due chiacchiere

Articoli recenti

Tu come condisci la tua insalata?

Con il nuovo “vestito” di Agosto, il blog entra in modalità estiva, più per mancanza di lettori (stando alle mie statistiche) che per scarsità di contenuti da proporre. Quando gli aficionados rientreranno dalle ferie, riprenderò le trasmissioni in maniera più consistente 🙂 Ecco allora che per seguire questa linea editoriale più da spiaggia, ti propongo la domanda del titolo qui sopra. Nata durante una cenetta estiva tra parenti, che abbiamo organizzato a casa nostra qualche sera fa. Nell’insalata si mette prima l’olio o l’aceto? Esistono a quanto pare due filosofie di pensiero. La prima sostiene che va messo l’aceto: l’olio crea una patina idrorepellente che non farebbe attaccare gli altri condimenti. All’angolo opposto del ring invece dicono che l’aceto messo prima viene assorbito in maniera maggiore, dando un sapore più aspro all’insalata. E tu da quale parte stai?

Cosa misura il credit score americano?

Ti è mai capitato di dover acquistare o vendere un oggetto di valore (che so, un’auto) ad un privato, oppure di fare lunghe file all’aeroporto per il controllo al metal detector? A me si, tante volte. Ed ogni volta mi rendo conto di quanto sia difficile mostrare a chi mi trovo di fronte che si può “fidare” di me, perché sono una persona “per bene” e non un ladro pronto a fregarlo al primo passo falso. Prendendo spunto dal Credit Score americano, con cui tutti prima o poi si trovano a fare i conti da questa parte dell’oceano, pensavo a quanto sarebbe bello avere un documento da poter esibire, in cui sia scritto il proprio livello di affidabilità generale. In aeroporto non si farebbe più la fila e gli affidabili passerebbero senza controlli, al colloquio di lavoro l’azienda saprebbe subito che il mio mestiere so farlo abbastanza bene, e via dicendo. Leggi il resto di Cosa misura il credit score americano?

Un nuovo modo per seguire le discussioni

Un paio di settimane fa ho concluso la prima parte della “maratona” ispirata da Davide per aggiornare il mio plugin per le statistiche in WordPress. Ho avuto modo di aggiungere alcune interessanti funzionalità, come il tracciamento dei commentatori (operazione Grande Fratello, l’hanno ribattezzata i miei amici) o la possibilità di trascinare i vari moduli ed organizzarli a proprio piacimento. La lista delle cose da fare è ancora lunga, ma ho deciso che era ora di rimettere mano all’altra mia piccola creatura, il plugin per ricevere le notifiche di nuovi commenti, Subscribe to Comments Reloaded. Più che una semplice estensione di WordPress, questo pezzo di software rappresenta per me una vera e propria filosofia di comunicazione, un modo per fidelizzare i propri visitatori e tenerli attivamente coinvolti nel dialogo. Leggi il resto di Un nuovo modo per seguire le discussioni

Guardare i video che ho sul disco di rete

L’altra sera volevo guardare alcune riprese, fatte con la mia videocamera Flip, che ho sul mio disco di rete condiviso. Allora ho acceso il portatile, l’ho connesso alla televisione tramite l’apposito ingresso e poi ho aperto Windows Media Player per caricare il video. E fin qui nulla di strano, dirai. Solo che il mio spirito “nerd” non ha perso l’occasione per farsi sentire, ed in un puff s’è materializzato sulla mia spalla. Facendomi notare che ci dovrà pur essere un modo più semplice ed immediato, un qualcosa che possa collegare al mio televisore e che, con apposito telecomando, mi consenta di sfogliare la mia rete domestica e riprodurre i video sparsi sui vari dispositivi. Mi sono messo un po’ a cercare in rete, ma pare che l’unica soluzione sia comprare una XBox ed usarla come media player. Ecco allora che mi rivolgo a te, mio esperto lettore di questo blog: tu cosa consiglieresti per risolvere il problema?

Tocchetti di pollo all’americana

L’estate, non c’è dubbio, è arrivata in maniera prorompente con le sue folate d’aria bollente che ci accompagnano sin dal mattino fino al ritorno a casa la sera. E metterci ai fornelli per soddisfare le necessità primordiali è l’ultima cosa che vorremmo fare. Ecco allora venire in soccorso di noi poveri sudati bloggatori quella santa di sunshine, anche nota come la camu-moglie, con una ricetta facile e fresca ma anche piccante e saporita. Si tratta di una versiona italianizzata del tipico Buffalo Chicken servito letteralmente in tutte le salse e varianti da New York a San Francisco, da Orlando a Minneapolis. Un piatto che finirà per ravvivare una spenta serata con gli amici. Leggi il resto di Tocchetti di pollo all’americana

Le medicine americane per i turisti

Tempo di mettersi in viaggio, per i vacanzieri italiani. E stando ai contatti che ricevo in queste settimane, pare che molti abbiano scelto la meta a stelle e strisce per quest’occasione. Alcuni cercano consigli su cosa vedere, altri su dove alloggiare, e qualcuno persino su quali farmaci usare in caso di emergenza. Proprio da quest’ultima “curiosa” richiesta ho preso spunto per l’articolo di oggi, che serve anche per togliere un po’ di polvere alla mia rubrica dei viaggi che non sfrutto da tempo. Vorrei precisare che le informazioni qui di seguito non hanno carattere scientifico, e che prima di assumere un qualsiasi medicinale, è sempre opportuno consultare un medico, specificando il principio attivo, il dosaggio, e le controindicazioni reperibili nel bugiardino. Quello che scriverò serve solo ad orientarsi tra gli scaffali dei farmaci da banco in vendita al supermercato e nelle varie catene farmaceutiche in giro per la Nazione. Infine ricorda che qui le medicine si chiamano drugs, e che quindi il drugstore non è il circolo degli spacciatori. Leggi il resto di Le medicine americane per i turisti

Offriamo codici promozionali per Tophost

Ebbene si, per celebrare il recente down di Aruba l’imminente passaggio di Tophost alla tecnologia “cloud” (spartizione del carico di lavoro all’interno di una rete di server virtuali), l’amico Arquen ed io abbiamo deciso di regalare una manciata di codici per attivare un nuovo dominio a soli 5 euro per un anno. Il pacchetto comprende 500 mega di spazio web, 4 database MySQL, estensioni varie per Apache (che la concorrenza può solo sognarsi di avere), domini senza www, e tanto altro. Come fare a partecipare? Molto semplice: lascia un commento qui sotto dove spieghi cosa ne farai del codice e te lo invierò con le istruzioni su come usarlo. Ne abbiamo un numero limitato, quindi si seguirà la solita politica del “chi prima arriva meglio alloggia” 😉 Anzi, visto che siamo generosi, al più veloce andrà un codice per l’attivazione ad 1 euro anziché 5! Che stai aspettando?

Io sono il numero quattro

Un paio di settimane fa, tornando a casa dal lavoro, mi sono ricordato che m’era rimasto un ultimo codice promozionale per noleggiare un DVD a 50 centesimi, e scadeva a mezzanotte di quel giorno. Così sulla via di casa mi fermo alla macchinetta e, preso un po’ alla sprovvista, sfoglio il catalogo per scegliere cosa prendere. Tra gli ultimi arrivi c’era I am number four, di cui avevo visto la pubblicità in tv. Un film per adolescenti (forse l’avrò inconsciamente noleggiato per sentirmi più giovane?) che racconta la storia di un gruppo di extraterrestri che si danno la caccia. I “buoni” sono venuti a nascondersi sulla Terra, ma i soliti cattivi ora li hanno trovati e non vedono l’ora di farli fuori per poter dominare il mondo indisturbati. Una trama che ricorda abbastanza quella di Superman II, compreso l’omologo di Lex Luthor. Una pellicola che probabilmente non sarà ricordata per la sua originalità, agli antipodi di Inception o Men in Black, per intenderci.

Torna in cima alla pagina