due chiacchiere

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Finta tranquillità ostentata

Mi trovo a bordo piscina in Florida, quindi non fare caso ai rumori che senti in sottofondo. C’è un po’ di venticello, qualche aereo che passa qua e là, qualche macchina, qualche motocicletta. Però mi è venuta l’ispirazione in questa serata serena di agosto di registrare due parole che pubblicherò quando varcherò ufficialmente la soglia dei cinquant’anni fra qualche settimana. Sin da quando sono nato, nella mia mente questa data è sempre stata associata alla fine delle vacanze, quindi ha un sapore dolce ma allo stesso tempo un po’ amaro. Un numero così tondo che segna il mezzo del cammin di nostra vita, non può che ispirarmi una riflessione sul passato, sul presente e sul futuro della mia vita. Ma prometto di essere breve: non voglio annoiarti con una lunga tiritera sull’importanza di diventare cinquantenne. Leggi il resto di Finta tranquillità ostentata

La rivincita di Huawei

Vorrei proporti oggi la traduzione di alcune parti di un articolo apparso su The Economist in cui si analizza la recente storia di Huawei, azienda cinese che produce vari prodotti di elettronica di consumo, e dello scontro frontale con l’America che ha cercato di affossarla, senza peraltro riuscirci. Una lettura interessante per coloro che ancora sono convinti che la Cina sia il male assoluto, e che l’occidente capeggiato degli Stati Uniti sia invece la vittima da proteggere. Ma non aggiungo altro, perché vorrei che tu traessi le tue conclusioni dopo la lettura di quanto segue, anche nell’ottica dei recenti dazi sulle esportazioni delle case automobilistiche cinesi. Dico soltanto che persino Il Corriere inizia a scrivere articoli in cui l’atteggiamento nei confronti del Dragone Rosso sembra essere mutato. Leggi il resto di La rivincita di Huawei

L’isola di Arturo

In tutti questi anni di onorata carriera blogosferica, ho sempre cercato di evitare di parlare della mia vita privata, principalmente perché penso che non importi molto a nessuno dei fatti miei, anzi metta la gente in una posizione d’imbarazzo e di non saper cosa dire. Preferisco piuttosto impiegare il mio tempo scrivendo di cose che possano tornare utili o innescare un dibattito con chi legge queste pagine. Così non ho mai detto nulla del rapporto contorto che c’è sempre stato tra me ed i miei genitori, del fatto che ancora alla soglia dei cinquant’anni suonati, io venga trattato come un adolescente, e del fatto che in cuor loro non mi abbiano mai perdonato di essere emigrato così lontano dalla loro Sicilia. Per anni non ci siamo parlati per questo motivo, finché per intercessione di alcuni parenti, all’epoca del mio matrimonio, non decidemmo di darci tutti un’altra possibilità. Da allora abbiamo instaurato un rapporto cordiale, pur rimanendo sempre guardinghi gli uni verso gli altri. Leggi il resto di L’isola di Arturo

Trova l’area del quadrato

Oggi questo blog veste i panni della Settimana Enigmistica, giusto per rimanere in tema con la stagione estiva, e con gli ultimi scampoli di vacanze prima di rientrare all’ovile. Ho trovato questo rompicapo qui di seguito su Reddit qualche giorno fa, e mi ha intrigato per la sua semplice complessità, se così possiamo chiamarla. La sfida è di calcolare l’area di un quadrato composto da 5 rettangoli che hanno tutti la stessa area. Nello specifico, si conosce soltanto la lunghezza del lato di uno dei rettangoli: 2 centimetri. Una delle tante possibili soluzioni la trovi qui di seguito, sotto l’immagine. Posso darti un suggerimento: i rettangoli non sono in scala, quindi non serve misurare i lati con un righello 🙂 Leggi il resto di Trova l’area del quadrato

I trattori sotto l’arco di Brandeburgo

L’ho già scritto in passato: tra i vari podcast che ascolto la mattina mentre faccio una passeggiata intorno al campetto di calcio qui vicino, ce n’è uno dove di tanto in tanto invitano l’avvocato Maurizio Bianconi, un uomo che apprezzo per la sua schiettezza. Un toscano genuino, uno di quelli che non fanno giri di parole quando devono criticare qualcosa, che non indorano la proverbiale pillola. Di recente parlavano della situazione in Europa, a seguito della rielezione della Von der Leyen (spero di averlo scritto giusto, stavolta), e sono d’accordo con quello che dice Bianconi: le ultime elezioni non hanno segnato una “svolta a destra”, ma semplicemente una svolta verso valori più ragionevoli. Venendo a mancare i tre pilastri su cui questi parrucconi hanno costruito l’Europa degli ultimi 40 anni (difesa americana, gas russo e mercati cinesi), gli equilibri del Vecchio Continente nei prossimi decenni sono destinati a cambiare profondamente, e la gente ha voluto mandare un segnale. Peccato che sia rimasto inascoltato. Ha fatto bene la Meloni a votare contro, perché è rimasta coerente con la sua linea politica, al contrario di tanti altri. Leggi il resto di I trattori sotto l’arco di Brandeburgo

Vita da Carlo 2

Sono già passati più di due anni da quando il buon Nicola mi ha fatto scoprire una simpatica serie TV di uno dei miei attori italiani preferiti di tutti i tempi: Vita da Carlo. Da poco ho finito di guardare la seconda stagione, e sebbene non mi abbia appassionato come la prima, devo dire che qualche risata di gusto me la sono fatta, seguendo le avventure di Verdone, affiancato in quest’occasione nientepopodimeno che dal cantante Sangiovanni. Attraverso i vari episodi, devo ammettere di aver avuto l’impressione di sbirciare dietro le quinte della vita ansiosa (come dimenticare lo scherzo al cardiopalma che gli hanno fatto quelli di Scherzi a parte negli anni 90) di un uomo che cerca di accontentare tutti sforzandosi di mantenere quell’equilibrio mentale che gli equivoci e gli imprevisti mettono in pericolo.Prima di continuare il solito avviso: nel seguito svelerò dettagli della trama, quindi fermati qui se non vuoi rovinarti la sorpresa. Leggi il resto di Vita da Carlo 2

Quando i colori hanno un significato

Il post di oggi è ad alto contenuto geek, una di quelle cose che soltanto chi passa anni a combattere nella trincea dello sviluppo web potrà capire ed apprezzare. Quando mi son messo ad implementare la modalità scura per il blog, qualche settimana fa, cercavo un’ispirazione per la gamma di colori da adottare, e così mi son ricordato di un simpatico sito che avevo scoperto anni or sono: bada55.io. Che non va letto come bada cinquantacinque, ma come badass, che in italiano potremmo tradurre come persona con le palle. Lo scopo del sito? Usare lettere e numeri per definire colori usando il formato HEX (esadecimale), e nel frattempo scandire una parola di senso compiuto. Così ad esempio avremo colori per le tette, per il caffè, e persino una per il papà. Insomma, un esercizio tanto futile quanto spiritoso, per nascondere qualche parola segreta all’interno del proprio codice sorgente 🙂 Cose da geek, appunto. Buon ferragosto a tutti! Leggi il resto di Quando i colori hanno un significato

Un paio di settimane in Florida

Mentre l’anno scorso di questi tempi ci crogiolavamo sotto il sole siciliano ed assaggiavamo tutte le specialità culinarie della zona, quest’anno abbiamo preferito rimanere all’interno dei confini nazionali per prenderci qualche giorno di meritato relax. La Florida per gli americani è come la Sicilia per i milanesi: un luogo dove la vita scorre più lentamente, forse anche per via della calura del sole amplificata dalla vicinanza alle isole caraibiche. La gente va in Florida alla ricerca di una bella spiaggia dove arrostirsi per qualche giorno, prima di tornare al ritmo quotidiano ed al logorio della vita moderna, come lo chiamava qualcuno tanto tanto tempo fa. C’era una parte specifica della Florida che avevo sempre voluto visitare, quella in cui erano ambientati alcuni dei film di Bud Spencer e Terence Hill, come ad esempio il memorabile I due superpiedi quasi piatti. Già, perché proprio quei film furono tra i primi galeotti (nell’accezione dantesca del termine), che mi fecero invaghire del Paese a stelle e strisce. Leggi il resto di Un paio di settimane in Florida

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