Specialmente in questo periodo, il ritmo lavorativo in ufficio è abbastanza più tranquillo del solito. A volte mi metto ad aggiornare e migliorare il mio plugin, altre volte leggo articoli per tenermi al passo con le tecnologia. Ma ci sono occasioni in cui voglio semplicemente rilassare il mio cervello (rigorosamente nella pausa pranzo, in caso il mio capo stesse leggendo queste righe eheh). C’è un sito gestito da un ragazzo australiano che mi fa scompisciare dalle risate, che leggo “a piccole dosi” di tanto in tanto. In pratica è una specie di blog dove ogni articolo è uno scambio di email tra David (il tenutario, di mestiere grafico) ed un’altra persona: colleghi di lavoro, clienti, negozi che chiedono di saldare i debiti. L’umorismo tipico inglese con cui lui risponde ad ognuno dei suoi interlocutori è davvero incredibile. Senza considerare che le situazioni descritte dalle email, spesso càpitano anche a noi, e diventa quindi ancora più facile mettersi nei suoi panni o in quelli del malcapitato di turno. Quindi visto che siamo ad Agosto, niente “lezione” d’inglese oggi, ma solo un modo per allenarsi divertendosi.
Articoli recenti
Un possibile futuro per l’umanità
Sfogliando “la rete” in giro per il mondo mi sono imbattuto in questo bellissimo dipinto ad alta risoluzione che raffigura un possibile scenario che le generazioni future potrebbero benissimo riconoscere come familiare. Megalopoli iper-tecnologiche protette da mura, al di fuori delle quali una civiltà medievale vive degli avanzi e di povertà.

Le parole chiave di luglio 2010
Era da un po’ che non pubblicavo l’elenco delle più buffe stringhe di ricerca con cui la gente è approdata su queste pagine. Anche grazie all’aiuto del mio plugin per le statistiche, adesso il compito mi è facilitato. Addirittura posso dirti a che ora, da quale città d’Italia, e che lingua parlava chi ha fatto quella ricerca. Anzi sto meditando di attivare una pagina che s’aggiorna da sola, dove far apparire una lista delle parole chiave recenti, così ognuno può spulciarla come e quando vuole 🙂 Ma ora sono troppo pigro per lavorarci su, e poi qui a New York fa un caldo che praticamente l’asfalto ti si scioglie sotto i piedi! Ed allora non c’è nulla di più rinfrescante di una bella risata. Leggi il resto di Le parole chiave di luglio 2010
Ammazza che silenzio nella blogosfera
Beh, si vede che ci stiamo avvicinando ad Agosto: gli articoli nel mio lettore RSS si sono quasi dimezzati, ed anche i visitatori di queste pagine sono crollati al di sotto dei 300 al giorno. Qui la colpa è anche mia, dato che per via di alcune pubblicità sul blog, Google m’ha tagliato il pagerank addirittura a zero. Adesso mi toccherà aspettare la prossima “danza” del gigante, per vedere se m’hanno perdonato oppure no. A giudicare dai segnali nei Webmaster Tools, sembrerebbe di si, ma è ancora presto per parlarne. Ad ogni modo, i naviganti virtuali, si trasformano come ogni anno in naviganti veri e propri, o per lo meno in bagnanti, e così quei quattro gatti che rimaniamo in ufficio, assistiamo a questo spopolamento virtuale della blogosfera. Personalmente, sono sempre stato un gran sostenitore delle ferie intelligenti, e quindi prenderò le mie vacanze a Settembre. Così ad Agosto mi godrò l’aria condizionata in ufficio e la pace che regna tra i corridoi (il ritmo di lavoro, lo ammetto, è molto più rilassato in questo periodo). Mentre a Settembre, quando tutti tornano a “rompere le scatole”, io me ne starò ammollo in qualche acquapark, urlando lungo gli scivoli della morte 🙂
Votantonio, vota… camu
In genere non partecipo ai vari concorsi indetti dalla blogopalla, ma quello di Macchianera è un’eccezione, forse anche perché è quello che ritengo più “istituzionale” di tutti. Come ogni anno, tornano i Macchianera Blog Awards, l’iniziativa promossa da Macchianera per darci modo di eleggere e premiare i blog che più ci piacciono, che leggiamo quotidianamente o ai quali siamo semplicemente più affezionati. Le votazioni, aperte sino al 2 settembre, decideranno i 5 finalisti per ciascuna categoria. Dal 2 al 24 settembre tutti potranno votare il loro preferito all’interno dei 5 blog finalisti per ciascuna categoria ed eleggere così il vincitore. Ed allora cosa aspetti? Corri a nominare questo blog in almeno un paio di categorie 🙂
Che casino le misure americane
Ricordo sempre quando in Italia andavamo all’Esselunga a fare la spesa: mentre la moglie si occupava di detersivi e frutta fresca (che io a quanto pare “non so scegliere” vabbé) io andavo al banco dei salumi per ordinare 200 grammi di prosciutto fresco o qualche fetta di prosciuttella, che pare sia un miscuglio non meglio identificato di prosciutto e mortadella. La stessa operazione non è altrettanto semplice qui in America, dove le unità di misura sono praticamente diverse dal resto del mondo, ed ovviamente non seguono il sistema metrico decimale. In altre parole, non esiste l’equivalente di un etto, ma bisogna dire “un quarto di una libbra”. Una libbra (ovvero un pound) equivale a 16 once, o per gli europei, a circa 450 grammi. Half a pound of Bologna (pronunciato boloni) sono quindi circa 200 grammi di mortadella. Una volta la mia pessima pronuncia di half a pound ha fatto capire al tipo al bancone a pound e quando mi sono accorto che aveva già affettato quasi mezzo chilo di formaggio, m’è preso un colpo 🙂 Leggi il resto di Che casino le misure americane
Il portalinux, portale? si, di fandonie
Chi mi segue da un pezzo sa che, in determinate occasioni, il mio alter ego troll esce fuori in maniera dirompente, trasformandomi dal tipico ragazzo che s’incontra per strada, nel mostro verde e tumultuoso dei tempi di Lou Ferrign-ana memoria :). L’argomento che scatena il mio istinto animalesco è in genere sempre lo stesso: Tophost. Come i tori per le vie di Pamplona, appena qualcuno comincia a sparare falsità su questo provider, vedo rosso e non capisco più nulla. Così è capitato che qualche giorno fa ho letto un articolo su Il Portalinux (non metto il link perché non voglio fargli pubblicità) dove il tenutario, un sedicente venticinquenne sistemista, sparava a zero su Tophost. Stando a quanto si dice nell’articolo (che un manipolo di seguaci ha ritwitterato senza neppure pensare ad indagare un briciolo sulla questione) l’errore di WordPress sul limite dei 32 mega, sarebbe da imputare a Tophost. E che lo stesso identico aggiornamento su tutti gli altri provider è andato liscio come l’olio. Così ho lasciato un commento, appositamente un po’ acido per vedere la sua reazione. Che non s’è fatta attendere. Leggi il resto di Il portalinux, portale? si, di fandonie
Thank God it’s Friday
Non faceva ancora quel caldo afoso tipico dell’estate in tante parti d’Italia, ma le temperature più che primaverili, quest’anno, non promettevano nessuno sconto. Per fortuna era arrivato il fine settimana. Si prospettava un lungo e piacevole ponte lavorativo: la festa della Liberazione era tradizione che Laura ed Enrico si organizzassero con i loro amici per andare a passare una bella giornata fuori porta. Il meteo, anche quest’anno, anzi decisamente quest’anno, sembrava dalla loro parte. C’era una riserva privata, ad una mezz’oretta di macchina dalla città, che avevano eletto a loro posto “ufficiale” per queste occasioni. Un immenso prato verde si distendeva tra le colline piene di alberi e vegetazione selvaggia, e lungo la strada per inerpicarsi verso questo angolo di paradiso, si poteva osservare l’intera città sdraiata sonnecchiante sulla valle sottostante. Trattandosi di una meta molto gettonata, che attraeva gente da tutti i paesini del circondario, cercavano sempre di partire presto, così da accaparrarsi uno dei tavolacci in legno sparsi sotto gli alberi, possibilmente non distante dalle griglie. Leggi il resto di Thank God it’s Friday