due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 49

Samuele incontra Paolo

Secondo te si può fare un’intervista doppia tra un fotografo ed un disegnatore di fumetti? Secondo me si, ed è per questo che oggi ho invitato nel mio salotto virtuale nientepopodimeno che Samuele (lettera S nel seguito), fotografo non ufficiale di molti Barcamp, e Paolo in arte Eriadan (indicato con la P), che invece preferisce rappresentare la realtà tramite le sue matite. Perché proprio loro due? Semplicemente perché entrambi mi sono stati suggeriti da altre persone (non svelerò mai i peccatori, eh eh) come papabili candidati per questa mia rubrica. Più facile di così. Leggi il resto di Samuele incontra Paolo

Le bionde vanno a New York

Il fine settimana senza un po’ di umorismo rischia di diventare più grigio. Ed allora eccomi arrivare in tuo soccorso con la barzelletta di oggi. Dato che si parla di New York, non potevo fare a meno di citarla. Allora, c’è una bionda che sale su un aereo per la Grande Mela. Senza neppure leggere sul biglietto quale posto le è stato assegnato, si siede in prima classe, nel primo posto libero che trova. Quando arriva l’effettivo proprietario del posto, trovandolo occupato, cerca di spiegare la cosa alla bella ragazza, che tutta impettita risponde “Sono bionda, sono bella, devo andare a New York e da qui non mi alzo.” Non sapendo che fare, il pover’uomo si rivolge ad un’hostess. Ma la tipa ripete anche a lei “Sono bionda, sono bella, devo andare a New York e da qui non mi alzo.”

Leggi il resto di Le bionde vanno a New York

Washington: la nazione trionfa

Da tempo mi frulla per la testa l’idea di rispolverare una sezione del mio sito in cui non scrivo da tempo: quella delle “cartoline” virtualmente spedite dai posti dove sono stato, per vacanza o altri motivi. La moglie ed io abbiamo un nutrito elenco di luoghi da condividere, per i quali ci piacerebbe dare consigli, suggerimenti su cosa vedere, e via dicendo. Una specie di TripAdvisor fatto in casa, insomma. Oggi voglio ricordare la mia visita a Washington, Distretto di Columbia, Stati Uniti d’America. Un’occhiatina alla fontana dove hanno girato la scena di Forrest Gump in cui Jenny lo riconosce sul palco e cammina in mezzo all’acqua, una visitina al big Abe, cioè la grande statua di Lincoln seduto sulla sedia. Poi un salutino al presidente passando davanti alla Casa Bianca. Leggi il resto di Washington: la nazione trionfa

Visto per gli Stati Uniti 101

Poiché mi è stato chiesto di scrivere qualcosa su come ottenere un visto per gli Stati Uniti, spiegherò qui nel dettaglio le principali vie d’ingresso per diventare residenti (ed eventualmente cittadini) del Paese a stelle e striscie. Ma prima l’angolo della curiosità: lo sai perché gli americani usano 101 quando vogliono dire “i concetti di base” di un argomento? Ovvero come sinonimo del “for dummies” che si vede nel titolo di tanti libri informatici? Il modo di dire è derivato dall’ambiente universitario, dove i singoli corsi in genere sono identificati in base all’anno (corsi del primo anno, secondo, e via dicendo), al grado di difficoltà (come da noi Analisi 1, Analisi 2, Letteratura Inglese 1) ed al semestre. Quindi 101 “letteralmente” altro non vuol dire che: anno 1, difficoltà 0, semestre 1 🙂 Può esserti utile se stai pensando di frequentare qualche ateneo da questa parte dell’oceano. Ma ora parliamo del visto. Leggi il resto di Visto per gli Stati Uniti 101

Webso incontra Saidmade

Questa settimana il palcoscenico dell’intervista doppia offre l’occasione a due “imprenditori del web” di presentare i rispettivi progetti, e di parlarci un po’ di se: Marco Belemmi con Webso (lettera W, nel seguito) e Giovambattista Fazioli con SaidMade (indicato con la S). Quest’ultimo, in particolare, è stato già mio ospite in una puntata precedente, e ringrazio entrambi per aver trovato un ritaglio di tempo per rispondere alle mie domande. Credo che al giorno d’oggi si dia fin troppa importanza a progetti d’oltreoceano, quali Facebook, Technorati, Twitter e via discorrendo. Ma si ignorino le tante proposte che nascono e fioriscono sul territorio nazionale. Nel mio piccolo, volevo quindi contribuire a dar loro il meritato risalto. Se anche tu vuoi far conoscere la tua realtà, non hai che da dirmelo. Leggi il resto di Webso incontra Saidmade

Donne al volante

Non sono mai stato un sessista, un maschilista o una di quelle tante parole che finiscono in “ista” e chi mi conosce può confermarlo. Ma recenti episodi successi qui al lavoro, confermano una teoria che ho da tempo: le colleghe donne a volte sanno essere molto più cattive degli uomini. Durante le mie esperienze lavorative, sono stato in uffici composti da soli uomini, a prevalenza maschile, misti, ed a prevalenza femminile. E devo dire che solo nei primi due casi mi sono trovato a mio agio. Forse perché alcune donne soffrono ancora di un complesso di inferiorità, e non esitano a tirare fuori gli artigli ed a spargere veleno, non appena si sentono minacciate in qualche modo. Leggi il resto di Donne al volante

Orientalia incontra Margherita

Marzerello pazzerello, esce il sole ma prendi l’ombrello. Così recitava una filastrocca molto in voga quand’ero piccolo. Già, siamo appena entrati nel mese che ci porterà verso la primavera, ma il meteo sembra di tutt’altro avviso. Per controbilanciare quest’imprevedibilità atmosferica, ho deciso di proporti oggi l’intervista doppia a due donne della blogosfera che invece, a mio parere, hanno fatto della pacatezza una specie di ragione di vita, almeno osservando i rispettivi diari. Ovviamente si accettano smentite al riguardo. Le due blogger in questione sono Margherita (lettera M, nel seguito) e Orientalia (indicato con la O). A giudicare dalle rispettive risposte, ancora una volta il mio istinto sembra avermi guidato bene nel fare questo accoppiamento 🙂 D’altro canto una sociologa ed una scrittrice non sono che garanzia di successo. Leggi il resto di Orientalia incontra Margherita

Due vecchietti molto arzilli

Da un po’ non pubblico una barzelletta, che aiuti a rendere meno pesante la giornata lavorativa. Questa la traduco dall’originale in inglese, che ho letto qualche giorno fa in rete. Se non ti piacciono le barzellette “sporche” evita di proseguire la lettura 😉 Una coppia di anziani al ristorante sta celebrando l’anniversario di matrimonio in intimità. Il marito si avvicina e sussurra nell’orecchio alla moglie “Ricordi la prima volta che abbiamo fatto l’amore cinquanta anni fa? Dopo aver cenato a questo stesso tavolo, siamo sgattaiolati nel retro, tu ti sei appoggiata alla ringhiera ed io ti ho amata”

Lei tutta assorta nei ricordi “Oh, come potrei dimenticarlo” guardandolo provocatoria. “Beh, che ne dici di farci un giretto nel retro per ricordare i vecchi tempi?” propone il marita. “Birbante, tu mi porti alla perdizione” annuisce lei. Al tavolo vicino, un poliziotto ha ascoltato tutta la conversazione, e pensa “Non posso perdermi questi due attempati che fanno sesso, li seguirò per assicurarmi che non combinino guai” e li guarda mentre i due si allontanano aiutandosi con il bastone. Leggi il resto di Due vecchietti molto arzilli

Torna in cima alla pagina