Nel gergo informatico, l’errore 404 è quello che un sito restituisce all’utente quando la pagina a cui si sta tentando di accedere non esiste più. La tradizione suggerisce, in questo contesto, di informare semplicemente l’utente dell’errore, e nulla più. Ma il poveretto che si trova davanti questo laconico messaggio, in genere ha seguito un collegamento da un altro sito oppure è arrivato tramite un motore di ricerca. E magari vorrebbe essere aiutato ad orientarti, e non essere “mollato” nel bel mezzo del nulla. Prendendo spunto da un articolo apparso tempo fa su A List Apart, La pagina d’errore perfetta, ecco come puoi fare la tua con WordPress. Leggi il resto di Una pagina d’errore perfetta
Articoli recenti
Lagiulsss incontra Achiarelettere
Le due intervistate di oggi le ho conosciute virtualmente qualche mese fa: lagiulsss (nel seguito L) ha letto un mio articolo in cui parlavo di San Francisco, e mi ha raccontato di una sua esperienza analoga, proprio nello stesso periodo; achiarelettere (contrassegnata dalla A) invece l’ho scoperta in un qualche concorso per blogger, e da allora ho iniziato a seguire le sue vicende. Le ho volute far incontrare perché penso condividano lo stesso stile descrittivo, e su certi argomenti anche le stesse idee. Non è stato facile trovare delle domande adatte a loro, ma spero di non essere scaduto eccessivamente nel banale. Di sicuro è un’occasione per conoscerle meglio. Leggi il resto di Lagiulsss incontra Achiarelettere
Guardare e sembrare, in inglese
Continuo a riportare alcune delle lezioni dal sito Il mio Inglese, con cui ho avviato una collaborazione da qualche settimana. Grazie al supporto dei loro esperti della lingua britannica, potrai soddisfare in maniera ancora più dettagliata i tuoi dubbi e le tue perplessità. Un “servizio aggiunto” in linea con la filosofia che è alla base di questo blog: essere utile. Oggi la nostra professoressa ci spiega l’uso del verbo to look, che può assumere significati diversi a seconda del contesto in cui viene collocato. Leggi il resto di Guardare e sembrare, in inglese
Ma alla BCE la laurea ce l’hanno?
Aprendo la prima pagina di Repubblica.it, ieri mattina, leggo: La Bce taglia i tassi dello 0,75%, ai minimi da qualche anno a questa parte. In poco più di due mesi, hanno fatto una correzione di quasi il 2% al ribasso. L’ho già detto ad Ottobre, io non ho studiato Economia e quel poco che capisco lo apprendo dalle trasmissioni alla radio (viva il podcast, che mi consente di ascoltare Radio24 anche in America). Ma davvero ora questi signori dovrebbero ammettere di aver preso una cantonata grossa quanto una casa, quando a Luglio i tassi addirittura li hanno alzati. Così come loro chiedono di “far pulizia” dei banchieri americani che hanno fatto nascere questo disastro, loro stessi dovrebbero cospargersi il capo di cenere e rassegnare le dimissioni. Per lo meno l’omologo americano, per quanto anche lui abbia le sue colpe nell’aver guidato male la barca negli ultimi due anni, adesso sta prendendo scelte coraggiose: qui il tasso d’interesse è all’1% da un mese, e gli effetti positivi si stanno vedendo sul calo dei tassi dei mutui, e sulla maggior voglia delle aziende di farsi prestare soldi per investire. Leggi il resto di Ma alla BCE la laurea ce l’hanno?
Torta alla zucca con sorpresa
Mancano tre settimane al Natale, e gli inviti ai cenoni a casa di amici e parenti non si contano neppure. Per ogni invito il galateo suggerisce di presentarsi con un dono per i padroni di casa, generalmente qualcosa da mangiare o da bere. Chi ha poca fantasia si limita alla solita bottiglia di spumante oppure ad un bel panettone, magari di quelli costosi. Ma tu certamente puoi stupire tutti portando la squisita torta alla zucca con sorpresa che ti suggerisce oggi mia moglie (sunshine, per gli amici). La sorpresa, è presto detto, consiste in uno strato “nascosto” tipo cheesecake, fatto con la Philadelphia (altrimenti nota come cream cheese) e le uova. Visto che è tempo di zucche, e che è facile trovarle a buon mercato, perché non approfittarne! Così farai ricredere la gente sul fatto che la Philadelphia si usa solo con il sedano! La preparazione è semplice e la parte più “lunga” è la cottura. Allora non ti resta che preparare lo sbattitore elettrico. Leggi il resto di Torta alla zucca con sorpresa
Immettiamo un po’ di liquidità
Il titolo qui sopra può certamente trarre in inganno: visti i tempi difficili per l’economia, avrai pensato che sto per parlare dei soldi che le Banche Centrali “pompano” nel sistema per far respirare tutti i settori. E invece no, la liquidità a cui mi riferisco è quella dei siti web. La legge italiana che regola l’accessibilità dei siti web, anche nota come “Legge Stanca” (non perché si sia affaticata troppo, ma per via del cognome del suo promotore, l’allora ministro Lucio Stanca), ad un certo punto (articolo 3.4 delle linee guida), dice testualmente: “Usare unità relative e non assolute nei valori degli attributi del linguaggio dei marcatori e i valori della proprietà del foglio di stile”, ovvero tutto deve adattarsi alla risoluzione dello schermo del visitatore. In particolare l’impaginazione: si tratta di quello che, in gergo, si dice un sito liquido. Una mia amica mi disse allora “Ma come, tu che sei così fissato con l’accessibilità, come mai hai un sito che non rispetta uno dei requisiti?” Leggi il resto di Immettiamo un po’ di liquidità
Maxime incontra Irish Coffee
Un uomo seduto sulla tazza del gabinetto (l’unico posto che gli è rimasto per pensare ai fatti suoi) ed una donna con una tazza di caffè che sta per versarsi: ecco chi sono i due invitati di oggi sul palcoscenico delle interviste doppie. Pensierineccesso (spero di non aver sbagliato a digitare il nome del blog, Maxime, so che ci tieni tanto) incontra Irish Coffee: due diari scritti per riflettere sulla blogosfera, sulla propria vita. Lui si descrive così: “una volta ero un genio incompreso, oggi sono un folle universalmente riconosciuto. Ho creato un blog perché mi hanno detto che è una cosa che possono fare cani e porci” mentre lei ci tiene a far sapere che le “piacciono gli amici, le tavolate fatte all’aperto e la buona cucina italiana”, tant’è che propone interessanti ricette, di tanto in tanto. Ecco come hanno risposto (in maniera irriverente) alle mie domande. Leggi il resto di Maxime incontra Irish Coffee
Dicembre tutto rosso e verde
Anche questo mese è praticamente finito, tra un cenone per il giorno del ringraziamento (a base di tacchino ripieno e leccornie varie) ed i preparativi per il Natale. Domani andrà “in onda” il nuovo tema natalizio per questo blog, e viste le molte reazioni ai colori di novembre, vorrei prepararti in anticipo per attutire il colpo. Devo dire che alcune delle osservazioni che mi sono state fatte, ci hanno dato (alla moglie e me) modo di riflettere, e così il layout di dicembre torna al classico contenitore bianco bordato, su uno sfondo colorato. In questo modo la barretta scorrevole non sembrerà più fluttuare nel vuoto: in effetti, come ho avuto modo di dire, c’era un motivo per questo mio esperimento, ma a quanto pare non ha sortito l’effetto desiderato: i click sui pulsantini della barretta non sono aumentati come mi aspettavo. Segno che non serve “mettere in evidenza” questa barretta, per renderla più utile ai visitatori. A parte questo, è stata l’occasione per usare le versioni ad alto contrasto per alcuni (l’uso di questa funzione del blog da parte dei visitatori è cresciuto a novembre) che non gradivano questo sfondo color vinaccia. E per dicembre? Come ho detto nel titolo, sarà una festa del rosso e del verde… con qualche stellina dorata. Ah, nel frattempo ho aggiornato WordPress all’ultima versione “sperimentale” disponibile (che figata), fammi sapere se c’è qualcosa che non va.