due chiacchiere

Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 21

Accidenti ai coinquilini che usano joomla 1.5

Forse avrai notato negli scorsi giorni un messaggio d’errore accedendo al mio blog, secondo cui era stato superato il limite di traffico ed altri tecnicismi. Poiché il mio script anti-tsunami continuava a bloccare indirizzi IP provenienti da Cina, Sudafrica e Germania, ne avevo dedotto che si trattasse di un nuovo attacco degli spammer che non gradiscono i miei articoli contro di loro. A quanto pare però questa volta il responsabile abitava nel mio stesso condominio virtuale (leggasi, sullo stesso server su cui gira questo blog), secondo una nota di Tophost:

La causa del problema riscontrato era che su quasi tutti i nodi era in esecuzione un DDOS verso bankofamerica (171.159.228.173). Tutti i siti da cui partiva l’attacco hanno joomla 1.5 e all’interno avevano il file album5.class.php con codice criptato. Stiamo bonificando i nodi e in via cautelativa potremo anche sospendere tutti i siti interessati.

Il che mi ricorda un mio articolo di qualche mese fa, in cui spiegavo perché WordPress ha sconfitto Joomla. Allora, cari coinquilini, aggiorniamo o vogliamo continuare a rompere i cosiddetti?

La potenza è nulla senza controllo

Gli ultimi giorni del 2011, con un leggero disappunto della moglie, li ho passati in parte nel mio seminterrato dove, come forse ricorderai, ho trasferito da qualche mese la mia “attrezzatura” informatica. Tutto è iniziato una mattina, quando non riuscivo a collegarmi al mio server casalingo dal lavoro. Scendo giù e scopro inorridito una terribile schermata blu della morte che laconica annuncia un errore irreversibile a causa del quale il computer è stato posto in sicurezza. Prima che i fedelissimi di san Steve Jobs arrivino sghignazzando, ci tengo a precisare che il problema non era legato a Windows 7, come scoprirò più tardi.

Aperte formalmente le indagini, parte la caccia al colpevole di questo delitto. Indiziato numero uno, il buon vecchio disco rigido, che ha fatto onestamente il suo dovere per più di 6 anni. Ma controlli approfonditi lo scagionano su tutti i fronti. Continuando in ordine di anzianità, sospetto che si tratti della scheda madre. Provo ad installare Windows 7 da zero su un disco che tengo nell’armadietto, mi si blocca sempre al 47% della copia dei file. DVD rovinato? Provo l’installazione dalla mia fida chiavetta USB. Nulla da fare: al 47% riappare lo stesso errore di copia dei file. Leggi il resto di La potenza è nulla senza controllo

Tutti vincono, con Tophost

Mi sarei aspettato un’accoglienza più calorosa per il mio giveaway natalizio in collaborazione con Tophost. Ma probabilmente la gente era troppo impegnata a preparare tacchini ripieni, a fagocitare panettoni e dolciumi vari, a decorare alberi e mangiatoie, per prestare attenzione a quello che succedeva in rete. E così alla fine il numero di partecipanti è stato inferiore al numero di premi messi in palio: questo vuol dire, come avrai già intuito, che tutti vincono un codice, senza neppure procedere all’estrazione. Come da regolamento, a coloro a cui è stato assegnato un numero da 1 a 10 darò un codice a scadenza 17 Gennaio, agli altri quello con scadenza 7 Febbraio. Dato che alcuni hanno partecipato “per conto” di altri, darò un codice a “lunga conservazione” ad uno ed uno a scadenza breve all’altro 🙂 Giusto per cercare di far contenti un po’ tutti. Il giveaway andrà inoltre avanti ad oltranza, finché tutti i codici non saranno assegnati, quindi se te ne serve uno, lascia pure un commento qui sotto.

Windows 7 professional: un server tuttofare

Che io non sia un proselito della mela morsicata, non è una novità. Ma spero di non innescare una guerra di religione raccontandoti tutto quello che riesco a fare con il mio “server” casalingo su cui gira Windows 7 Professional, gentilmente (e legalmente) concesso dall’università dove lavoro. La cosa che più mi stupisce ancora adesso è la semplicità con cui si possono configurare ed attivare tutte queste opzioni, che non richiedono una laurea in informatica o una specializzazione in amministrazione di sistemi informatici. Se poi a questo “compiuto” (come lo chiamava mia nonna) aggiungi una manciata di scatoline per trasformare l’impianto elettrico in rete domestica, ottieni una casa multimediale di tutto rispetto, senza gli effetti collaterali (ed i potenziali rischi di sicurezza) delle microonde del wifi perennemente acceso. Leggi il resto di Windows 7 professional: un server tuttofare

Sbaglio o ilportalinux è scomparso?

Circa un anno e mezzo fa, qualcuno ancora se ne ricorderà, scoppiò una gran polemica in rete tra Tophost, il provider che ospita questo blog, ed alcuni utenti particolarmente insoddisfatti (e disinformati). Un manipolo di adolescenti (minorenni) che montarono ad arte un attacco mediatico per screditare l’immagine dell’azienda. Ne parlai anch’io, cercando di analizzare i fatti che avevano portato all’esplosione della querelle. L’altro giorno, dando un’occhiata agli articoli “a caso” nella barra laterale qui a fianco, ho notato proprio quello che avevo scritto all’epoca, così sono andato a vedere come se la cavava ilportalinux.it. Con mia grande sorpresa ho visto che è stato chiuso. Che fosse una manovra spudorata della concorrenza per cercare di buttare fango in maniera falsa e tendenziosa su Tophost?

Groupon regala 400 euro ai miei lettori

A quanto pare molti hanno già iniziato a girare tra negozi e centri commerciali alla ricerca del regalo di Natale perfetto. La tecnologia, come sempre, va per la maggiore, e con la schiera di tablet, videogiochi, lettori multimediali e accessori vari che fanno capolino su tutte le vetrine, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Unico problema: il budget limitato, che spesso costringe a ripiegare sulla classica cravatta in offerta al mercatino del Sabato. Ecco allora il buon Camu venirti in soccorso mettendo in palio voucher della società Groupon, il colosso mondiale dei buoni sconto che faceva gola persino a Google. Se non hai ancora sperimentato l’ebrezza di acquistare su questo network, l’occasione te la offro io. Leggi il resto di Groupon regala 400 euro ai miei lettori

Non riusciranno a farmi tacere

Da circa un mese questo sito sta subendo più “attacchi” del solito, ovvero quantitativi esagerati di richieste in brevi lassi di tempo: l’ultimo degno di nota è di un paio di giorni fa, quando da un agguerrito indirizzo IP del Sud Africa ho ricevuto la bellezza di 1200 accessi in 10 minuti. Per fortuna la nuova infrastruttura cloud di Tophost sembra avere le spalle robuste, e non ho notato nessun particolare problema anche con questa sventagliata di proiettili verso la mia umile dimora virtuale. La cosa curiosa è che buona parte degli attacchi arrivano dalla Germania, dall’Olanda, dagli Stati Uniti e da altri Paesi europei. Sarà segno che la Merkel, non amando particolarmente l’Italia, ha detto in gran segreto ai suoi “uomini” di attaccarci sul web? Ne dubito, più probabilmente dietro c’è qualcuno a cui non sto molto simpatico. Ho anche scritto ad alcuni provider a cui corrispondono gli IP, chiedendo se potessero prendere provvedimenti. Tra questi la LeaseWeb mi ha gentilmente detto a chi corrisponde l’indirizzo di sua competenza, e spero solo che questa persona la smetta presto. Ad ogni modo, se ogni tanto ti appare il messaggio che questo sito ha superato il doppio della banda concessa, ti prego di aver pazienza. 

Come funziona la nuvola di Tophost

Ultimamente, ovunque mi giri, vedo gente che si riempie la bocca a parlare della “nuvola informatica”. Un concetto che, sebbene vecchio di almeno 20 anni, pochi ancora hanno capito veramente. Forse l’avvento della quinta incarnazione del sistema operativo dell’iPhone, con il suo servizio iCloud, aiuterà a dissipare la nebbia, o forse aumenterà la confusione, ai posteri l’ardua sentenza. Quando Tophost ha annunciato di essere passata “al cloud”, ero curioso di saperne un po’ in più. Così, grazie anche alla disponibilità del loro supporto, ho raccolto un po’ di informazioni al riguardo. L’idea di base è la separazione del cosiddetto server dalla scatola di circuiti, fili e dischi rigidi: il passo di astrazione porta, in pratica, ad avere un plotone di macchine fisiche su cui si poggia una schiera di macchine virtuali. Leggi il resto di Come funziona la nuvola di Tophost

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