due chiacchiere

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Si balla con Google

La Google Dance non è il nuovo tormentone musicale lanciato per martellarci la prossima estate, puoi stare tranquillo. Io ne ho scoperto l’esistenza solo pochi giorni fa, seguendo un intervento in una mailing list sul perché a volte il page rank di Google si azzera all’improvviso. In breve si tratta di quel processo (più o meno) mensile per mezzo del quale la Grande G aggiorna i propri archivi di pagine, ricalcolando il numero dei collegamenti che ogni pagina riceve dalle altre. Leggi il resto di Si balla con Google

La stessa iniziale

Spulciando con il mio fedele lettore RSS tra i vari blog, ho visto diffondersi in queste settimane la moda del fincipit: si prende l’incipit di un libro, e lo si conclude, subito. Il grado zero della letteratura, lo zen dello scrivere. Così l’hanno definito alcuni dei partecipanti a questa gara. Personalmente, come nella migliore tradizione dei giochi di carte, non solo “vedo” ma rilancio con una nuova sfida: l’ho battezzata consofrase (ovvero tautogramma, come suggerisce correttamente Stark). Scrivere la frase più lunga che abbia tutte le parole che iniziano con la stessa consonante, ed ovviamente che significhi qualcosa. Leggi il resto di La stessa iniziale

Comunicazione invisibile

Qualche tempo fa ho seguito un corso di Tecniche della Comunicazione, inserito all’interno di un percorso formativo mirato ad ottenere una “qualifica” per le persone in cerca di prima occupazione. Tra i tanti (ed interessanti) argomenti trattati, c’era quello della persuasione: cos’è e come la si mette in pratica. In altre parole: perché una richiesta formulata in un certo modo viene respinta, mentre una richiesta identica, presentata in maniera leggermente diversa, ottiene il risultato voluto? Un libro scritto da Robert Cialdini, Le armi della persuasione, ci aiuta a dare una risposta a questa domanda. Leggi il resto di Comunicazione invisibile

Eroi contro dispersi

I bene informati avranno certo sentito nominare Jeffrey Jacob Abrams, creatore di serie televisive come Lost ed Alias. Un ragazzotto con occhiali da intellettuale, dalla mente vulcanica piena di idee innovative che stravolgono il concetto di telefilm: non più una noiosa sequenza di episodi, ma piuttosto un avvincente susseguirsi di situazioni, avanti ed indietro nel tempo, come il buon Shakespeare sapeva fare. Ora, mentre Lost veleggia verso la sua terza stagione, l’emittente americana NBC ha deciso di far scendere in campo un nuovo metaforico sceriffo in città: Heroes. Personalmente non lo conoscevo, devo ringraziare il mio collega (patito di supereroi) che me ne ha parlato al lavoro. Leggi il resto di Eroi contro dispersi

I tedeschi sono avanti

Qualche tempo fa avevo trovato questa notizia su un blog (mi scusi l’autore originale, ma sul serio non ricordo dove, casomai scrivimi nei commenti così correggo il post). In Germania, a quanto pare, non sono così puritani e “falsamente moralisti” come dalle nostre parti. Anziché raccontare ai bambini la storia del cavolo o della cicogna, preferiscono sin da subito spiegare, in maniera lineare e per nulla maliziosa, la semplice e pura verità. Su come nascono i bambini: dall’innamoramento dei genitori, all’atto sessuale, fino al concepimento vero e proprio. Leggi il resto di I tedeschi sono avanti

Politically scorrect

Non ho ancora raccontato questa cosa a mia moglie, quindi spero che il presente intervento passi inosservato sotto i suoi occhi, altrimenti sai che incazzatura. Tu mi raccomando, non dirle nulla. Di che si tratta? Di quanto possano essere a volte indelicati gli amici o i parenti. Per carattere io sono sempre stato un ragazzo molto politically correct, rispettoso più per cultura che per sottomissione. Mi piace ancora dare del “voi” agli anziani del mio paesino, cerco di far buon viso a cattivo gioco al lavoro, difficilmente mi capita di alzare la voce o aggredire chi ho di fronte. Peccato che gli altri invece… Leggi il resto di Politically scorrect

Il natale si avvicina

Forse questo che sto per fare rischia di essere uno degli interventi più scontati e banali da qualche tempo a questa parte. Ma che posso farci se non riesco ad essere più incisivo ed originale, mica siamo tutti blogger nati, no? Comunque sia, la città inizia a colorarsi di lucine colorate “ad arco” per le vie del passeggio, le vetrine già espongono addobbi natalizi in tutte le salse, e da qualche settimana è possibile trovare il panettone in offerta al centro commerciale. Ma siamo sicuri che il Natale, quello con la “n” maiuscola, sia solo fare l’albero ed il presepe? Leggi il resto di Il natale si avvicina

Accessibilità = ricerca migliore

Non pensavo fosse passato così tanto tempo dall’ultima volta che avevo affrontato questo tema, che comunque riprendo con piacere. L’accessibilità, oltre ad essere positiva per le categorie svantaggiate, ha un ritorno in termini di visite, di manutenzione del sito, di indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Quest’ultima in particolare, oggi è sempre più importante per ottenere visibilità: puoi avere un sito bellissimo, ma se la gente non lo trova sui motori di ricerca, non ci arriverà mai a visitarlo. Ecco come l’accessibilità migliora questo aspetto, con pochi sforzi. Leggi il resto di Accessibilità = ricerca migliore

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