due chiacchiere

Articoli recenti

Una notte a Venezia

Un recente articolo di Ninna m’ha magicamente riportato indietro nel tempo di quasi tre anni. La moglie ed io eravamo ancora in Italia, credo fosse l’estate del 2007. Dato che in 30 anni non avevo mai visto Venezia, decidemmo di spendere il ponte di ferragosto da quelle parti: caricammo una valigia sulla Yaris, prenotammo un alberghetto a Iesolo, e ci mettemmo in viaggio. La sera prima di tornare a casa, ricordo, eravamo a Piazza San Marco, ed una delle orchestrine dei ristoranti, allestita su un palchetto, intonava le note di questo tango ballato da Al Pacino nello “scandaloso” film Profumo di Donna. Noi la ascoltavamo in lontananza, mentre ci incamminavamo verso il traghetto che c’avrebbe riportato a Iesolo. Ah, come mi piacerebbe imparare a ballare il tango! Leggi il resto di Una notte a Venezia

La ricetta contro la recessione

A volte si usa la frase che ho scritto nel titolo in maniera astratta, per intendere un insieme di leggi ed azioni in grado di far uscire l’economia dal periodo di crisi. Nel mio caso ti propongo invece una vera ricetta di cucina, che stando al mio capo che me l’ha passata, può aiutare l’economia locale, combattere varie malattie senza irritare il tuo colon (così recita testualmente il titolo della ricetta). Dato l’appropinquarsi delle festività natalizie, che metteranno il tuo ed il mio stomaco a dura prova, questo promettente piatto della salute non poteva mancare nel mio repertorio. Lascio a te ogni considerazione in merito alla sua efficacia.

Leggi il resto di La ricetta contro la recessione

Gli addobbi di Natale

Nell’America dei sobborghi, quella tipica dipinta da serie televisive come Le Casalinghe Disperate, si comincia a respirare l’aria del Natale. Approfittando del lungo ponte per il Giorno del Ringraziamento, molte famiglie decorano la propria villetta con luci, babbi natale, renne illuminate e pupazzi di neve (rigorosamente finti, visto che quest’anno le previsioni non lasciano sperare bene in tal senso). Finalmente arriva il periodo dell’anno in cui il prato che fronteggia la casa può tornare utile, per ospitare tutta l’illuminazione possibile: si va dalle coreografie più articolate, che richiedono giorni di preparativi e un discreto investimento economico (per fortuna ora tutto funziona a led), a quelle semplici in cui un filo luminoso semplicemente segna il contorno del tetto spiovente della dimora. L’altra sera, dotato di telecamerina (gentile omaggio della compagnia che mi fornisce la fibra ottica), ne ho voluto  riprendere alcune per fartele vedere. Leggi il resto di Gli addobbi di Natale

Come si pronuncia?

Se segui questo sito da qualche tempo, saprai che pur criticando spesso l’andazzo delle cose nel Belpaese, sono sempre ben contento di parlare di nuovi servizi Italiani che s’affacciano in rete. Gente che ci prova, che porta avanti la propria idea con coraggio, investendo tempo, denaro e passione nel proprio progetto. Quello di oggi è particolarmente utile per chi si trasferisce all’estero come me. Ma anche a chi abita nel Paese del Tricolore: televisione, radio e giornali vengono infarciti quotidianamente di parole e nomi stranieri. Noi Italiani non siamo mica come i francesi che traducono nella loro lingua persino parole d’uso comune come “computer” o “mouse”: la nostra lingua è ogni giorno sempre più colonizzata da neologismi, termini presi in prestito da altri idiomi e via dicendo. Per non parlare dei nomi delle stelle di televisione e cinema: quante volte m’è capitato di sentire storpiare un nome da colleghi e amici. Ed è qui che viene in aiuto il sito www.comesipronuncia.it: basta digitare il nome di una celebrità straniera e si ascolta la pronuncia corretta. Dal calcio alla filosofia, dalla politica alla musica, dalle località allo spettacolo, le voci contenute nel sito sono migliaia. E se la star cinematografica americana o il poeta rumeno che stiamo cercando non c’è, basta richiederlo. Nel giro di qualche giorno viene inserito.

Fatacarabina incontra Luigina

Una scrive storie lunghissime ma appassionanti, l’altra invece sparpaglia minuscoli brandelli di informazione sui vari mezzi sociali, sotto forma di commenti, foto, citazioni e tumblerate varie. Entrambe molto presenti agli eventi pubblici della blogosfera italiana, oggi ho il piacere di ospitare nel mio salotto virtuale Mitia (anche nota come Fatacarabina) e Luigina Foggetti, per gli amici La Lui (da poco diventata mamma, congratulazioni ancora). Volevo fartele scoprire sotto una luce diversa, con una manciata di domande che parlano di mezzi sociali, errori e vita privata. Se segui questa rubrica da un po’, sai che non mi spingo mai oltre una certa misura (come invece fanno altri intervistatori). Per lasciare eventualmente ai lettori la possibilità di articolare o estendere le domande.

Leggi il resto di Fatacarabina incontra Luigina

L’inglese per il natale

Era un po’ che non scrivevo un articolo sulle curiosità della lingua inglese, vuoi per mancanza di spunti, vuoi perché ci sono sempre così tante altre cose da dire. Oggi voglio parlarti della “terminologia” natalizia, andando a scoprire insieme alcuni nomi di oggetti comuni in questo periodo di feste. A partire dall’albero di Natale, il mitico Christmas Tree pieno di ornaments (palline, stelline, lucine, e via dicendo). Albero che può essere anche fake, come quello di plastica che ho comprato al supermercato. Qui vanno molto di moda gli alberi veri, alcune statistiche parlano di qualcosa come 500 milioni (five hundred million) di alberi fatti crescere ogni anno per l’occasione, solo negli Stati Uniti. Ad essi è spesso associato quell’intreccio di ramoscelli e vischio (la ghirlanda?) che s’appende fuori dalla porta, il wreath.

Leggi il resto di L’inglese per il natale

Esiste davvero Babbo Natale?

Una madre non è mai pronta, quando giunge il momento in cui il suo bimbo, fissandola negli occhi, le rivolge la domanda “Mamma, ma Babbo Natale esiste sul serio?” Ciò non toglie che la questione merita una riflessione più articolata di un semplice “sì”, come accadde 100 anni fa a Virginia O’Hanlon che voleva dimostrare ai suoi amici che si burlavano di lei, che avessero torto, e scrisse pertanto ad un giornale affinché indagasse sulla questione. Francis Church le rispose “Si, Virginia, Babbo Natale esiste. Esiste com’è certo che esistono l’amore, la generosità e la devozione. Forse non lo potremo mai vedere, ma l’uomo non è mica in grado di vedere tutte le meraviglie invisibili che ci sono nel mondo.” In realtà a questa visione metafisica, se ne può accostare una più terrena e materiale, che affonda le sue radici addirittura in Turchia.

Leggi il resto di Esiste davvero Babbo Natale?

I pomodori del cenone

Vedo dalle statistiche d’accesso al blog che la gente inizia già a cercare idee per il cenone di Natale o quello di Capodanno. D’altro canto mancano poco più di due settimane alla fine dell’anno, e mi pare giusto organizzarsi per tempo. Allora ripropongo volentieri una ricetta dai miei archivi, per preparare dei pomodori ripieni senza l’uso del forno. Un contorno stuzzicante e gustoso da affiancare ai piatti elaborati per celebrare l’arrivo dell’anno nuovo. Una cosa diversa dai soliti intrugli con le salsine che vanno tanto di moda. E che, lo ammetto, ogni tanto piacciono anche a me. Leggi il resto di I pomodori del cenone

Torna in cima alla pagina