Come ho già avuto modo di dire lo scorso mese, il ciclo di esperimenti sui colori del blog è oramai completo, e così anche il “vestito” di Settembre ritorna ad essere quello dell’anno passato. Quando annunciai la prima bozza, ci fu una discreta reazione, e soprattutto i complimenti alla moglie che ha dato sfogo alla sua vena creativa. Come è normale in queste occasioni, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace: forse l’accostamento cromatico non sarà di tuo gradimento, ma è quello che a me ricorda più di tutti l’estate che volge al termine, la riapertura delle scuole, le foglie che iniziano a cadere. Un colore non ancora freddo e cupo, tipicamente invernale, ma che già si sposa con il cangiante colore del mio albero secolare che si staglia sul prato di fronte alla casa. Alcuni dicono che questo colore fa venire un po’ di malinconia, perché riconduce alla triste realtà del tempo che passa e del divertimento che sta per finire 😉
Archivio degli articoli in ingresso, pagina 15
Sono un vecchio bacucco
Così mi ha svegliato stamattina mia moglie, scherzando sul fatto che oramai posso quasi considerarmi un uomo di mezza età. Ebbene si, oggi è il mio compleanno (ma se vuoi sapere quante candeline spengo, dovrai sguinzagliare i tuoi segugi virtuali e trovare quest’informazione per conto tuo), e se non m’hai ancora fatto gli auguri su Facebook o in qualche altro modo “sociale”, puoi sempre correre ai ripari qui 😉 Che dire, in questi ultimi anni di cose ne sono accadute tante. Molte ho preferito tenerle per me, sempre convinto del fatto che alla gente non importi più di tanto sapere i cavoli miei (anche se le statistiche d’ascolto del Grande Fratello e simili mi smentiscono categoricamente). Altre, come la mia “fuga” americana, ho voluto condividerle con chi segue questo blog. Piano piano vedo tutti i pezzi del mosaico mettersi al proprio posto, e dopo tanti sacrifici e sudore, ottengo finalmente ciò che avevo sempre desiderato. Spero solo di continuare a meritare tutto ciò 😉
Come una particella di sodio
Ehi, c’è nessuno? Ebbene si, mi sento proprio come la particella di sodio della pubblicità (ma la danno ancora, in tv?), ma in versione blogosferica. Leggendo i vari annunci dei miei vicini di casa virtuali, pare infatti che anche gli scrittori di diari in linea si stiano concedendo il meritato riposo in concomitanza delle ferie di Augusto. Che penso rimarrà nella storia come uno degli imperatori più benvoluti dall’intera popolazione nazionale, per aver lasciato ai posteri un giorno festivo in più sul calendario. Personalmente da anni oramai faccio le cosiddette vacanze “intelligenti”, prendendo le ferie a Settembre quando tutti sono rientrati. Per due motivi: perché ad Agosto in ufficio c’è una pace assoluta e l’aria condizionata a palla, ed a Settembre i luoghi di vacanza non sono affollati e stressanti.
Accessi indesiderati di sabato
Comunicazione di servizio. Al simpaticone che ieri ha fatto qualcosa come 600 accessi da un singolo IP verso una singola pagina del mio blog (la versione “mobile”), collegandosi dalle vicinanze di Marsala, vorrei dire che se vuole mostrare interesse verso questo sito, non serve concentrarsi su una sola pagina. Al momento ce ne sono altre 1200 da leggere e commentare 🙂 Invece al simpaticone che, sfruttando chissà quale falla del sistema (Tophost? WordPress? non è dato sapere) era riuscito ad infilare un codice Javascript malevolo nel tema (grazie Cristiano per la pronta segnalazione), vorrei dire che d’estate, con questo caldo, è meglio sfogare i propri bollenti spiriti al mare, o in montagna. Non rinchiusi in una stanzetta a fare queste monellerie 😉
Un agosto uguale all’altro
L’avevo già detto in precedenza: con l’arrivo di Agosto si chiude il cerchio dei 12 temi di questo blog. Negli ultimi due anni (i temi mensili li ho introdotti a giugno del 2007) ho riscritto ogni mese più e più volte, nel tentativo di affinare la grafica, renderla più gradevole e variegata. All’inizio era semplicemente il colore a cambiare: il marroncino con cui il blog era nato, lasciava il posto a colori “di stagione” appositamente scelti dalla moglie. Agosto ne è un esempio: l’ho voluto lasciare intatto per ricordarmi “da dove sono passato” per giungere al set attuale. Un pezzo di storia conservato nei miei archivi. Non c’erano immagini nello sfondo, all’epoca, solo qualche piccola variazione alla cornice intorno ai testi, come frivolo elemento di distacco dal sobrio passato (vedi Febbraio). Poi ho allargato gli orizzonti ed insieme alla moglie abbiamo dato sfogo alla fantasia. Ci sono ancora un paio di mesi che potrei rivedere, non ne sono pienamente soddisfatto: quando verrà il momento vedrò il da farsi.
Siamo uomini o… talebani?
La mattina, per avere qualche notizia dalla lontana Italia, leggo un po’ i giornali nazionali sul web. Sul Corriere di oggi leggo un “gossip” sulla ministra Carfagna, che pare essere stata fotografata al mare. Il titolo recita a caratteri cubitali: la ministra al mare, con pochi veli. Ma come? Quando vediamo una donna musulmana tutta imbacuccata girare in piena estate per le vie di Milano ci indigniamo e vorremmo prendere a sberle il marito che, a pochi metri, passeggia in canottiera e calzoncini corti. Poi però ugualmente ci scandalizziamo se la ministra veste come un comune mortale farebbe, al mare, con pareo e costume. Ma insomma, si può capire cosa volete in Italia? Mi sembra che abbiate le idee un po’ confuse. Lo so che si tratta puramente di gossip da spiaggia che i giornali usano per riempire le pagine in queste settimane calde, ma se non erro la Carfagna è spesso stata oggetto di scherno per il suo passato “poco velato”. Allora siete d’accordo con i musulmani?
Ma quindi sto sciopero?
Oggi si doveva (il condizionale è d’obbligo) fare lo sciopero dei blog. Per protestare contro quella che tutti definiscono la legge bavaglio, altrimenti nota come Disegno di Legge Alfano. Probabilmente da quando me ne sto da quest’altra parte dell’oceano, non seguo più le vicende legislative del Belpaese come una volta. Ma non ho mica ben capito in che senso la legge metterebbe il “bavaglio” alla blogosfera. Tutti protestano, tutti aderiscono, tutti sparano filippiche estenuanti, ma nessuno che spieghi bene (almeno tra i blog che leggo) di cosa si tratta esattamente. Contro cosa dovrei protestare precisamente? Scommetto che in pochi sanno persino quale articolo del Lodo Alfano (ma perché si chiamano “lodo” poi? qui non c’è mica da elogiare nessuno) è quello incriminato. Sono stufo di questi blogger gregge che seguono ciecamente la massa. Leggi il resto di Ma quindi sto sciopero?
Ciao Michael
Torno a casa dopo una giornata di lavoro, e la moglie con la faccia un po’ triste mi fa “lo sai che è morto Michael Jackson?” Io all’inizio incredulo, ho dovuto accettare la notizia. Arresto cardiaco, dicono. Ovviamente tutti i telegiornali della serata sono concentrati su questa notizia, sviscerando come sempre accade in questi casi, tutta la sua vita e le sue complicate vicende. Io non ho mai creduto alle accuse, ma a parte questo, sono triste stasera perché se n’è andata una delle icone della mia adolescenza. Sono davvero triste, perché ero cresciuto con le sue mosse, con le sue canzoni, con i suoi video. Ciao Michael, spero che adesso tu sia in pace con te stesso.