Rinnovando il mio dominio, Tophost mi ha regalato un buono da 50 euro per attivare una campagna promozionale su Google AdWords. Siccome io all’epoca ne avevo già usufruito, ho deciso di regalarlo ai lettori di questo blog. Ho cercato tra le condizioni d’uso, e non credo che questo sia vietato dal regolamento. Nel caso dovessero sorgere controversie, non mi ritengo responsabile per perdite economiche o danni di qualsiasi genere, questo è chiaro. In fondo, a caval donato non si guarda in bocca. Comunque, ti ricordo che se hai già un account AdWords attivo, non potrai utilizzarlo, essendo questa promozione riservata a chi apre un nuovo account su questo servizio pubblicitario. Lo darò secondo la classica regola del “first come, first served”, ovvero al primo che lascia un commento qui sotto. Se questo risultasse irraggiungibile, passerò al secondo e così via. Allora, cosa aspetti?
Archivio degli articoli in ingresso, pagina 14
Windows Live Writer in diretta
Da qualche anno è in giro questo programma gratuito di Microsoft, Windows Live Writer, che consente di interagire con il proprio blog senza neppure entrare nel pannello di controllo di WordPress. Lo sto provando in questo momento, per scrivere questo medesimo articolo 🙂 Direi che dalle prime impressioni non mi sembra poi così male. E poi, a caval donato non si guarda in bocca, no? Ci pensavo da tempo ad installarlo, ma ogni volta rimandavo. Oggi alla fine mi sono deciso. La comodità, per me che scrivo spesso dall’autobus, è di non dover più usare il Notepad. Finora scrivevo gli articoli in un file di testo, poi quando avevo la connessione alla rete disponibile, mi autenticavo in WordPress, copiavo ed incollavo l’articolo, lo rifinivo, aggiungevo le categorie e via dicendo. Adesso, con questo strumento, posso fare tutto direttamente mentre scrivo. Poi appena posso, connetto il computer, e premo solo un pulsante. Figo, no?
Quanti blog chiusi nel mio feed
Sto facendo un po’ di pulizie autunnali nella lista dei blog che seguo. Non l’aggiornavo (nel senso di togliere il ciarpame) da un paio d’anni almeno. Ed ho trovato che in questi anni un sacco di blogger, più o meno famosi, hanno messo da parte la tastiera e si sono dedicati ad altro. Peccato, erano delle “penne” promettenti. Eccone un piccolo esempio in ordine sparso:
- Commessa Frustrata
- Vincenzo Caico
- Marco Cattaneo
- Greenwich Village (non esiste neppure più il sito)
- Gattostanco (ancora gli darei il beneficio del dubbio)
- Senza Volto
- Account Girl
- Atlantide, la città sommersa
- Occhi di Giada
- Pensavo Peggio
Quasi tutti a giustificarsi con i lettori, o a promettere che presto torneranno 🙂 La mia domanda è, a questo punto, a chi giova mantenere quei siti attivi? Per me è solo rumore che rimane nel mare magnum della rete. E tu, hai qualche blog che ti piaceva seguire e che invece ha deciso di cambiare mestiere?
Si… può… fare!
Solo i cinefili più incalliti coglieranno al volo la citazione che ho voluto usare come titolo di questo intervento. Perché in fondo è la stessa frase che ho esclamato quando ho “partorito” il mio plugin ammazza-spam. Ed ora, a qualche settimana di distanza dall’adozione su questo blog, posso dire che lo sforzo è pienamente ripagato dai risultati. L’immagine qui sotto dice molto più di mille parole. Certo, non si riesce a ridurre gli scocciatori a zero, ma almeno una bella sfoltita gliel’ho data.

Mela dai un’occhiata al sito?
Può sembrare che nel titolo ci sia un refuso, uno spazio mancante da qualche parte, ma in realtà il gioco di parole cade a fagiolo, vista la richiesta che ho da farti oggi. Beh, è arrivato il momento di sfruttare il tuo telefonino intelligente (iPhone, BlackBerry e chi più ne ha, più ne metta) per una giusta causa. Ti chiedo di farti un giro su queste pagine, provando a lasciare un commento, a cliccare sui vari collegamenti e pulsanti, e darmi un tuo parere. Usando dal tuo iPhone il modulo di contatto accessibile cliccando sulla freccia che vedrai in alto a destra (la buca delle lettere). Se ti va, dimmi pure che dispositivo hai usato e se le pagine erano lente a caricarsi. Leggi il resto di Mela dai un’occhiata al sito?
Google cerca dipendenti
Ultim’ora. Mi hanno appena mandato un’offerta di lavoro da Google, ma non potendo accettarla ho deciso di girarla qui sul blog. La sede di lavoro è New York, e sebbene al momento il governo non rilasci visti di lavoro, la loro responsabile delle risorse umane, con cui ho parlato via email per chiedere il permesso di girare quest’offerta di lavoro, mi ha detto che comunque è interessata a vedere i curriculum, e poi si deciderà il da farsi. Cercano persone nel campo dell’ingegneria informatica, test delle applicazioni, sviluppo web. Hai sempre desiderato di andar via dall’Italia? Google è sempre stato il tuo sogno? Hai passione per l’informatica? La tua ora potrebbe essere arrivata: contattami in privato o lascia un commento, e ti darò tutti i dettagli (che non sono autorizzato a dare pubblicamente).
Ho cambiato i colori di ottobre
Ebbene si, lo confesso, la tonalità dell’anno scorso era una delle poche che non mi piacevano. Se hai la memoria buona, ricorderai che era la versione con le foglie nell’angolo in alto a sinistra, e poi un marroncino scuro uniforme come sfondo. Non so, c’era qualcosa che non soddisfaceva il mio strampalato gusto estetico. E così mi sono messo al lavoro per ridisegnare questo mese. I più attenti si saranno già accorti che la nuova versione era in linea da un pezzo, andando a spulciare nell’apposita pagina. Per tutti gli altri c’è… mastercard, ehm, volevo dire… c’è da attendere ancora qualche ora per scoprire cosa mi sono inventato per il mese che sta per iniziare. Ricordo sempre che, grazie all’apposita pagina di cui sopra, se non gradisci i miei accostamenti cromatici puoi scegliere di visualizzare il sito usando un altro mese a piacere. Almeno fino a Novembre 🙂
Sulu, alzi gli scudi
La vita trascorreva tranquilla su due chiacchiere, fino a pochi giorni fa. Poi deve essere successo qualcosa che ha fatto arrabbiare i soliti spammer invidiosi, che nel giro di 2 settimane mi hanno sparato un attacco veramente pesante, come mai l’avevo subìto in 4 anni di onorato servizio: 1070 commenti di spam in un solo giorno (vedi grafico di Akismet qui sotto). Ora mi spiego come mai l’accesso al pannello di controllo di WordPress era lento: questi gran farabutti hanno fatto scattare il QoS di Tophost, che faceva semplicemente il suo dovere limitandomi la banda concessa. Allora ho subito telefonato a Scotty e Sulu ed ho fatto alzare gli scudi, tramite il file htaccess. Se noti difficoltà d’accesso, mandami un messaggio privato 😉
