È di questi giorni l’ultima novità in casa Tophost (il provider che ospita questo sito), secondo cui il loro servizio DNS ha subìto una bella iniezione di potenza, passando da Bind a PowerDNS, introducendo l’uso dei caratteri jolly (o wildcard, come li chiamano quelli che hanno studiato), riducendo i tempi di propagazione ed aggiornamento e rendendo possibile l’uso del dominio senza il tanto bisfrattato www. Se hai letto fino a questo punto, e l’unica parola che hai capito è iniezione (e credi si stia parlando di medicina) allora puoi tranquillamente ignorare questo post a contenuto altamente “tecnico” 🙂 Ma la novità più succulenta non è che questo blog si può accedere con un nome più corto, quanto la possibilità di creare una rete di blog (con WordPress in modalità multisito) senza dover più mettere mano al proprio .htaccess o al pannello di configurazione del DNS. Grazie ad Arquen per la segnalazione! Leggi il resto di Tophost si avvicina alla perfezione
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 26
Come va con Amazon Italia?
Mesi fa ho scritto un articolo dove esponevo i miei forti dubbi sul decollo del fratello italiano del colosso americano della vendita online, Amazon. In molti mi hanno risposto che mi sbagliavo e che probabilmente la mia immagine dello stato delle cose (poste, cultura, banda larga) era più pessimistica di quanto non fosse nella realtà dei fatti. Bene, a distanza di 5 mesi, sono qui a sondare il terreno, per vedere come sono andate davvero le cose. Ti faccio un po’ di domande: hai acquistato qualcosa su Amazon Italia in questi mesi? Se si, hai acquistato qualcosa che non fosse tecnologia o un libro? Come è stata la tua esperienza con il servizio postale? Ti sarei grato se condividessi la tua esperienza con tutti noi 🙂
Due mesi di iPhone, prime impressioni
Ebbene si, sono già due mesi che sto usando il tanto osannato iTelefono, ed è tempo di fare qualche valutazione ed elencare i pregi ed i difetti dell’aggeggio di Jobs. Partirei, se non ti dispiace, con le cattive notizie, o meglio le critiche alle applicazioni in dotazioni con il melafonino: calendario e posta elettronica. Sarà che io sono stato viziato negli anni dalle funzioni offerte da Thunderbird, Outlook e rispettivi calendari integrati, ma la gestione di appuntamenti ed eventi con la piccola applicazione di Apple è quanto mai limitata e contorta. Per carità, carina la possibilità di usare un calendario di Google, per avere i propri impegni su qualsiasi computer ed in qualsiasi momento della giornata, ma le categorie dove sono? O la possibilità di avere diversi colori in base alla tipologia d’impegno? Senza parlare della possibilità di fare doppio tap in un punto del giorno per aggiungere un evento a quell’ora. Si, le rotelle che girano saranno pure fighe, ma fanno tanto 2007! E se io voglio vedere al volo gli appuntamenti del 27 marzo prossimo? Forse i miei lettori, incalliti sostenitori ed utilizzatori della mela, potranno illuminarmi 🙂
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La nuova formula del pagerank
La maggioranza degli addetti ai lavori, nel campo dello sviluppo web, ammettiamolo, siamo ossessionati dal Pagerank di Google, o per lo meno non disdegniamo di buttarvi un’occhiata furtiva di tanto in tanto. L’algoritmo di Mountain View è oramai radicalmente cambiato, adattandosi al nuovo web “liquido” che cambia continuamente, e del pagerank originale rimane probabilmente soltanto la fama e poco più. Specialmente perché i cervelli della grande G hanno voluto porre rimedio allo spam di collegamenti che l’idea alla base del pagerank aveva fatto fiorire. Io stesso, posso ammetterlo, ho ceduto alle lusinghe economiche (roba da 100 dollari al mese) di chi mi chiedeva di inserire un collegamento al suo sito su queste pagine. Poi Google se n’è accorto e mi ha portato da 6 a zero nel giro di un paio di settimane. Credo sia stato uno dei periodi più bui dell’esistenza di questo spazio. Leggi il resto di La nuova formula del pagerank
Un anno in diretta dalla mia finestra
L’anno scorso di questi tempi avevo attivato sul blog una pagina in cui è possibile seguire in (quasi) diretta ciò che succede nel mio vicinato, grazie ad una webcam installata sulla finestra della stanza in cui tengo il computer. Grazie ad un piccolo plugin che mi sono costruito per l’occasione, ho messo da parte uno scatto al giorno, con l’intenzione di crearne poi un timelapse (ma in Italiano non c’è una parola per indicare questa tecnica?). Eccoti cos’è venuto fuori. Leggi il resto di Un anno in diretta dalla mia finestra
In regalo altri codici per Tophost
A quanto pare i lettori di questo blog non sono amanti di contest e concorsi online vari, a giudicare dal tasso di partecipazione praticamente nullo alla mia recente iniziativa 🙂 Per la serie: la gente si lamenta che tutto costa sempre troppo, e poi quando qualcuno regala qualcosa, non si fa avanti nessuno. Strani tipi, gli italiani. Forse quello che scoraggiava era il doversi rimboccare le maniche… come dice un mio amico, “piace, la pappa pronta”. Ed allora eccotela qui, la pappa: trenta codici (fino ad esaurimento scorte) per attivare un nuovo dominio su Tophost a soli 5 euro più IVA. I codici sono offerti gentilmente da Arquen e dal sottoscritto, vinti regolarmente tramite l’applicazione FattoreQu su Facebook. La regola è la stessa dell’altra volta: lascia un commento chiedendo di averne uno, con una breve spiegazione di come lo utilizzerai (facoltativa). Più semplice di così…
Oh mamma, mi hanno dato un iPhone
Venerdì scorso il dirigente del dipartimento m’ha chiamato dicendomi che aveva qualcosa per me: un iPhone 4. Da un paio di mesi, devi sapere, sono stato inserito nel gruppo di emergenza: un manipolo di persone reperibili per le emergenze sostanzialmente 24 ore su 24, per agire in caso di necessità. Nel mio caso specifico sarò incaricato di intervenire sul sito universitario, inserendo avvisi in caso di neve, o attivandomi se qualcosa va storto in una delle tante applicazioni che usiamo sul web. Una gatta da pelare di cui si farebbe volentieri a meno, insomma 🙂 Che però comprende alcuni piacevoli benefici, come appunto l’essere dotati di un dispositivo che faciliti parte di questi compiti. Unico problema: io non ho mai avuto un telefono “intelligente” e davvero non so da dove iniziare per sfruttare al meglio questo piccolo aggeggio nero luccicoso. Leggi il resto di Oh mamma, mi hanno dato un iPhone
Intestazioni multiple in HTML5
Prima dell’avvento di HTML5, i tag per le intestazioni (da <h1> ad <h6>) erano relativamente facili da capire. Nel corso degli ultimi anni, in particolare, il loro uso è stato “standardizzato” dai promotori dell’accessibilità, dai guru della SEO e dai sostenitori della semantica del web. Così pian piano ci siamo abituati a vedere un singolo elemento H1 in ogni pagina, con gli altri disposti in sequenza, possibilmente senza salti o mancanze. Anche questo blog, si è adeguato, nel tempo, adottando quest’approccio. Che a quanto pare è sempre gradito a Google, che indicizza quest’informazione sfruttandone la semantica implicitamente associata. Con l’introduzione del nuovo linguaggio, ho scoperto, tutto questo non è più valido, e sebbene all’inizio la cosa mi abbia un po’ sconvolto, leggendo vari articoli sull’argomento mi sono alla fine chiesto come abbiamo fatto a farne a meno finora. Ancora una volta, per poter vedere i benefici, bisogna iniziare a pensare in termini di semantica dei contenuti, non più di aspetto grafico o struttura logica e sequenziale. Leggi il resto di Intestazioni multiple in HTML5