In Italia avranno pure aperto Amazon, ma lì non avrete mai tutti i prodotti disponibili sul mercato internazionale. Io ad esempio sono molto tentato di comprare un paio di questi articoli (non ti dico di cosa si tratta per non rovinare la sorpresa) e sono sicuro che se lo vendessero anche nel Belpaese, opportunamente riadattato al mercato locale, sarebbe uno dei best-seller di tutti i tempi, specialmente in questi giorni in cui c’è una discreta incertezza politica che aleggia nell’aria 🙂
Archivio degli articoli in salotto, pagina 38
Hiroshima: la tristezza ancora oggi
Il nostro viaggio di nozze in Giappone non poteva non prevedere una tappa a Hiroshima, come da nostra esplicita richiesta all’agenzia che ha organizzato tutto. Se vai a visitare la Terra del Sol Levante, non puoi saltare un pezzo così importante della storia mondiale. Il treno superveloce da Tokyo ci arriva in poche ore, ed è divertente attraversare le varie città, vedere i Giapponesi ordinatamente in fila ad attendere di salire in carrozza. Ci sono persino le frecce a terra dove la gente può disporsi in attesa. E la porta del vagone, puoi giurarci, si fermerà esattamente in quel punto. Poi i treni hanno la porta all’altezza della banchina, niente scalini, niente difficoltà per le persone anziane o con grosse valigie, o per le mamme con passeggino. All’arrivo nella città della bomba atomica, una strana atmosfera pervade subito gli animi: sembra che la mestizia dell’esplosione sia ancora nell’aria, dopo sessant’anni. Leggi il resto di Hiroshima: la tristezza ancora oggi
Miyajima: il cuore buddhista d’oriente
Come forse saprai, la città di Hiroshima si trova sul mare. Di fronte alla sua baia, a pochi chilometri di distanza, è situata una delle isole più belle di tutto il Giappone: Miyajima. Famosa per la sua porta spettacolare, che a seconda della marea potrai osservare sul bagnasciuga o immersa nell’acqua calma del mare. Il battello parte ogni mezz’ora, ed impiega altrettanto per raggiungere le coste dell’isola. Qui prenoterai una stanza in una locanda tradizionale (ryokan), dove potrai dormire sui futon e fare un bagno caldo nella vasca termale prima di andare a cena. Devi sapere infatti che per i giapponesi la pulizia a tavola è una cosa praticamente sacra: per loro è naturale tornare dal lavoro ed andarsi ad immergere per mezz’ora prima di cena. Un vero toccasana, te lo posso garantire. Leggi il resto di Miyajima: il cuore buddhista d’oriente
Le parole chiave di novembre 2010
Se mi segui da un po’ sai che di tanto in tanto mi piace spulciare tra le stringhe di ricerca che hanno portato gli utenti sul mio blog, per trovare quelle più curiose e divertenti. Ooggi qui si celebra il Giorno del Ringraziamento, i Newyorkesi se la stanno spassando per le vie della città con la sfilata dei megapalloni che rappresentano i personaggi dei cartoni tanto amati dai più piccoli, mentre noi ceneremo in famiglia a base di tacchino ripieno, cosciotto di maiale, patate dolci e verdure miste. Così ho deciso di condividere quest’aria di festa pubblicando qui di seguito l’elenco commentato delle parole più buffe. Leggi il resto di Le parole chiave di novembre 2010
Le infrastrutture del dopoguerra
C’è una cosa che accomuna l’Italia agli Stati Uniti, guardando alla rispettiva evoluzione infrastrutturale: entrambe le nazioni, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, si sono scatenate nel costruire nuove autostrade, nel posare nuove linee ferroviarie, nello scavare nuovi porti o ristrutturare quelli distrutti dal conflitto internazionale. Il George Washington Bridge è degli anni Trenta, ma è negli anni Sessanta che viene “raddoppiato” attaccando un secondo piano stradale al di sotto di quello esistente. La Interstate 80, che passa a pochi chilometri da casa mia, fu una delle grandi sfide per collegare l’est all’ovest, New York a San Francisco, un po’ come l’Autosole nel Belpaese connette il nord al centro-sud. Poi arrivarono gli anni della crisi del petrolio, gli sconvolgimenti internazionali, la guerra del Vietnam e l’euforia degli anni di Reagan, e tutti hanno dimenticato l’importanza delle infrastrutture. La rete autostradale americana, sebbene mantenuta in decenti condizioni anche grazie ai soldi di Obama, ha smesso di crescere oramai da anni. Leggi il resto di Le infrastrutture del dopoguerra
Amazon in Italia non funzionerÃ
La notizia del giorno, a quanto pare, è che Amazon aprirà “finalmente” anche in Italia, per la gioia dei quattro gatti che comprano online nel Belpaese. Ma secondo me non funzionerà mai. Fra un anno di questi tempi tornerò a leggere quest’articolo per vedere se avevo ragione o meno. Ci sono almeno tre motivi per cui secondo me è un fallimento preannunciato, che ovviamente non hanno a che fare con l’azienda in sé, della quale qui in America sono un affezionato cliente. Una delle ragioni la cita l’articolo originale stesso:
L’apertura in Italia era stata per molto tempo negata dall’azienda che sosteneva che il sistema postale italiano non desse sufficienti garanzie
Salisburgo: capodanno in fattoria
Correva l’anno 2004, più esattamente il mese di Dicembre, quando con una coppia di amici decidemmo di passare il capodanno in Austria, a Salisburgo. La moglie ed io c’eravamo già stati durante una visita lampo in Trentino, ospiti dei nostri amici che abitano nella regione più bella e “funzionante” d’Italia. Non so se ti sia mai capitato di voler vedere i luoghi dove sono state girate le scene del tuo film preferito in assoluto. Beh, questo era il desiderio di mia moglie: a Salisburgo è stato girato Tutti insieme appassionatamente, che lei avrà visto almeno 40 volte. Così abbiamo prenotato un agriturismo disperso tra le campagne intorno a Salisburgo, abbiamo caricato le valigie in auto e siamo partiti. Leggi il resto di Salisburgo: capodanno in fattoria
Nuove applicazioni per iPhone
Per l’angolo dell’umorismo della settimana, che specialmente in questi giorni per gli Italiani è un rifugio dove annegare tutte le proprie preoccupazioni per le sorti del Paese, propongo oggi un paio di applicazioni per iPhone che non sono mai state implementate ma che, a detta dei proponenti, avrebbero un grandissimo successo di pubblico ed un’utilità sociale che farebbe impallidire FarmVille e tutti i suoi amici. Leggi il resto di Nuove applicazioni per iPhone