Da quasi un mese ho attivato sul blog la funzione che mi consente di tracciare, sfruttando le statistiche di Google Analytics, i link in uscita: in questo modo posso capire dove cliccano i miei visitatori quando decidono di andar via da questo piccolo angolo della blogosfera. Pur non facendo di mestiere l’ottimizzatore per motori di ricerca (meglio noti come SEO), una cosa salta all’occhio, guardando i risultati: il blogroll nel menu di navigazione è completamente inutile. Un sospetto che, in effetti, avevo già da qualche tempo, e che adesso mi è confermato dalla triste realtà dei numeri. In fondo, diciamocelo chiaramente, quanti si prendono la briga di andare “oltre” la lettura dell’articolo, quando visitano un blog? Leggi il resto di Sulla inutilità del blogroll
Articoli recenti
Il paradiso a Santorini
Sono già passati tre anni da quando la moglie ed io, volendoci prendere una pausa dal trambusto della vita quotidiana, abbiamo fatto le valigie e ce ne siamo andati per 10 giorni a Santorini. Ma difficilmente il tempo cancellerà dai miei ricordi i profumi, i sapori, le immagini di Santorini. Un’isola incantata dove mangi una grigliata di pesce per 10 euro, in riva al mare ascoltando le tipiche musiche greche in sottofondo. Un puntino nel Mediterraneo da girare con uno scooter noleggiato per 20 euro (a Capri volevano 90 euro per l’intera giornata, non so se rendo l’idea). O con l’autobus sgangherato che percorre strade sterrate per arrivare alla spiaggia dove persino il Presidente della Grecia va a fare il bagno. Si, è vero che l’ultimo giorno abbiamo patito per l’indigestione di gyros della sera prima, ma ne è valsa comunque la pena. Leggi il resto di Il paradiso a Santorini
Una grande tastiera sul palmare
Sto provando un nuovo programma che simula la tastiera dell’iPhone sul mio antiquato palmare IPaq Rx1900 della HP. Se cerchi un accessorio utile per il tuo Pocket Pc, PcMKeyboard non può mancare tra quelli indispensabili. Questo articolo lo sto scrivendo proprio usando la tastiera “allargata” messa a disposizione dal programma. Certo il mio palmare fuori moda non ha il fascino del cugino californiano, e la tastiera che sto usando non ha il completamento automatico in italiano (l’autore lo fornisce in inglese e francese) ma il costo di questo “aggiornamento” è gratuito, non ho dovuto spendere 500 euro per averlo.
Eppure sul mio catorcio ci posso ascoltare gli mp3, ci posso navigare su internet, leggere gli rss preferiti, consultare la mappa della metropolitana di New York (statica, s’intende), telefonare con Skype in wifi e persino scrivere gli articoli per il blog. Un anno e mezzo fa l’ho pagato 320 dollari, circa 280 euro al cambio di allora. Non poco, ma sicuramente meno di quanto costa oggi il suo cugino blasonato. Leggi il resto di Una grande tastiera sul palmare
Staybridge, un mondo comodo
Mi vengono in mente le parole di Beppe Severgnini in La testa degli Italiani, per iniziare questa recensione: parlando di alberghi del Belpaese, dice infatti che a differenza di quelli americani, i nostri sono la festa del “non standard” in ogni senso. E non posso che dargli ragione: finora mi è capitato di girare una decina di alberghi qui negli Stati Uniti, e la prima cosa che ho notato subito entrando in ognuno di essi è la familiarità dell’ambiente. Dallo stesso profumo (indescrivibile, dolciastro, tendente alla cannella), allo stesso interruttore della luce in camera, posizionato nello stesso punto. Dallo stesso distributore del ghiaccio nel corridoio, alla stessa attenzione per i dettagli. Leggi il resto di Staybridge, un mondo comodo
Gli hamburger estivi
I Righeira, una coppia di cantanti in voga quando io ero un ragazzino, un anno fecero un grosso successo con la canzone L’estate sta finendo. Specialmente perché la lanciarono quando invece l’estate stava appena iniziando. Da quel tempo è passata un’eternità, eppure ogni volta che l’estate finisce sul serio, penso sempre a quella canzone. Per consolarci, ti propongo la ricetta di un hamburger dietetico e che fa bene alla pelle: consente di mantenere l’abbronzatura e non fa ingrassare. Leggi il resto di Gli hamburger estivi
Tornano gli eroi, a settembre
Negli scorsi giorni è apparso un nuovo cartello pubblicitario in metropolitana: sfondo scuro, immagine sfumata della Terra con sopra la scritta Heroes. Fin qui nulla di nuovo: mi avvisano che a Settembre ricomincia una delle serie che più mi è piaciuta negli ultimi anni. Poi guardo meglio il cartello e noto, come spruzzata con una bomboletta di colore rosso vivo, la scritta Villains.
Non ci faccio caso, la prima volta: qualche ragazzino si sarà divertito ad imbrattare il manifesto, penso. Poi però rivedo la stessa cosa ad un’altra fermata e poi un’altra ancora: inizia a diventare improbabile che si tratti di un. La conferma definitiva mi arriva la sera stessa: uno spot televisivo con la solita voce profonda maschile (mi chiedo quanto guadagni questo tizio, e perché tutti i trailer sono fatti allo stesso modo) delinea i contorni della trama per la nuova stagione. Leggi il resto di Tornano gli eroi, a settembre
Asfalto antismog in centro
Qualche tempo fa mi ero lamentato della scarsa manutenzione riservata ad alcune grandi vie di comunicazione qui dove abito. Devo parzialmente ricredermi e dare atto al comune di star spendendo i soldi dei contribuenti nella maniera migliore. Nelle scorse settimane sono iniziati i lavori (anche notturni per creare meno disagi alla circolazione) per rifare una tra le più trafficate vie della zona: 30 chilometri di strada riasfaltata in maniera impeccabile, tanto è piatta e livellata. E fin qui nulla di strano: anche in Italia rifanno le vie di tanto in tanto. Ma con quale materiale? Leggi il resto di Asfalto antismog in centro
Un altro passo per l’umanità
Vabbè, non esageriamo, in effetti è solo un passettino per far contenta la tua stampante. Nei mesi scorsi, infatti, avevo ripulito il codice sorgente delle mie pagine, ponendo maggiormente l’accento sulla marcatura semantica dei contenuti: miglior uso delle intestazioni di paragrafo, uso di descrizioni alternative, meno DIV in giro, e altre cose del genere. Questa ristrutturazione ha comportato la parziale riscrittura dei fogli di stile: normale, largo, chiaro e scuro. Per mancanza di tempo, però, il foglio di stile associato alla versione stampabile del sito, era rimasto indietro.
Se hai provato a stampare qualcosa, nelle scorse settimane, avrai notato una pagina tutt’altro che organizzata e pulita. Al contrario, il risultato era un’accozzaglia di frasi, immagini e simboli vari. Ciò era dovuto al fatto che il foglio di stile non era più “allineato” al codice sorgente, rendendolo di fatto inutilizzabile. Approfittando del riposo estivo, ho rimesso le mani sul mio print.css, aggiungendo un occhio di riguardo per l’ambiente: pochi colori, nessuna immagine, consumo di carta ridotto al minimo. Provare per credere! Ed il tuo sito, si stampa altrettanto bene? 🙂