id: i browser non possono derivare nessun significato dal valore degli attributi
Il tuo dominio a 4,99 euro
In partnership con Arquen, abbiamo deciso di regalare quattro codici sconto per acquistare un prodotto Tophost a soli 5 euro all’anno. All’inizio s’era pensato di fare un mini contest, in cui vinceva chi aveva il sito più accessibile, valutato in base a criteri standard e sistemi automatici. Poi però, visti i tempi ristretti, all’ultima ora ho deciso di darli semplicemente ai primi quattro che commenteranno qui di seguito. Il commento, giusto per mostrare un minimo di interesse, dovrà indicare un’idea associata al sito che si attiverà, cosa intendi farne e perché pensi che Tophost sia la scelta giusta. Contatterò i “manolesta” della situazione con il relativo codice. Che va usato entro il 15 dicembre 2010.
Tutti pronti a passare ad HTML5?
Vorrei condividere oggi con te quelle poche cose che ho imparato finora su HTML 5, la nuova versione del linguaggio che si nasconde dietro tutte (ma proprio tutte) le pagine web. Si parla da tempo dell’inadeguatezza e della povertà semantica dei vari dialetti presenti sul mercato, che vanno “piegati” in maniera innaturale per svolgere funzioni per le quali non erano stati pensati. La vocazione del linguaggio del futuro si sposta in maniera netta verso la marcatura semantica più che visiva dei contenuti. Contrassegnare un testo come grassetto è cosa del passato, perché non aggiunge informazione sulla tipologia del dato in questione: tutta questa “roba” estetica, dicono i promotori del nuovo approccio, deve essere ormai dominio dei fogli di stile. Al contrario, quello che conta è la struttura, gerarchica e semantica, del dato: ecco spuntare marcatori come article, footer e section. Ecco cosa c’ho capito io. Leggi il resto di Tutti pronti a passare ad HTML5?