Era da un pezzo che non pubblicavo un post sulle curiosità della lingua americana. Le recenti festività natalizie mi hanno dato l’occasione di fare due chiacchiere (e ti pareva!) con varie persone, e l’uso di locuzioni tipiche del Paese a stelle e strisce non è certo mancato. Si è parlato anche di pizza con il pollo, salsicce fatte con carne e broccoli o altre verdure (dentro la salsiccia, non come contorno), e cotechino, che qui ovviamente è una pietanza sconosciuta anche a molti italo-americani. Ma gli argomenti culinari verranno trattati in un post a parte, e possibilmente più lontano dalle feste, per non urtare la sensibilità degli italiani che lo leggeranno 😅 Oggi voglio condividere un breve elenco di locuzioni che ho collezionato in questi giorni. Leggi il resto di I fagioli freddi americani
Archivio del mese di gennaio 2026, pagina 2
La fabbrica del consenso
Correva l’anno 2023 quando un mio amico mi consigliò di leggere per la prima volta il libro La fabbrica del consenso: la politica ed i mass media, di Noam Chomsky. Un libro che avrei dovuto leggere vent’anni fa, quando iniziai a progettare la mia fuga verso gli Stati Uniti, poi concretizzatasi nel febbraio del 2008. Un libro che analizza, con dovizia di particolari, come il Paese a stelle e strisce abbia usato nei decenni del dopoguerra una subdola propaganda per giustificare le proprie azioni in giro per il mondo. Basta pensare ad esempio ai film d’azione che arrivano dagli States, e che sembrano politicamente neutri, solo divertimento, ma che in realtà trasmettono una visione del mondo coerente con i valori e gli interessi del sistema che li produce. Leggi il resto di La fabbrica del consenso
Farsi prendere la mano con le decorazioni natalizie
Le feste natalizie oramai volgono al termine anche in Italia, grazie alla Befana che, come ci ricorda il detto, se le porta tutte via. A proposito, Campanellino mi chiedeva l’altro giorno se sapessi da dove proviene la tradizione della vecchietta brutta che svolazza a cavallo di una scopa, e devo ammettere che mi ha colto alla sprovvista, non sapendo in effetti darle una risposta in merito. L’intelligenza artificiale ci ha spiegato che “la vecchietta rappresenta l’anno che finisce, mentre la scopa serve a spazzare via il passato, tramite il volo che richiama antichi riti di passaggio. Il carbone, spesso dolce, è invece un simbolo morale ma anche agricolo: ciò che resta dopo il raccolto.” Leggi il resto di Farsi prendere la mano con le decorazioni natalizie
Ciao piccola Blu, grazie per le avventure
Incredibile ma vero, sono già passati quasi tre anni da quando la figlia piccola mi convinse a prendere una Tesla Model 3 in leasing. Tre anni in cui mi sono divertito a provare la funzione Autopilot, in cui sono stato vittima di un atto di vandalismo, e durante i quali ho provato le colonnine di ricarica in giro per il New Jersey. Tutto molto bello, non c’è che dire. Peccato che questa nazione (come immagino molte nazioni occidentali), sia ancora molto arretrata per quanto riguarda la disponibilità di punti di ricarica in città e soprattutto nei sobborghi (ed i cinesi se la ridono sotto i baffi). Quando abitavo nella casa che abbiamo venduto l’anno scorso, avevo fatto installare nel garage un caricatore così che, un po’ come facciamo con i cellulari la sera, potessi avere la batteria piena la mattina dopo, senza troppi patemi. Ma ora che mi sono trasferito in un appartamento, ed in una zona più rurale dove le colonnine sono più uniche che rare, l’ansia da batteria stava iniziando a diventare un problema serio. Leggi il resto di Ciao piccola Blu, grazie per le avventure
I buoni propositi per il 2026
Prima di tutto, tanti auguri per un 2026 pieno di tutto quello che desideri. Oggi mi viene da pensare a Matteo, un mio ex collega italiano con la passione per i blog, che tanto tanto tempo fa scrisse un post che, per un motivo o per un altro, mi è rimasto impresso per la sua semplice genialità di interpretare la realtà intorno a noi con un occhio sagace e spiritoso allo stesso tempo. Da allora, ogni volta che vedo una palla scintillante su un albero di Natale, penso sempre al concetto della palla aruspicina, “come se il futuro possibile fosse interpretabile attraverso l’immagine riflessa e curva della sfera luccicante e stagionale.” Così quand’ho visto una di quelle sfere appese ad un albero durante la mia recente visita al Castello del Buonconsiglio, non ho potuto resistere alla tentazione di farmi una foto. Leggi il resto di I buoni propositi per il 2026