La festa degli innamorati che si celebra oggi, oramai lo sanno anche i sassi, è più che altro un espediente commerciale per vendere cioccolatini e qualsiasi-oggetto-ti-venga-in-mente a forma di cuore. Come in tutte queste occasioni (festa della donna, festa della mamma, ecc), chi si vuole davvero bene non lo fa certo un solo giorno all’anno. Anzi, sorprendere il proprio partner in un giorno qualunque ha un effetto ancora più speciale. E ti darà qualche chance extra di passare ore piacevoli con la persona che ami. Il titolo suggerisce già in parte lo scopo di questo articolo: “analizzare” i piatti della cena romantica dal punto di vista, oserei dire, strettamente chimico. Perché le portate afrodisiache esistono davvero, basta saperle scegliere e preparare. Leggi il resto di I ricostituenti di San Valentino
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I pomodori rossi di Giulia
L’estate è nel suo pieno, e la voglia di cucinare scende ai minimi storici (un po’ come il cambio tra euro e dollaro in questi giorni, ma quella è un’altra storia). Allora raccolgo volentieri la proposta di Giulia, che mi ha mandato una ricetta per preparare dei pomodori ripieni senza l’uso del forno. Non ho ancora avuto modo di sperimentare personalmente quest’idea, ma a giudicare dal procedimento, pare proprio che il risultato sia particolarmente gustoso. Inoltre, mi dice Giulia, tengono anche bene: anche se avanzano in frigo per il giorno dopo, sono sempre gustosi. Di certo, qui in America, una cosa diversa dai soliti intrugli con le salsine che vanno tanto di moda. E che, lo ammetto, ogni tanto piacciono anche a me. Leggi il resto di I pomodori rossi di Giulia
Il mio lievito fatto in casa
L’altra settimana abbiamo fatto la pasta in casa, di cui ancora non pubblico la ricetta perché vorrei perfezionarla. Nelle prossime settimane ci cimenteremo invece con il pane: ma visto che comprare il lievito già pronto è fin troppo facile e “borghese” (ok, non sono uno con la puzza sotto il naso), ho pensato bene di produrmi il mio agente lievitante direttamente in casa. In rete esistono molte varianti, ognuna con un suggerimento diverso, su come ottenere il risultato migliore per la cosiddetta “pasta madre”, versione casalinga del lievito di birra. Tra l’altro qui in America è facilissimo trovare la farina di Manitoba, che in tanti suggeriscono di usare durante la lavorazione: nota con i nomi di bread flour, hard-wheat flour, strong flour, high-gluten flour, il suo alto contenuto in glutine la rende particolarmente adatta allo scopo. Una legenda metropolitana vuole che i panettieri italiani di New York da circa 100 anni usano la stessa pasta madre per fare quel pane buonissimo che si trova solo qui. Leggi il resto di Il mio lievito fatto in casa
Le ciambelle salate americane
Forse ricorderai quelle gustose ciambelle che Homer Simpson mangia di tanto in tanto, in qualche puntata dell’omonimo cartone animato. Non è di quelle che ti parlo nella ricetta di oggi: ne esiste infatti una variante meno conosciuta (per lo meno in Italia) ma altrettanto saporita, i bagel (o “le” bagel, dubbio amletico). A quanto pare si tratta di una specialità di origine inglese o ebraica, importata in America tanto tempo fa: di fatto sono una specie di panini leggermente dolci tondi con un piccolo buco al centro, che si tagliano a meta’ e si mangiano in mille modi. A me, ad esempio, piacciono con la Philadelphia, il formaggio fresco e spalmabile che gli americani chiamano cream cheese. Leggi il resto di Le ciambelle salate americane
Le mie polpette al ristorante
Non ci posso ancora credere, qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio da un cuoco di una piccola trattoria canadese. Mi diceva di aver trovato la ricetta delle polpette di patate, e che se gliela avessi tradotta in inglese, sarebbe stato ben contento di aggiungerla all’offerta del suo locale. Detto fatto, anche grazie alla possibilità di questo blog di servire gli articoli in entrambe le lingue (quando disponibile), mi sono messo al lavoro. Lui molto contento mi ha riscritto, dicendomi che presto le avrebbe provate e che mi faceva sapere come erano venute. Chi poteva mai immaginare che questa semplice ricetta di mia nonna, riscuotesse un successo addirittura internazionale? Ti voglio bene, nonna.
Bomba al… cioccolato
Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

Le botteghe di Parma
Finito il grande pellegrinaggio in giro per il Belpaese, è arrivato il momento di raccogliere tutti gli spunti presi durante il viaggio, e fissarli in alcuni interventi su queste pagine. Viste le grandi abbuffate che contraddistinguono il periodo appena trascorso, non posso che partire con la recensione di un ristorante: Le Botteghe, a Castelguelfo in provincia di Parma. Ospiti di una nostra cugina, abbiamo potuto assaggiare alcune vere prelibatezze emiliane: ravioli alle erbette e ricotta, tagliatelle al tartufo, tagliata di vitello con olio e spezie. Una vera goduria per tutti i palati, anche grazie all’accompagnamento del buon vino rosso locale. Se capiti da quelle parti, ti consiglio vivamente di farci un salto. Il parcheggio è ampio, ed è a poche centinaia di metri dall’uscita dell’autostrada. Leggi il resto di Le botteghe di Parma
Olio speziato novello
Anche quest’anno si rinnova la mia “piccola” tradizione piccante: le piante di peperoncino sul balcone hanno prodotto gli ultimi frutti rossi e verdi, pronti per essere usati come ingrediente fondamentale della mia ricetta, l’olio speziato. Ecco immortalati tutti i partecipanti dell’annata 2007.
