Per anni ho cercato di rimandare la dolorosa realtà dei fatti. I miei denti del giudizio era spuntati silenziosamente, senza alcun fastidio vari anni fa. Da sempre se ne stanno belli al calduccio ai due angolini in basso, ben piantati nella mia mandibola. Stando però al parere insindacabile della nuova giovane dentista russa presso cui sono in cura, i due inquilini stanno spingendo troppo il resto dei denti per farsi spazio, e rischiano di mettere a repentaglio la buona salute anche delle gengive. Verdetto finale: levarli entrambi. E poi fare una bella pulizia profonda ed accurata del resto, per porre rimedio ad alcune “tasche” che si sono formate nel frattempo. Pare si tratti di un vero e proprio mini intervento (tant’è che lo specialista da cui devo andare qui è chiamato oral surgeon, e non semplicemente dentist), spero solo di sopravvivere a pinze e trapani per raccontare com’è andata. Secondo te, il fatto che lo studio dentistico si chiami AC-Dental, dovrebbe preoccuparmi?
Archivio degli articoli in ingresso, pagina 13
Quattro anni di chiacchiere
Ammazza come passa il tempo: da domani entrerò nel mio quinto anno da blogger (leggi il mio primo articolo “ufficiale”). Quando iniziai quest’avventura, non avrei mai scommesso su una durata così lunga (ehi, nessuna battuta sul fatto che camu non dura a lungo, grazie) della mia esperienza di scrittore di diari. Eppure eccomi qui a tirare le somme di questi quattro anni, che hanno visto in effetti alcuni cambiamenti veramente importanti nella mia vita: il matrimonio nel 2006, la “fuga” dall’Italia putrescente (sono parole del Censis) nel 2008, e tanti altri avvenimenti di cui non t’ho reso partecipe solo per non abusare della tua pazienza, convinto come sono che alla gente non gliene frega dei fatti personali di un pinco pallino qualsiasi a spasso per le vie di New York 🙂 In realtà i preparativi per allestire questo piccolo angolino del web erano cominciati alcune settimane prima: la scelta del sistema di gestione, la personalizzazione della veste grafica, l’acquisto del dominio e via dicendo.
Buon natale dal postino
Io mi sarei trasferito in America anche solo solo per cose come questa: il postino che una settimana prima di Natale ti lascia un biglietto d’auguri personale (non una di quelle cose preconfezionate che si mandano a migliaia di clienti) insieme al resto della posta. Per chi non fosse in grado di interpretare la sua grafia, c’è scritto: Wishing you a Merry Christmas. Have a holiday that’s filled with wonderful surprises. Your Mailman, Bruce. PS: Welcome to your new home. (quest’ultima frase non si vede nella scansione qui sotto). Credo sia il più bel regalo di Natale che abbia ricevuto quest’anno! Leggi il resto di Buon natale dal postino
Un lettore affezionato mi scrive
Riporto testualmente la lettera ricevuta qualche settimana fa da un lettore di questo blog. Lettera che considero uno dei migliori massaggi dell’anima degli ultimi mesi. Ecco, quando si ricevono parole come queste, non contano i soldi, non conta il numero di visitatori, non conta il pagerank. Grazie, caro ammiratore 🙂 P.S.: Per fortuna non sei un’ammiratrice, altrimenti vaglielo a spiegare alla moglie…
Non so esattamente come sono finito sul tuo blog, credo cercando un plugin per integrare Twitter su WP. Ma non ha importanza; quello che importa è che, dopo aver letto qualche riga e ancor di più dopo qualche pagina, ho sentito il bisogno di scriverti, di farti sapere che esisto. Non sono attratto dagli uomini, preferisco le ragazze, ma il tuo blog e il modo in cui scrivi mi piacciono davvero tanto. Leggi il resto di Un lettore affezionato mi scrive
La neve di dicembre
Agli smemorati che leggono questo blog soltanto tramite feed, ricordo che, con l’arrivo di Dicembre, è cambiato il tema del sito 🙂 Dalla regia mi dicono che alcuni caratteri si vedono in maniera “sproporzionata” nella barra laterale di navigazione: dipende dal cambio di foglio di stile. La soluzione è semplice quanto un click: ricarica la pagina, eventualmente svuotando la cache (pigiando il tasto Shift mentre ricarichi) e tutto sarà sistemato. In questo mese che si preannuncia freddo e pieno di intemperie, ho anche aggiunto un effetto speciale che ci accompagnerà fino a capodanno. Nulla di strabiliante, una cosetta simpatica per ricordarsi delle festività in arrivo.
Ti regalo dieci euro
Allora, m’è arrivata una email da LinkLift, uno dei circuiti pubblicitari che utilizzo su questo sito per arrotondare un po’ gli introiti, pagarmi le spese di gestione e donare qualche soldo agli sviluppatori dei programmi open source di cui mi avvalgo per mandare avanti la baracca. In pratica mi dicono che mi daranno 20 euro per ogni sito (approvato) che gli segnalo, il cui proprietario potrebbe essere interessato a diventare affiliato del loro programma per guadagnare. Per rendere la cosa allettante, ho deciso di spartire questi soldi con gli interessati stessi. Vuoi entrare a far parte della grande famiglia Linklift e guadagnare subito 10 euro tramite il tuo sito? Controlla se rispetta i vincoli della promozione e contattami 🙂 Leggi il resto di Ti regalo dieci euro
E se il mio blog chiudesse?
Ho ricevuto qualche giorno fa, da un affezionato lettore (la cui identità, se vuole, può svelare lui stesso), una domanda a cui mi prega di rispondere (mi pare d’essere l’esimio dottor Frustalupi, eheh). Probabilmente il suo dilemma nasce da un mio articolo in cui elencavo alcuni bei blog chiusi o abbandonati dai rispettivi proprietari. Infatti mi chiede: tu come te l’immagini la tua uscita dalla scena blogosferica? Bella domanda, non c’avevo mai pensato. E forse perché la parte scaramantica del mio essere preferisce non parlarne 🙂 Ma d’altro canto, come dice il proverbio, chi la fa, tiri la catena… no mi confondo sempre, è “chi la fa, l’aspetti” e visto che io la domanda in questione l’ho fatta, non potevo non aspettarmela! Ed allora mi sono seduto a pensarci ed ho cercato di mettere insieme una risposta esaustiva che rendesse al meglio ciò che penso sull’argomento.
WordPress 2.9, beta 1
Ok, non ho resistito, ho già aggiornato questo blog alla prima beta (non stabile, stando agli sviluppatori) di WordPress 2.9. Se non altro perché bastano un paio di click per farlo: uno per installare un plugin che consente di “attingere” agli aggiornamenti quotidiani anziché alle versioni stabili, ed uno per scaricare l’ultima versione dal repository. Le funzionalità della versione 2.9 sono succose, sebbene manchi ancora quella che io attendo da sempre (una più robusta gestione di utenti, permessi e workflow, che renderà finalmente WordPress in grado di competere con blasonati sistemi a pagamento). Tra le più importanti vorrei citare:
- possibilità di modificare le immagini direttamente online (rotazione, specchio, ridimensionamento, ritaglio)
- cestino per articoli, pagine e commenti: finalmente non bisognerà andare a recuperare un backup su nastro, per ripristinare un articolo cancellato per errore dal sistema
- inserimento di video da youtube ed altre fonti con il semplice copia e incolla dell’indirizzo a cui si trova il video stesso (già provato, molto figo)
Non consiglio l’aggiornamento a chi non ha dimestichezza con quest’aggeggio, meglio aspettare la versione stabile e lasciare ai temerari il lavoro sporco di trovare le magagne 🙂 Anche perché la versione in Italiano ancora non è stata resa disponibile (ovviamente!).