due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 64

La (de)pressione sul lavoro

Sarebbe il caso di dire che quando il mobbing si fa duro, i duri cominciano a giocare. È ciò che succede a me in questi giorni al lavoro: già da tempo osservo un comportamento discutibile da parte dei superiori nei miei confronti, ma negli ultimi tempi il “conflitto” si è accentuato, perché ho voluto dimostrare la mia voglia di fare qualcosa. Eh già, dove lavoro io, meno fai e più sei premiato dai superiori: io al contrario, che ho sempre cercato di essere produttivo, per due anni di seguito ho avuto una pagella (sì, da noi si usa la valutazione dei dipendenti) a stento sufficiente. E continuo a subire pressioni: ho anche chiesto che mi venisse cambiato ufficio, ma non è stato possibile. Leggi il resto di La (de)pressione sul lavoro

E il software dove ricade?

Quarto appuntamento di questa mini serie che sto scrivendo per condividere quello che imparo frequentando le lezioni di diritto informatico del corso universitario che seguo: diritto d’autore e brevettabilità del software. Abbiamo visto finora per sommi capi come la normativa (italiana ed internazionale) classifica le creazioni dell’intelletto umano: invenzioni ed opere dell’ingegno. Le prime vengono tutelate dal brevetto, le seconde dal diritto d’autore. E fintanto che si parla di oggetti concreti (statue, quadri, libri, farmaci, attrezzi) la categorizzazione risulta semplice ed intuitiva: il problema nasce quando bisogna inquadrare qualcosa che non “si può toccare” come il software. Leggi il resto di E il software dove ricade?

Giocando con javascript

Quando ancora c’era HTML 3.2 e non si parlava affatto di fogli di stile, io già avevo scoperto un giocattolo all’epoca “fresco fresco” di invenzione: il javascript. All’epoca le pagine dinamiche gestite “lato server” erano più uniche che rare, ancora gli inventori di linguaggi come PHP o Java frequentavano le scuole elementari: non restava quindi che arrangiarsi come meglio possibile! In quel periodo, complice anche un libro preso in prestito da un mio amico che studiava Scienze Politiche, decisi di cimentarmi con la generazione dinamica di contenuti: prova anche tu il test di Burnout.

La disciplina delle opere d’ingegno

Terzo appuntamento per riflettere sul diritto d’autore e sulla possibilità di brevettare i programmi, valutando in maniera più approfondita quello che dice la legge, non solo quello che dicono le due fazioni contrapposte “a favore” e “contro” questo concetto di brevetto. Solo in questo modo è possibile ragionare con la propria testa, e capire come inquadrare i programmi per elaboratori elettronici all’interno della disciplina giuridica italiana, e non solo. Nella scorsa puntata si è visto come la legge definisce e tutela le invenzioni: tutti quelle creazioni intellettuali che risolvono un problema concreto ed apportano un beneficio tangibile alla comunità (farmaci, macchine utensili, processi chimici). Ma esiste un’altra categoria di idee: le opere dell’ingegno. Leggi il resto di La disciplina delle opere d’ingegno

Sul diritto di morire

Un visitatore, Domenico, leggendo il mio intervento in cui riflettevo sul clamore suscitato dal “caso Welby”, ha lasciato un lungo commento che, vista l’importanza, ho deciso di trasformare in un articolo vero e proprio, per darvi maggior risalto e visibilità. Credo che sia importante riflettere su questi temi, anche se a volte sembrano fin troppo “scomodi” e sembra più facile ignorarli. Leggi il resto di Sul diritto di morire

50 milioni di euro al governo

Se segui queste pagine da un po’, saprai che non sono molto propenso a parlare di politica: ci sono già tanti altri vicini di blog che lo fanno più che volentieri. Vorrei comunque segnalare l’iniziativa dell’Associazione per il Software Libero, in risposta all’accordo firmato tra Governo Italiano e Microsoft, secondo il quale quest’ultima sarebbe autorizzata a creare centri di ricerca in tre regioni italiane, sfruttando soldi pubblici ed ottenendo non si capisce bene quali risultati. L’Associazione propone di offrire 50 milioni di euro al Governo affinché rinunci a questa iniziativa, impegnandosi a mettere a disposizione, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo dell’ordine di 10.000.000,00 (dieci milioni) di euro all’anno. Leggi il resto di 50 milioni di euro al governo

La disciplina delle invenzioni

Riprendo un discorso che avevo iniziato un paio di settimane fa (sono bravo a fidelizzare i miei lettori, che ne dici?) sulla brevettabilità del software, argomento che a fasi alterne ritorna a far discutere fautori e detrattori. Approfitto di quello che sto imparando ad un corso universitario a cui mi sono iscritto, per affrontare la questione dal punto di vista del diritto, ovvero “cosa dice la legge” in merito delle opere dell’ingegno umano, tra cui ricadono anche i programmi per l’elaborazione elettronica. Si era visto come il diritto moderno divida sostanzialmente le creazioni intellettuali in due categorie: invenzioni e opere dell’ingegno. Vediamo come sono regolamentate quelle idee che ricadono nel primo gruppo. Leggi il resto di La disciplina delle invenzioni

Sono un bsociale

Piacevole cena ieri sera con alcuni amici, durante la quale si è toccato un argomento abbastanza “spinoso”, specialmente se affrontato al cospetto della moglie sempre attenta a queste cose: quanto tempo passare davanti al computer per la gestione ordinaria del proprio blog? Già da qualche giorno pensavo di scrivere un intervento proprio su questo tema. Ed avevo anche pensato ad una parola opportunamente coniata per l’occasione: la bsocialità. In contrapposizione all’asociale, ovvero colui che evita i contatti e le relazioni con le persone che lo circondano, perché non ne trae alcuna soddisfazione. Il giochino di parole può sembrare stupido: sostituire una A con una B, e via. Ma non è solo un cambio di lettera. Leggi il resto di Sono un bsociale

Torna in cima alla pagina