due chiacchiere

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Perché non posso avere schiavi francesi?

Nella navigazione annoiata di mezza estate, mi capita ogni tanto di imbattermi in pagine web dal contenuto curioso. Sul blog di Pietro Ichino, qualche anno fa, venne riportata la traduzione in italiano di una lettera scritta alla giornalista americana di fede ebraica ortodossa Laura Schlesinger, per ironizzare sulla sua posizione in fatto di omosessualità presentata in diverse trasmissioni radiofoniche e televisive. Un po’ come la nostra Binetti, volendo fare un paragone. Una missiva in cui si chiedono chiarimenti su come applicare, nella società contemporanea, i precetti del Libro del Levitico. Questo tomo della Bibbia, come forse saprai, rappresenta l’insieme di regole religiose e civili che Mosè avrebbe dato agli Ebrei durante il soggiorno nel deserto del Sinai. Gli ebrei ortodossi che conosco, ancora oggi rispettano buona parte di quei precetti, tra cui quello di non adoperare macchinari e non usare corrente elettrica tra la sera del venerdì e quella del sabato. E tu come stai messo in quanto a religione?

Costruiamo una rete ben collegata

Che la blogosfera si stia svuotando è oramai un fatto assodato, basta dare uno sguardo alla rarefazione delle “trasmissioni” da parte di molti scrittori di diari online nel proprio lettore RSS per rendersene conto. Personalmente la considero una cosa positiva, sull’onda dell’idea che meno siamo, meglio ce la passiamo 🙂 Proprio ora che la quantità sta finalmente cedendo il posto alla qualità, è arrivato il momento di prestare un minimo di attenzione in più al tuo blog, se vuoi che si distingua dal resto e sia frequentato e commentato.

Perché in fondo, ammettiamolo, quelli che dicono che hanno un blog solo perché vogliono tener traccia dei propri pensieri, stanno mentendo sfacciatamente: potrebbero benissimo scrivere quegli stessi pensieri in un documento di Word o meglio ancora in un’agendina cartacea che conserva ancora quel suo fascino d’altri tempi. No, se hai deciso di condividere in un blog le tue idee, lo fai perché vuoi che altri le leggano e le commentino, lo fai perché vuoi innescare un dialogo con i tuoi lettori. Ma se non t’impegni un briciolo a farli arrivare, questi lettori, è tutto tempo sprecato. Eccoti alcuni consigli pratici per incrementare l’efficacia e la visibilità dei tuoi contenuti. Leggi il resto di Costruiamo una rete ben collegata

Tanti baci ed arrivederci

Ora che le vacanze volgono al termine, è tempo di iniziare a spolverare il proprio inglese per non fare una figuraccia di fronte al professore, quando ci farà una domanda a bruciapelo sulla lingua di Albione. Per darti una mano, riprende oggi  l’appuntamento periodico con le curiosità della lingua americana, grazie al quale potrai esplorare virtualmente i segreti di questa lingua affascinante. Oggi prendo spunto da un cartello pubblicitario di una banca che ho visto l’altro giorno, sul quale era scritto kiss your fees goodbye. Letteralmente si potrebbe tradurre con “dai un bacio d’addio alle commissioni”, usando un modo di dire abbastanza diffuso: kiss something goodbye (good night). Quel cartello mi ha fatto riflettere su queste espressioni, e così ho deciso di farci un articolo 🙂 Leggi il resto di Tanti baci ed arrivederci

Sono decimo su Blogitalia?

Negli ultimi giorni, spulciando tra le statistiche d’accesso, ho notato sempre più visitatori arrivare dall’aggregatore Blogitalia, e così incuriosito sono andato a vedere come mai. Con mia grossa sorpresa ho scoperto che il mio blog è attualmente nientepopodimeno che al decimo posto nella classifica nazionale, a poche lunghezze da Beppe Grillo ed altri blasonati scrittori di diari online. Deve esserci sicuramente un bug nel loro algoritmo 🙂 Oppure la blogosfera si è oramai completamente svuotata e siamo rimasti soltanto quattro gatti a blaterare invano.  Leggi il resto di Sono decimo su Blogitalia?

Mozzarella e peperoni grigliati con crostini

L’idea di proporre un menù della settimana a quanto pare è piaciuta a molti visitatori occasionali, stando a quello che vedo nelle mie statistiche d’accesso al sito. Peccato che si sia un po’ persa tra le righe, e che non abbia ancora avuto occasione di completare quella miniserie. Cerco di rimediare oggi proponendoti una ricetta tra l’altro perfettamente in tema con la stagione estiva, ma che può andar più che bene anche in una fredda serata di Dicembre, quando tornando a casa stanchi dopo una giornata di lavoro, non abbiamo certo voglia di metterci ai fornelli per ore ed ore. Inoltre, visto che pecco a volte di anti-italianismo, mi faccio perdonare portando in tavola un bel tricolore 😉 Ed augurando a tutti un buon ferragosto. Leggi il resto di Mozzarella e peperoni grigliati con crostini

L’Italia dei mentecatti

A volte mi piacerebbe pensare di essere l’unico ad avere una visione pessimistica del Belpaese, poi leggo certi sfoghi e mi rendo conto che non è così:

Dopo un po’ che sto negli USA penso all’Italia con struggimento e sono felice di tornarci. Poi torno e mi accorgo che questo e’ un paese di merda – come dicono i francesi.

Che bene che ti vada ci puoi venire in vacanza. Per il resto regna la filosofia del boicottaggio, la miopia del non saper guardare oltre il proprio naso, del non ora e non qui, del mai sarebbe meglio,del tanto non cambia niente, del potere in mano agli incompetenti, dei raccomandati ignoranti, di logiche scadute, di mentecatti che possono decidere per il si’ e per il no e lo fanno lanciando in aria una monetina.

Europa e web: fatta la legge, trovato l’inganno

Da qualche mese è entrata in vigore, in maniera del tutto inosservata, una direttiva europea che potrebbe rischiare di cambiare per sempre il modo in cui i cittadini del Vecchio Continente navigano in rete. Strano che quando il precedente governo Berlusconi propose quella che fu subito ribattezzata la “legge bavaglio”, in rete si scatenò il finimondo, inclusi scioperi virtuali, fiumi d’inchiostro sulle prime pagine dei giornali nazionali e chi più ne ha, più ne metta; mentre per quest’iniziativa comunitaria l’opinione pubblica sia stata completamente lasciata al buio.

La legge del biscotto (o cookie law, per usare il soprannome inglese dall’intrigante doppio senso) obbliga qualsiasi azienda con un sito web rivolto a cittadini dell’Unione a richiedere loro il permesso prima di “installare un cookie” sul loro computer. L’iniziativa, certamente lodevole nella teoria, mira a difendere il diritto alla riservatezza dei visitatori, ma rischia di affossare il già provato mercato delle transazioni online. Leggi il resto di Europa e web: fatta la legge, trovato l’inganno

Il mio blog citato in una tesi universitaria

Probabilmente ricorderai che qualche mese fa mi aveva contattato un tesista dell’Università di Genova chiedendomi se potesse usare il mio blog come base per il suo lavoro d’indagine mirato a raccogliere dati utili a sostenere la sua tesi. Avevo lanciato un appello, al quale i miei lettori hanno risposto “in massa” (ben 75 questionari compilati, mica noccioline), che ha consentito a Jacopo di analizzare i dati raccolti e dimostrare come le tecniche di data mining applicate al web possano dare informazioni utilissime a chi gestisce blog, siti e portali.

Così qualche settimana fa mi son visto recapitare nella mia casella email una copia della tesi, e non nascondo l’emozione nel  leggere il capitolo che mi riguardava. Perché ad apparire su Google siamo tutti bravi, ma non tanti possono vantarsi di avere il proprio blog citato nientepopodimeno che in una tesi universitaria. Non posso che ringraziare Jacopo per avermi scelto (e fargli i complimenti per aver raggiunto l’agognato traguardo), e tutti i miei lettori per aver contribuito a questo piccolo successo. Leggi il resto di Il mio blog citato in una tesi universitaria

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