Ci sono registi che, da appassionato del genere distopico, ho sempre apprezzato in maniera particolare per le opere d’arte che ci hanno regalato. Christopher Nolan, con Interstellar, Inception e Tenet, giusto per nominarne tre a caso, è certamente lì in cima alla classifica. Ma sul podio io metterei anche il meno conosciuto Sam Esmail, che con la serie televisiva Mr. Robot, secondo me ha saputo raccontare in maniera accurata una storia complessa ed appassionante, mai scontata o prevedibile, anzi. Un paio d’anni fa, è uscito il suo ultimo film, Il mondo dietro di te, ambientato in un futuro neppure molto lontano (visti i chiari di luna che stiamo vivendo in questi mesi), un inquietante viaggio nell’incertezza, un thriller psicologico che mescola paranoia, tecnologia e collasso sociale in una storia avvolgente e disturbante. Leggi il resto di Il mondo dietro di te
Articoli recenti
Melanzane al formaggio
Come celebrare questa sfilza di ponti con parenti ed amici, se non con una bella ricetta da portare in tavola? Da qualche settimana ho scoperto il canale YouTube di un ragazzo italiano che propone varie ricette interessanti. Dirai: embé? di canali del genere ce ne sono a palate. Una particolarità del format adottato in questo caso è che ti mostra come preparare la pietanza senza dire nulla, rendendo quindi il video semplice da capire anche per chi non parla l’italiano. Un altro dettaglio che mi ha convinto a seguire questo canale è che propone spesso ricette a base di melanzane, di cui io, da buon siciliano, vado particolarmente ghiotto 😅 Così oggi ho pensato di condividere una sua ricetta semplice per preparare le melanzane ripiene al formaggio. Un piatto che farà contenti grandi e piccini. Leggi il resto di Melanzane al formaggio
Il convegno italiano sull’accessibilità
Anche quest’anno è arrivato il momento di sedersi intorno ad un tavolo per parlare di accessibilità del web in Italia. L’incontro Accessibility Days si terrà a Milano il 14 e 15 maggio, e vedrà gli esponenti di punta di questo settore (un nome per tutti, Roberto Scano) discutere e spacchettare questi temi all’Istituto dei Ciechi. Quest’iniziativa fa parte in realtà di una rete internazionale di incontri mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica. Ricordo ancora quando, da studente universitario a Pisa, m’incamminavo a bordo della mia fedele Toyota Yaris alla volta di Roma per assistere a questi convegni. Oggi invece noto che di accessibilità si parla sempre meno, non solo in Italia. Forse perché le tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale, sono riuscite a colmare quel divario che in passato relegava in un angolo alcune categorie di utenti? Non so, ma continuo a vedere siti che di accessibile hanno ben poco. Leggi il resto di Il convegno italiano sull’accessibilità
Perché Trump è un cretino, o forse no?
Se pensavamo che la pandemia fosse stato il flagello peggiore che l’umanità si sia trovata ad affrontare in questo secolo, con l’arrivo di Trump alla Casa Bianca, ci siamo tutti un po’ dovuti ricredere. In rete leggo i suoi sostenitori giustificare anche le più assurde mosse degli ultimi giorni: persone che vedono in quell’uomo più un messia da idolatrare a livelli patologici, che un politico sceso in campo per portare un vero cambiamento. L’altro giorno, come tutte le mattine mentre faccio colazione, ascoltavo il podcast di Uno, nessuno, 100Milan, ed hanno chiamato come ospite Stefano Feltri (no, non un parente del Vittorio che tutti conosciamo), giornalista ed economista che qualcosina di come funziona la finanza internazionale penso ci capisca. Ho voluto conservare sul blog un passaggio del suo intervento. Leggi il resto di Perché Trump è un cretino, o forse no?
Autopilot in superstrada
No, non ti preoccupare, non voglio trasformare questo blog in un vlog, come li chiamano quelli che hanno studiato. Però ammetto di averci preso gusto a fare questi brevi video per portarti in giro con me. Chissà che non usi l’idea in futuro per condividere altri momenti della mia giornata, dalla passeggiata mattutina ad una eventuale diretta dal supermercato. Oggi approfitto degli ultimi giorni di Autopilot per farti fare un giro sulla superstrada, e mostrarti la naturalezza con cui il mezzo si destreggia tra automobili lente, camion e lavori in corso. Buona visione. Leggi il resto di Autopilot in superstrada
Khachapuri, il pane con uovo e formaggio
Che devo dirti, ultimamente mi è venuta questa curiosità di assaggiare la cucina etnica dei Paesi della zona del Caucaso. Parliamo sempre di hamburger statunitensi, dei formaggi francesi, delle birre tedesche ed irlandesi, ma raramente l’attenzione cade su quelle zone lontane dai riflettori e quindi dai nostri pensieri. Sono anche mete turistiche poco gettonate, trovandosi sospese in quel limbo tra l’Europa ed il Medioriente. Incuriosito da un ristorante georgiano che hanno aperto qualche anno fa non lontano da casa, e dopo una piacevole chiacchierata con gli operai, anch’essi georgiani, che sono venuti ad aiutarmi per il trasloco nell’appartamento qualche settimana fa, ho deciso che era arrivato il momento di andare a vedere di cosa si trattasse. Devo confessare che sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle pietanze sul loro menu, sebbene abbia dovuto infrangere la mia dieta. Leggi il resto di Khachapuri, il pane con uovo e formaggio
Le tre i di Trump
Qualcuno forse ricorda i tempi d’oro di Silvio, quando lo vedevamo spesso da Bruno Vespa a perorare la sua causa sulla gestione della cosa pubblica. Ognuno ha la propria opinione su un uomo che, lo si voglia o no, ha influenzato il corso della storia italiana. Quindi non starò qui a dibattere i suoi pregi ed i suoi difetti, anche se penso che se fosse ancora vivo, lui una telefonatina al suo amico Putin l’avrebbe fatta di sicuro, per farlo ragionare un po’. Comunque sia, non è di questo che volevo parlarti oggi. Ho citato Berlusconi perché l’altro giorno pensavo a quando propose la patente della quattro i, un modo semplice per riassumere quali fossero le priorità dell’Italia. Ecco, sono convinto che anche Trump, ed il Progetto 2025 di cui avevo parlato circa un anno fa, abbiano come obiettivo tre i: istituzioni, istruzione, importazioni. Ma non per costruire un Paese migliore come voleva far Silvio, quanto piuttosto per distruggerlo. Leggi il resto di Le tre i di Trump
Oh mamma, il sito si vede strano
Breve comunicazione di servizio se accedi al sito oggi o domani e ti sembra di aver fatto un salto indietro nel tempo al 1996. Questo blog partecipa all’oramai defunta iniziativa CSS Naked Day, lanciata da un gruppo di sviluppatori nel lontano 2005. L’idea era quella di sensibilizzare gli addetti ai lavori nel settore ad impostare l’architettura dei propri siti in maniera più accessibile. Già, perché mentre con i fogli di stile (il vestito di ogni sito) tutto sembra carino e luccicante ai nostri occhi, ci sono persone che usano un lettore vocale per navigare in rete, e quegli orpelli non hanno alcun senso per loro. Se quindi i contenuti non hanno una ben precisa sequenza logica, la loro esperienza diventa più che mai frustrante e confusa. Peccato che negli anni, l’attenzione verso questi temi sia andata via via scemando.
Quindi non preoccuparti se oggi questo sito è nudo, non si tratta di un attacco hacker o di un virus sul tuo computer. Mi rivestirò fra un paio di giorni.