L’anno scorso di questi tempi, prendendo spunto da una discussione con alcuni amici che m’erano venuti a trovare dall’Italia, avevo scritto un articolo elencando alcune parole che a scuola non s’imparano, ma che in caso di viaggio nella Nazione a stelle e strisce possono sempre tornare utili. Come ad esempio sap, che per molti è un famoso programma gestionale usato da grandi aziende internazionali, mentre qui è più umilmente la linfa prodotta dagli alberi, quella sostanza appiccicosa che ogni tanto ti sarà capitato di toccare andando in campagna. Oppure gunk (slime, sludge, goo, gook), in genere riferito ad un qualche liquido viscoso, melmoso o appiccicoso che fa abbastanza schifo. Leggi il resto di Parole americane non comuni
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Biscotti estivi al gelso
Quand’ero piccolo… tutti mi scherzavano… no, non era così che volevo iniziare quest’articolo (e poi dubito che in molti capirebbero il riferimento musicale). Dicevo, quand’ero piccolo avevamo un bellissimo albero di gelsi dietro casa, che d’estate produceva una quantità inverosimile di frutti, tant’è che un po’ li usavamo per simulare ferite e sangue vario durante le giornate passate a giocare con gli altri bimbi. A volte con quei frutti ci si faceva la marmellata, ma più spesso si mangiavano freschi o addirittura ghiacciati. Marmellata che, quando le mamme erano ben ispirate, si usava nei biscotti. L’altro giorno ho visto su un giornale di cucina una ricetta simile, e vista la stagione propizia, ho pensato di proporla sul blog. Leggi il resto di Biscotti estivi al gelso
Tu come condisci la tua insalata?
Con il nuovo “vestito” di Agosto, il blog entra in modalità estiva, più per mancanza di lettori (stando alle mie statistiche) che per scarsità di contenuti da proporre. Quando gli aficionados rientreranno dalle ferie, riprenderò le trasmissioni in maniera più consistente 🙂 Ecco allora che per seguire questa linea editoriale più da spiaggia, ti propongo la domanda del titolo qui sopra. Nata durante una cenetta estiva tra parenti, che abbiamo organizzato a casa nostra qualche sera fa. Nell’insalata si mette prima l’olio o l’aceto? Esistono a quanto pare due filosofie di pensiero. La prima sostiene che va messo l’aceto: l’olio crea una patina idrorepellente che non farebbe attaccare gli altri condimenti. All’angolo opposto del ring invece dicono che l’aceto messo prima viene assorbito in maniera maggiore, dando un sapore più aspro all’insalata. E tu da quale parte stai?
Cosa misura il credit score americano?
Ti è mai capitato di dover acquistare o vendere un oggetto di valore (che so, un’auto) ad un privato, oppure di fare lunghe file all’aeroporto per il controllo al metal detector? A me si, tante volte. Ed ogni volta mi rendo conto di quanto sia difficile mostrare a chi mi trovo di fronte che si può “fidare” di me, perché sono una persona “per bene” e non un ladro pronto a fregarlo al primo passo falso. Prendendo spunto dal Credit Score americano, con cui tutti prima o poi si trovano a fare i conti da questa parte dell’oceano, pensavo a quanto sarebbe bello avere un documento da poter esibire, in cui sia scritto il proprio livello di affidabilità generale. In aeroporto non si farebbe più la fila e gli affidabili passerebbero senza controlli, al colloquio di lavoro l’azienda saprebbe subito che il mio mestiere so farlo abbastanza bene, e via dicendo. Leggi il resto di Cosa misura il credit score americano?
Un nuovo modo per seguire le discussioni
Un paio di settimane fa ho concluso la prima parte della “maratona” ispirata da Davide per aggiornare il mio plugin per le statistiche in WordPress. Ho avuto modo di aggiungere alcune interessanti funzionalità, come il tracciamento dei commentatori (operazione Grande Fratello, l’hanno ribattezzata i miei amici) o la possibilità di trascinare i vari moduli ed organizzarli a proprio piacimento. La lista delle cose da fare è ancora lunga, ma ho deciso che era ora di rimettere mano all’altra mia piccola creatura, il plugin per ricevere le notifiche di nuovi commenti, Subscribe to Comments Reloaded. Più che una semplice estensione di WordPress, questo pezzo di software rappresenta per me una vera e propria filosofia di comunicazione, un modo per fidelizzare i propri visitatori e tenerli attivamente coinvolti nel dialogo. Leggi il resto di Un nuovo modo per seguire le discussioni
Guardare i video che ho sul disco di rete
L’altra sera volevo guardare alcune riprese, fatte con la mia videocamera Flip, che ho sul mio disco di rete condiviso. Allora ho acceso il portatile, l’ho connesso alla televisione tramite l’apposito ingresso e poi ho aperto Windows Media Player per caricare il video. E fin qui nulla di strano, dirai. Solo che il mio spirito “nerd” non ha perso l’occasione per farsi sentire, ed in un puff s’è materializzato sulla mia spalla. Facendomi notare che ci dovrà pur essere un modo più semplice ed immediato, un qualcosa che possa collegare al mio televisore e che, con apposito telecomando, mi consenta di sfogliare la mia rete domestica e riprodurre i video sparsi sui vari dispositivi. Mi sono messo un po’ a cercare in rete, ma pare che l’unica soluzione sia comprare una XBox ed usarla come media player. Ecco allora che mi rivolgo a te, mio esperto lettore di questo blog: tu cosa consiglieresti per risolvere il problema?
Tocchetti di pollo all’americana
L’estate, non c’è dubbio, è arrivata in maniera prorompente con le sue folate d’aria bollente che ci accompagnano sin dal mattino fino al ritorno a casa la sera. E metterci ai fornelli per soddisfare le necessità primordiali è l’ultima cosa che vorremmo fare. Ecco allora venire in soccorso di noi poveri sudati bloggatori quella santa di sunshine, anche nota come la camu-moglie, con una ricetta facile e fresca ma anche piccante e saporita. Si tratta di una versiona italianizzata del tipico Buffalo Chicken servito letteralmente in tutte le salse e varianti da New York a San Francisco, da Orlando a Minneapolis. Un piatto che finirà per ravvivare una spenta serata con gli amici. Leggi il resto di Tocchetti di pollo all’americana
Le medicine americane per i turisti
Tempo di mettersi in viaggio, per i vacanzieri italiani. E stando ai contatti che ricevo in queste settimane, pare che molti abbiano scelto la meta a stelle e strisce per quest’occasione. Alcuni cercano consigli su cosa vedere, altri su dove alloggiare, e qualcuno persino su quali farmaci usare in caso di emergenza. Proprio da quest’ultima “curiosa” richiesta ho preso spunto per l’articolo di oggi, che serve anche per togliere un po’ di polvere alla mia rubrica dei viaggi che non sfrutto da tempo. Vorrei precisare che le informazioni qui di seguito non hanno carattere scientifico, e che prima di assumere un qualsiasi medicinale, è sempre opportuno consultare un medico, specificando il principio attivo, il dosaggio, e le controindicazioni reperibili nel bugiardino. Quello che scriverò serve solo ad orientarsi tra gli scaffali dei farmaci da banco in vendita al supermercato e nelle varie catene farmaceutiche in giro per la Nazione. Infine ricorda che qui le medicine si chiamano drugs, e che quindi il drugstore non è il circolo degli spacciatori. Leggi il resto di Le medicine americane per i turisti