Ebbene si, mi sono lasciato convincere ad aggiungere il “magico” pulsantino ai miei articoli: vedremo se avrà successo e come influirà sui risultati di ricerca e sul numero di visitatori che arrivano su questi lidi. Se non lo vedi, sappi che l’aggeggio appare solo quando si visualizza l’articolo intero, non all’interno delle categorie. Finora m’ero ben guardato dall’aggiungere il Mi Piace di Facebook, perché come forse saprai non ho un’ottima opinione di questo network sociale. E poi in quel caso si tratta di un mondo chiuso, al di fuori dalla portata di Google e degli altri motori di ricerca, quindi utile soltanto a quelli che lo abitano. Mentre il pulsantino +1 è un servizio di cui beneficia l’intera popolazione di internet. Tu cosa ne pensi?
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 24
Aggiornamenti al blog ed alla posta
Piccola nota di servizio per dirti che ho aggiornato due dei programmi che uso più di frequente. Gli sviluppatori di Mozilla Thunderbird, per leggere la posta ovunque mi trovo (installato in versione “portable” sulla mia chiavetta USB) hanno da qualche giorno rilasciato la versione 5 del loro programma anti-Outlook, mentre gli amici di casa Automattic hanno reso disponibile la versione “quasi stabile” di WordPress 3.2. In entrambi i casi, grosse novità sia per l’interfaccia che sotto il cofano: il nuovo uccello di tuono è più veloce, anche stando sulla pennina che è notoriamente più lenta del disco interno del computer, mentre WordPress ha finalmente abbandonato il supporto per le vecchie versioni di PHP, snellendo e velocizzando di fatto il funzionamento delle varie parti. E visto che ci sono lancio un piccolo sondaggio del weekend (che qui è lungo, grazie alla festa dell’Indipendenza): tu che programma usi per leggere la posta?
Outlook 2007 e le email in HTML
Ho dovuto prendere un paio di pillole antiacido, per digerire questo “ritorno al passato” da cui sono appena riemerso. Ma andiamo con ordine. Mi è stato chiesto, qualche settimana fa, di sviluppare un tema grafico per una newsletter, che si rifacesse allo stile usato sul sito web del cliente. Ho subito pensato: me ne esco in mezz’ora, con un bel copia e incolla dello scheletro della pagina web nel loro sistema di gestione delle newsletter. Mai previsione fu più sbagliata, ahimè. Preparo tutto il mio bel layout con <DIV> fluttuanti a sinistra, margini ed immagini di sfondo. Lo provo con Gmail e Thunderbird e funziona alla perfezione. Così mando una mail di test al mio cliente, che nel giro di pochi minuti mi risponde che “proprio non ci siamo”. Vado a guardare nelle intestazioni che client ha usato, e già vedo una cosa che non mi piace: Outlook 2007. Lo configuro sul mio computer per fare io stesso delle prove, ed in effetti è tutto spaginato. Una rapida gugolata sull’argomento, mi apre un mondo fatto di disperazione, incazzature e frustrazione: tutta gente che, prima di me, s’è arenata sullo stesso scoglio. Leggi il resto di Outlook 2007 e le email in HTML
WP SlimStat aggiunto a Softpedia
Ho ricevuto qualche giorno fa un’email da parte di Softpedia, in cui mi annunciavano di aver aggiunto il mio plugin WP SlimStat al loro catalogo, per la qualità del prodotto e la tipologia di servizio offerto:
Congratulations,
WP SlimStat, one of your products, has been added to Softpedia’s database of scripts, code snippets and web applications. It is featured with a description text, screenshots, download links and technical details on this page. The description text was created by our editors, using sources such as text from your product’s homepage, information from its help system, and the editor’s own opinions on the program itself.
Un modo simpatico per festeggiare le circa 75.000 volte che la gente l’ha scaricato o aggiornato. La versione attuale include un bel po’ di nuove funzioni, in buona parte merito di Davide che s’è offerto di farmi da beta-tester ed ha fornito interessanti idee che poi io ho provveduto a trasformare in codice. Mi spiace aver un po’ trascurato l’altro mio plugin in questi mesi, ma spero in estate di poterlo riprendere in mano ed aggiornarlo come si deve.
Il mio nuovo ufficio nel seminterrato
Ne parlavo qualche giorno fa in un commento ad un altro articolo: nelle scorse due settimane sono stato lontano dal computer, nel senso che non l’ho usato molto, ma non per questo ne sono stato fisicamente distante. Eh già, era giunto il momento di riorganizzare il mio ufficio e sfruttare il seminterrato di casa nostra, finora usato come deposito delle cose più svariate (dalle decorazioni natalizie alle valigie). Era ora di eliminare molto inutile “ciarpame” accumulato in due anni che siamo nella nuova casa, e rendere quello spazio più funzionale 🙂 Eccoti il risultato di una giornata di sali-scendi, attacca-stacca e buchi nei muri (viva le case americane fatte di legno e cartongesso) per passare un nuovo cavo di rete e telefono. Leggi il resto di Il mio nuovo ufficio nel seminterrato
Sospendere e riavviare Windows la notte
Qualcuno dei miei commentatori affezionati, tempo fa, m’aveva dato il soprannome di CamuBeggi, quando scrivo articoli che hanno a che fare con la configurazione del proprio computer. Ed allora, certamente indegno di vestire cotanto ruolo, oggi voglio spiegarti come sono riuscito a mettere in pratica un trucchetto per mandare a nanna il mio “server” casalingo durante la notte. Già, perché mentre durante il giorno lo sfrutto per varie cose (VPN, backup via FTP, ecc), dopo le 10 di sera, di fatto, mi sono reso conto che stava acceso per nulla (no, Emule non lo uso più da quando il mio provider m’ha sgamato, anni fa). Allora ho chiesto a San Google se ci fosse un modo in Windows 7 per far in modo che a quell’ora il sistema si “sospendesse” (o andasse in hibernation, come dicono gli inglesi), per poi riaccendersi da solo la mattina dopo verso le 7. Un modo per risparmiare corrente, allungare (credo) la vita di dischi e processore, e far dormire in santa pace gli ospiti che di tanto in tanto occupano lo studio dove si trova il computer 🙂 Leggi il resto di Sospendere e riavviare Windows la notte
L’ecosistema Android fa paura ad Apple
Illuminante articolo, quello che leggevo l’altro giorno su Wired. Che spiega un po’ la storia di Android, il sistema operativo mobile marchiato Google, che recentemente ha superato come diffusione quello prodotto dallo zio Steve Jobs. E fa un parallelo con la battaglia che una ventina d’anni fa si è combattuta tra Apple e Microsoft per il dominio dei sistemi desktop. Solo che stavolta è la mela morsicata ad essere dalla parte dei “cattivi”, mettendo in pratica proprio quelle manovre protezionistiche che per anni hanno fatto di Bill Gates l’incarnazione di tutto il male del mondo.
Con la differenza che nessuno osa adesso farsi beffa del sistema chiuso e sigillato di Cupertino: gente che fino a 10 anni fa si strappava i capelli perché Windows non aveva mai rilasciato i codici sorgenti del proprio sistema, ora tace e fa finta di nulla. Anzi, come la famosa volpe che non arriva all’uva, inizio a leggere in giro pareri di “esperti” secondo cui Wired non vale la carta su cui è stampato 🙂 Leggi il resto di L’ecosistema Android fa paura ad Apple
I requisiti minimi di WordPress 3.2
L’altro giorno chiacchieravo in email con Davide a proposito delle novità introdotte dalla prossima versione di WordPress, di cui già i più curiosi possono scaricare la prima beta in anteprima. L’uso in “produzione” è ancora sconsigliato, visto che manca più di un mese al rilascio ufficiale, così l’ho installata sul mio server dove faccio le prove. La novità più evidente è la veste grafica parzialmente ridisegnata: non una rivoluzione come avvenne per la 2.7, ma comunque una semplificazione evidente delle varie funzionalità. In realtà, però, la vera notizia è l’innalzamento dei requisiti minimi per far funzionare WordPress sul proprio sito: PHP 5.2.4 e MySql 5.0. Non tutti i provider, ad oggi, supportano queste caratteristiche, quindi ti consiglio di far attenzione prima di effettuare l’aggiornamento. Leggi il resto di I requisiti minimi di WordPress 3.2