In questi giorni sto spendendo il mio tempo libero in una serie di aggiornamenti a tutto campo: dal netbook su cui ho installato Windows 7, al cellulare aziendale su cui ora gira la versione 5 del sistema operativo di Cupertino, passando per il blog dove ho già la beta di WordPress 3.3. A proposito di blog, mi son messo al lavoro (come capita ogni anno di questi tempi, a quanto pare) per rendere il mio tema un po’ più facile da navigare sui dispositivi mobili. Tutto nasce da uno dei progetti assegnati al mio gruppo al lavoro: l’implementazione della versione mobile del sito d’ateneo. Cosa affatto non facile quando hai alcune migliaia di pagine gestite da una trentina di uffici diversi, ed un sistemista che preferisce usare Solaris (e relativo server web) a Linux ed Apache. Leggi il resto di Il tema è sempre più… mobile
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Quiche spinaci e ricotta
Il fine settimana si avvicina, e se da un lato si sente nell’aria voglia di pizza, dall’altro lo stomaco vuole provare ogni tanto qualcosa di diverso. Senza contare che il meteo prospetta pioggia già a partire dalle prime ore del mattino, quindi la voglia di far due passi fino alla pizzeria più vicina è praticamente zero. Allora ecco arrivare in tuo soccorso sunshine, la mogliettina con l’asso nella manica. Che oggi propone un piatto che mangiavamo spesso durante le nostre prime settimane da fidanzati. Perché lei era appena tornata dalla Francia (Erasmus) e quando io ero andato a trovarla m’ero innamorato di queste torte che non avevo mai mangiato prima. Così lei, sapendo che per arrivare al cuore di un uomo bisogna passare dal suo stomaco, me ne sfornava una diversa ogni settimana. Leggi il resto di Quiche spinaci e ricotta
Nozze di legno in casa camu
A quanto pare esiste una classifica ben precisa che associa nomi alle varie tappe di un matrimonio: scopro così che esistono le nozze di cotone e che quelle di ferro sono più importanti di quelle di diamante. Oggi sunshine (altrimenti nota come “la moglie”) ed io ci apprestiamo a celebrare i nostri primi cinque anni dal quel fatidico sì sull’altare. Un piccolo traguardo che ci concede il lusso di fermare un attimo il frenetico ritmo quotidiano, per riflettere e riscoprire i nostri sentimenti. Perché spesso ci si vuole bene, ma manca quasi il tempo per dirselo. Ed allora ripesco alcune parole dal mio archivio, per rinnovare il mio desiderio di passare la mia vita con quella santa donna di mia moglie 🙂 Avrei voluto riproporre quest’articolo, ma so che lei ne ha fin sopra i capelli della mia teoria sul “vino buono”, e così ho scelto altro. Leggi il resto di Nozze di legno in casa camu
Errore 500 risolto, dice Tophost
Probabilmente nelle scorse settimane avrai notato un sibillino errore 500 apparire un po’ a casaccio navigando tra le pagine del blog. Bene, l’amministratore del condominio virtuale dove è situato il mio piccolo appartamento in rete, Tophost, mi fa sapere di aver trovare una soluzione al problema che si augurano essere definitiva. Il servizio d’assistenza è stato molto cordiale e disponibile, lasciando addirittura aperto il ticket che avevo inviato per segnalare il problema, in modo da avere un canale di comunicazione attivo per monitorare la situazione da entrambe le parti. Il che mi convince sempre di più che coloro che si lamentano della scarsa qualità del supporto Tophost sono probabilmente i soliti arroganti che pretendono di avere la Luna pagandola solo 10 euro all’anno. Gente che già parte con il tono sbruffone e noncurante di chi esige invece di chiedere, di chi presume di sapere tutto invece di ammettere umilmente la propria ignoranza. Polemica a parte, se dovessi notare l’errore in questione girando per le mie stanze, ti pregherei di segnalarmelo.
L’estate sta finendo, un anno se ne va
Suppongo che soltanto gli over-trenta come me sentiranno un motivetto tormentone in sottofondo, leggendo il titolo. Non so come questa canzoncina sia finita nella mia testa, qualche giorno fa. Suppongo per via dello sbalzo di temperatura a cui abbiamo assistito nel giro di un paio di giorni, passando dalla tiepida coda estiva al gelido inverno in meno di 24 ore. Considerando poi che due settimane fa ero di nuovo a Boston per seguire la seconda lezione del corso d’aggiornamento a cui m’hanno iscritto (con una terza ed ultima parte a metà Novembre), e che in genere la costa atlantica del nord-est è sempre più fredda, per me è stato uno shock ancora più intenso. In fondo, comunque, non mi lamento. Anzi, l’inverno sotto certi punti di vista è la stagione che preferisco di più: annusare l’odore di legna bruciata che si sparge nell’aria dei suburbs, l’arietta frizzantina delle 6 del mattino, dare dolcetti per Halloween ed ingozzarsi di tacchino per il Giorno del Ringraziamento, poter indossare il mio bel cappotto (lo so, sono un po’ old fashion, come direbbero da queste parti). Leggi il resto di L’estate sta finendo, un anno se ne va
La missione segreta di Steve Jobs
Il lunedì è già quasi finito? Lo stress continua ad accumularsi? Le vacanze di Natale sono ancora molto lontane? (benedetto sia colui ha inventato il Giorno del Ringraziamento, qui in America) Allora ti propongo questo video circolato negli scorsi giorni dopo la scomparsa dell’ex amministratore delegato della Apple, che solleva una legittima perplessità su quello che sia realmente accaduto. La musica di sottofondo non aiuta certo a liberarsi della tensione lavorativa, ma almeno il cervello per qualche minuto avrà altro a cui pensare 🙂 Buona visione. Leggi il resto di La missione segreta di Steve Jobs
La scuola di Don Milani 2.0
Tempo fa, ancora fresco d’immigrazione, mi divertivo ad elencare le differenze tra Stati Uniti e Belpaese sotto vari punti di vista, tra cui l’istruzione e la politica. Povero me, ero ancora pieno d’entusiasmo ed ovviamente non riuscivo che a vedere i lati positivi di ogni cosa. A quasi quattro anni di distanza dal giorno in cui ho varcato la dogana come residente, ho avuto modo di osservare la realtà più da vicino. Rendendomi conto che, probabilmente anche grazie a questa crisi che ci ha fatto risvegliare dal sogno americano, non è tutto rose e fiori neppure da questa parte dell’Atlantico.
Quello che però continua a fare la differenza tra Italia ed America è la voglia di provarci, di sperimentare, di far “sporcare le mani” agli studenti con tanta pratica (forse troppa) e poca teoria, di un sistema economico che investe nella ricerca e che retribuisce e coccola i propri cervelli, di un corpo docente carico del tipico ottimismo a stelle e strisce, non abbandonato al deprimente stato di fabbricanti di diplomi come i colleghi italiani. Tant’è che mentre qui abbiamo gli “indignados” di Wall Street, qualcuno scriveva che in Italia invece ci sono i “rassegnados” 🙂 Leggi il resto di La scuola di Don Milani 2.0
Si copra la pubenda (o le pudende?)
Sto installando Windows 7 sul mio netbook: dopo 4 anni di glorioso servizio, ho deciso che era giunta l’ora di mandare XP in pensione anche sul computer che mi segue ovunque vado. Non che io ci faccia cose particolarmente avanzate: in genere ci leggo la posta e scrivo gli articoli per il blog, di tanto in tanto sviluppo un po’ di codice da testare in locale, o ci guardo un film noleggiato la sera prima, ma nulla di più. Insomma, sono occupato a fare altro, oggi. Quindi ti lascio con un passaggio tratto da un messaggio inviato a Paolo Attivissimo, dopo la pubblicazione della sua recensione dell’ultimo nato in casa Apple. Leggi il resto di Si copra la pubenda (o le pudende?)