due chiacchiere

Archivio degli articoli in ingresso, pagina 14

Quanti blog chiusi nel mio feed

Sto facendo un po’ di pulizie autunnali nella lista dei blog che seguo. Non l’aggiornavo (nel senso di togliere il ciarpame) da un paio d’anni almeno. Ed ho trovato che in questi anni un sacco di blogger, più o meno famosi, hanno messo da parte la tastiera e si sono dedicati ad altro. Peccato, erano delle “penne” promettenti. Eccone un piccolo esempio in ordine sparso:

  • Commessa Frustrata
  • Vincenzo Caico
  • Marco Cattaneo
  • Greenwich Village (non esiste neppure più il sito)
  • Gattostanco (ancora gli darei il beneficio del dubbio)
  • Senza Volto
  • Account Girl
  • Atlantide, la città sommersa
  • Occhi di Giada
  • Pensavo Peggio

Quasi tutti a giustificarsi con i lettori, o a promettere che presto torneranno 🙂 La mia domanda è, a questo punto, a chi giova mantenere quei siti attivi? Per me è solo rumore che rimane nel mare magnum della rete. E tu, hai qualche blog che ti piaceva seguire e che invece ha deciso di cambiare mestiere?

Si… può… fare!

Solo i cinefili più incalliti coglieranno al volo la citazione che ho voluto usare come titolo di questo intervento. Perché in fondo è la stessa frase che ho esclamato quando ho “partorito” il mio plugin ammazza-spam. Ed ora, a qualche settimana di distanza dall’adozione su questo blog, posso dire che lo sforzo è pienamente ripagato dai risultati. L’immagine qui sotto dice molto più di mille parole. Certo, non si riesce a ridurre gli scocciatori a zero, ma almeno una bella sfoltita gliel’ho data.

Mela dai un’occhiata al sito?

Può sembrare che nel titolo ci sia un refuso, uno spazio mancante da qualche parte, ma in realtà il gioco di parole cade a fagiolo, vista la richiesta che ho da farti oggi. Beh, è arrivato il momento di sfruttare il tuo telefonino intelligente (iPhone, BlackBerry e chi più ne ha, più ne metta) per una giusta causa. Ti chiedo di farti un giro su queste pagine, provando a lasciare un commento, a cliccare sui vari collegamenti e pulsanti, e darmi un tuo parere. Usando dal tuo iPhone il modulo di contatto accessibile cliccando sulla freccia che vedrai in alto a destra (la buca delle lettere). Se ti va, dimmi pure che dispositivo hai usato e se le pagine erano lente a caricarsi. Leggi il resto di Mela dai un’occhiata al sito?

Google cerca dipendenti

Ultim’ora. Mi hanno appena mandato un’offerta di lavoro da Google, ma non potendo accettarla ho deciso di girarla qui sul blog. La sede di lavoro è New York, e sebbene al momento il governo non rilasci visti di lavoro, la loro responsabile delle risorse umane, con cui ho parlato via email per chiedere il permesso di girare quest’offerta di lavoro, mi ha detto che comunque è interessata a vedere i curriculum, e poi si deciderà il da farsi. Cercano persone nel campo dell’ingegneria informatica, test delle applicazioni, sviluppo web. Hai sempre desiderato di andar via dall’Italia? Google è sempre stato il tuo sogno? Hai passione per l’informatica? La tua ora potrebbe essere arrivata: contattami in privato o lascia un commento, e ti darò tutti i dettagli (che non sono autorizzato a dare pubblicamente).

Ho cambiato i colori di ottobre

Ebbene si, lo confesso, la tonalità dell’anno scorso era una delle poche che non mi piacevano. Se hai la memoria buona, ricorderai che era la versione con le foglie nell’angolo in alto a sinistra, e poi un marroncino scuro uniforme come sfondo. Non so, c’era qualcosa che non soddisfaceva il mio strampalato gusto estetico. E così mi sono messo al lavoro per ridisegnare questo mese. I più attenti si saranno già accorti che la nuova versione era in linea da un pezzo, andando a spulciare nell’apposita pagina. Per tutti gli altri c’è… mastercard, ehm, volevo dire… c’è da attendere ancora qualche ora per scoprire cosa mi sono inventato per il mese che sta per iniziare. Ricordo sempre che, grazie all’apposita pagina di cui sopra, se non gradisci i miei accostamenti cromatici puoi scegliere di visualizzare il sito usando un altro mese a piacere. Almeno fino a Novembre 🙂

Sulu, alzi gli scudi

La vita trascorreva tranquilla su due chiacchiere, fino a pochi giorni fa. Poi deve essere successo qualcosa che ha fatto arrabbiare i soliti spammer invidiosi, che nel giro di 2 settimane mi hanno sparato un attacco veramente pesante, come mai l’avevo subìto in 4 anni di onorato servizio: 1070 commenti di spam in un solo giorno (vedi grafico di Akismet qui sotto). Ora mi spiego come mai l’accesso al pannello di controllo di WordPress era lento: questi gran farabutti hanno fatto scattare il QoS di Tophost, che faceva semplicemente il suo dovere limitandomi la banda concessa. Allora ho subito telefonato a Scotty e Sulu ed ho fatto alzare gli scudi, tramite il file htaccess. Se noti difficoltà d’accesso, mandami un messaggio privato 😉

Accessi triplicati

Cosa succede quando si intervistano grandi stelle della blogosfera come SimplyGiulia e Pocacola? Beh, nel mio caso ho visto gli accessi addirittura lievitare fino a quasi il doppio del normale. Ora il dubbio è: erano i protagonisti, quello che hanno risposto alle mie domande, o semplicemente il fatto di averli messi insieme? Una nota: dal grafico qui sotto sembra che i visitatori siano stati addirittura quasi il triplo, ma in realtà quasi 400 accessi sono stati fatti da una sola persona: si vede che deve essere uno di quei fan sfegatati di questa coppia e semplicemente non poteva far a meno di cliccare tutto il giorno sul tasto Aggiorna del proprio browser 🙂

 che mostra il picco di accessi per il 14 settembre

Oggi sono ospite da Daniele

Breve nota di servizio: in genere sono io ad ospitare gli altri blogger in questa mia casetta virtuale, ma per una volta tanto sono uscito di casa, per andare a trovare Daniele di BigThink. Qui ci siamo messi a fare due chiacchiere (e ti pareva!) su come personalizzare WordPress, nello specifico come aggiungere un plugin che automaticamente scrive un messaggio sul tuo canale Twitter, ogni volta che fai qualcosa sul tuo blog (entri nel pannello di controllo, scrivi un nuovo articolo, ecc). Un intervento in tre puntate, che analizza in maniera semplice ed accessibile i retroscena per realizzare un tale aggeggio. Dacci un’occhiata, se ti va!

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