Non molto tempo fa avevo parlato di un servizio che stavo usando per mettere insieme tutti i miei feed, e farli diventare un’unica sorgente a cui “attaccarmi” con il mio fido lettore RSS. Qualcuno mi aveva suggerito di usare Google Reader, ma il mio obiettivo era ed è quello di scaricare tutti gli articoli sul computer, per poterli leggere con calma sull’autobus mentre vado al lavoro. In altre parole, nell’epoca del tutto online, cercavo qualcosa che invece fosse accessibile anche quando il cavo di rete è staccato. E poi sono talmente abituato a Thunderbird per leggere i feed, che non riuscirei a cambiarlo con altri. Sfortunatamente FeedHub dopo un po’ si è rivelato inutilizzabile, perché implementa uno strano algoritmo che seleziona quali post farti leggere. Che raramente ci azzecca sul serio. Leggi il resto di I tubi flessibili di Yahoo!
Archivio degli articoli in sviluppo web, pagina 13
La fusione è iniziata
In questi giorni, i più fissati con le ultime tendenze tecnologiche, siamo (quasi) tutti a giocherellare con il nuovo programma per navigare creato da Google: Chrome. Personalmente ho letto con piacere le 39 pagine del fumetto che quei mattacchioni hanno preparato per l’occasione, un vero capolavoro come solo a Moutain View sanno fare. E leggendo le battute dei protagonisti, studiate ad arte in ogni minimo dettaglio (e riservate per buona parte ad un pubblico di addetti ai lavori) ho subito pensato: lo sapevo che andava a finire così. Dirai: sapevi che Google prima o poi avrebbe sfornato il suo browser? No, sto pensando alla trasformazione di questo innocuo programma in un sistema operativo a tutti gli effetti. Fra qualche anno, ci posso scommettere, al nostro amico non chiederemo più se ha Windows o Linux, ma quale browser utilizza.
Controllare i link in uscita
Parafrasando quello che cantava Jovanotti qualche anno fa, “non mi basta mai” di aggiungere nuove funzioni al mio piccolo spazio in rete. Dopo i colori che cambiano ogni mese, dopo l’avviso che consiglia di usare una risoluzione più adatta al proprio schermo, dopo la traduzione in inglese di alcuni articoli (rigorosamente fatta a mano), negli scorsi giorni ho attivato il monitoraggio dei link in uscita. Per te che non parli tecnicese, mi spiego meglio: sappiamo tutti che Google Analytics consente di conoscere ogni più segreto dettaglio di come i visitatori usano un sito web. Tutto bene, finché questi rimangono all’interno del recinto: possiamo sapere dove sono andati, quale pagina hanno cliccato maggiormente, con quali parole chiave sono arrivati. Sfortunatamente non era possibile sapere dove cliccavano per uscire dal sito. Un piccolo trucco mi ha aiutato a risolvere il problema. Leggi il resto di Controllare i link in uscita
Mi piace il nuovo Blogbabel
In queste ultime settimane, leggendo in giro per la blogosfera, ho notato che in tanti si sono schierati “contro” la rinascita di Blogbabel, il cuginetto italiano di Technorati. Sono in tanti a dire che… a loro le classifiche non interessano, e scrivono solo per il piacere di scrivere e bla bla bla. Personalmente non è che io ne sia molto convinto: quale altro motivo ci sarebbe, se non una nascosta voglia di socialità (e quindi di collocazione all’interno di una classifica sociale), nel pubblicare un diario pubblico. Se davvero le classifiche non ti interessano, scrivi un diario privato, magari in un documento di Word sul tuo computer, e non pubblicarlo in rete. Io, per lo meno, pur dicendo che non mi straccio le vesti per queste cose, confesso di darci un’occhiatina ogni tanto (altrimenti non avrei gli antipixel a fondo pagina). Leggi il resto di Mi piace il nuovo Blogbabel
Un anello per domarli tutti
No, non voglio parlarti del Signore degli Anelli, ma di un nuovo servizio di gestione dei feed RSS. Fino a oggi ho sempre usato Mozilla Thunderbird per tenere traccia dei nuovi articoli nei blog che seguo. Diciamo che, un po’ per pigrizia, un po’ per abitudine, mi ero accontentato. C’è da dire, infatti, che sebbene l’uccello di tuono sia un ottimo programma per leggere ed organizzare la posta elettronica, la parte relativa ai feed è ancora in fase embrionale, e soffre di alcuni grossi problemi. Ad esempio ieri volevo cancellare uno dei feed dall’elenco, perché quel blog non esiste più, ma non c’era verso: all’apertura successiva, il feed era sempre lì. Leggi il resto di Un anello per domarli tutti
Ordinare gli articoli delle categorie
Qualche settimana fa un visitatore mi ha chiesto lumi sulla possibilità di visualizzare gli articoli di una categoria, ordinandoli in base ad un campo diverso dalla data di pubblicazione. In WordPress tutto è possibile, e questa funzionalità che sembra una delle cose spesso più richieste, trova sfortunatamente poco risalto nei luoghi di discussione dedicati a questo sistema di gestione dei contenuti. Ecco allora che ho deciso di pubblicare il codice sorgente per realizzare il prodigio: ti basterà copiare il file all’interno del tuo tema, rinominandolo category.php e completando la “forma” del singolo articolo, lasciata appositamente vuota.
Potrai inoltre personalizzare il criterio di ordinamento, che io ho impostato in base allo “slug” dell’articolo, ovvero il suo nome per costruire il permalink. Se non hai capito nulla di quanto ho detto fino a questo punto, è molto probabile che non ti interessi neppure l’argomento. Ma se da tempo cercavi di realizzare questa cosa ma non sai come fare, puoi sempre contattarmi per ulteriori dettagli!
Comprimere i fogli di stile
Sempre per la serie “come sto facendo dimagrire il tema del mio sito”, ti segnalo oggi uno strumento utilissimo per ridurre la dimensione dei fogli di stile: CSS Compressor. Basta dargli in pasto quello del proprio sito, per vederselo restituire lindo e tirato, meno ingombrante in media del 20%. Non si tratta di una compressione “a basso livello” che necessita lavoro extra da parte del browser: semplicemente vengono rimossi gli spazi, le interruzioni di linea, e le definizioni ridondanti.
Tutte cose che servono per leggere comodamente un foglio di stile, ma inutili nella maggior parte dei casi. Nello specifico del mio blog, sono riuscito a risparmiare il 20%, passando da 14 kilobyte a circa 10. Analogo metodo ho seguito per il Javascript che fa funzionare la barra scorrevole e altre amenità presenti: con Javascript Compressor, passando da 15 kilobyte a 5. In questo modo sono riuscito ad eliminare quasi del tutto l’effetto di “attesa” prima di veder scorrere la barretta qui a fianco.
Il tempo delle revisioni
La versione 2.6 di WordPress, che si prevede venga rilasciata quest’estate, riserva una succosa novità: la gestione delle revisioni. Da molto tempo aspettavo che gli sviluppatori la inserissero nei loro piani di sviluppo, e sono certo che questa funzione renderà WordPress ancora più popolare ed appetibile. Non solo come piattaforma per gestire il proprio diario in linea, ma come vero sistema per la gestione dei contenuti. Non sono molti i CMS in giro che possono vantarsi di averla, anche spulciando tra quelli a pagamento. Unendo un sistema di revisioni al meccanismo di scrittura e approvazione già presente, si ottiene un prodotto completo e flessibile per soddisfare le più svariate esigenze. Leggi il resto di Il tempo delle revisioni