due chiacchiere

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Attenzione alle bionde sull’aereo

Siamo a metà settimana, ed io fra qualche ora salirò nuovamente su di un aereo della JetBlue per andare a Boston e seguire la terza (e per fortuna ultima) parte del corso di aggiornamento per project manager a cui mi hanno iscritto. E così, per non lasciarti a bocca asciutta, ho ripescato una barzelletta in tema dal mio archivio. Sperando che non capiti a me la stessa cosa 🙂 C’è una bionda che s’imbarca su un aereo per Boston. Senza neppure leggere sul biglietto quale fila le è stata assegnata, si siede in prima classe, nel primo spazio libero che trova. Quando arriva l’effettivo proprietario del posto, trovandolo occupato, cerca di spiegare la cosa alla bella ragazza, che tutta impettita risponde “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” Non sapendo che fare, il pover’uomo si rivolge ad un’assistente di volo. Ma la tipa ripete anche a lei “Sono bionda, sono bella, devo andare a Boston e da qui non mi alzo” Leggi il resto di Attenzione alle bionde sull’aereo

Martello e chiave inglese… o americana?

Il freddo, non c’è dubbio, è arrivato sulle coste atlantiche degli Stati Uniti: nel giro di pochi giorni siamo passati dai tiepidi 20 gradi ai gelidi 7 gradi del mattino. Ecco allora che, come ogni anno, un sabato mattina mi sono armato di cacciaviti, chiavi inglesi ed attrezzi vari, e sono sceso nel seminterrato per rimettere “in moto” i riscaldamenti. Il piano d’azione è sempre lo stesso, e l’ho imparato in Italia dal tecnico che ogni anno veniva a fare la pulizia in cambio della modica cifra di 120 euro: dopo aver tolto un po’ d’aria dai radiatori (bleed the radiators, dicono qui, che letteralmente significa far sanguinare i poveri caloriferi), e spolverato gli elementi, tolgo la fuliggine dal bruciatore con il mio potente aspirapolvere, soffio il beccuccio della fiammella pilota, olio il motorino che fa circolare l’acqua calda ed infine faccio partire il tutto. Leggi il resto di Martello e chiave inglese… o americana?

Una strage di rami a casa camu

L’avrai letto sui giornali, Sabato scorso (accidenti, è già passata una settimana!) la costa nord orientale degli Stati Uniti è stata flagellata da una tempesta di neve più “cattiva” di quanto avessero annunciato gli esperti del meteo. Giusto in tempo per regalare ai bambini un Halloween pieno di freddo, ed ai proprietari di casa una rottura di scatole in più: ho passato un buon paio d’ore a segare ed accatastare tutti i rami caduti, che il comune verrà a ritirare pian piano in questi giorni. Eccoti un video girato nel punto più intenso della tempesta. Leggi il resto di Una strage di rami a casa camu

Fuoco incrociato sulla barra scorrevole

Mantenendo fede al nome che già da solo incute timore, la nuova versione del sistema operativo di casa Apple, il Leone, non si lascia intimorire da sfide particolarmente audaci. Analogo discorso per Microsoft, che dalle mie prime prove effettuate sull’anteprima di Windows 8, segue un approccio altrettanto rivoluzionario. Mi riferisco alle rispettive nuove interfacce, ovvero ciò che consente a noi poveri esseri umani non dotati di prese USB o altre periferiche, di interagire con la macchina per impartire i nostri ordini. Viviamo in un’epoca in cui le superfici “toccabili” stanno rimpiazzando il buon vecchio mouse e l’amica tastiera, ed anche i computer di casa iniziano ad adeguarsi. Leggi il resto di Fuoco incrociato sulla barra scorrevole

Controlla il tuo sito mobile con Google

È Gomo (go mobile?) il nome più o meno “in codice” del nuovo servizio di Mountain View per verificare se il tuo sito è adatto ad essere visualizzato su un telefonino intelligente. A quanto pare Google ritiene che quest’aspetto sia importante, se ha messo a disposizione degli addetti ai lavori questa sorgente d’informazioni utili e mirate. Mentre ti lascio scoprire tutti i dettagli della nuova diavoleria, potevo esimermi dal testare il nuovo layout mobile a cui ho lavorato nelle scorse settimane? Ovviamente no…

La più bella domanda di statistica di sempre

Un professore dell’Università del Colorado, Raymond Johnson, entra in classe e… no, questo non è l’inizio di una barzelletta, ma un fatto vero (stando al profilo Google+ del diretto interessato) accaduto qualche giorno fa. Ray insegna statistica e probabilità, ed una mattina entrando in aula trova la scritta che vedi qui sotto, sulla lavagna. C’era scritto “Scegliendo una risposta a caso a questa domanda, quale sarebbe la probabilità di indovinare quella giusta?” con quattro possibili opzioni:

  • 25%
  • 50%
  • 60%
  • 25%

Tu quale risposta avresti scelto? Sul sito dove l’ho trovata s’è scatenata una brillante discussione in merito. Leggi il resto di La più bella domanda di statistica di sempre

Che buone le uova nel brodo

Quest’anno, dicono un po’ tutti, l’inverno sarà ancora più rigido e freddo dell’anno scorso. In effetti con le prime spruzzate di neve in giro per il Nord America, non c’è da dubitare che abbiano ragione. In casa ho già pulito la caldaia, oleato il motorino che fa circolare l’acqua nei radiatori, tolto l’aria dall’impianto e messo in funzione i riscaldamenti. La notte la temperatura già è scesa vicino allo zero in un paio di occasioni, e la coperta della nonna sembra non bastare nelle ore più piccole. In compenso tornare a casa la sera e trovare un buon piatto caldo è sempre piacevole: un appuntamento che riscalda il cuore ed il corpo! Ti propongo una ricetta facile e veloce per dare alla famiglia un primo nutriente, leggero e… ben caldo: la stracciatella all’uovo. Che se hai scarsa voglia di cucinare, è un piatto ideale per le uggiose sere invernali. Leggi il resto di Che buone le uova nel brodo

Iltuohosting rescinde unilateralmente il contratto

Nelle scorse settimane ho condotto un esperimento per migliorare ulteriormente i tempi di caricamento del mio blog personale. Separando il carico di lavoro tra due server “fisicamente” diversi. Così mentre il codice HTML continuava ad essere servito da Tophost, le immagini e gli altri contenuti statici arrivavano da uno spazio acquistato in promozione su Il Tuo Hosting. Ma da qualche giorno l’account mi è stato cancellato senza alcun preavviso. Per non aver rispettato le condizioni contrattuali di servizio, mi è stato detto più tardi in risposta ad una mia richiesta di chiarimenti. Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa. A non aver letto quella piccola clausola nelle condizioni contrattuali di servizio, secondo cui è vietato usare il proprio spazio solo come server di immagini. Quanti di noi, ammettiamolo, si leggono tutta la pappardella legale ogni volta che installano un nuovo programma sul computer? Non voglio giustificarmi, ma permettimi di fare un confronto tra Italia ed America. Leggi il resto di Iltuohosting rescinde unilateralmente il contratto

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