Per quanto mi riguarda, esiste un’unica Caterina che sia famosa nella blogosfera, così come esiste un’unica Sara Taricani e (non me ne vogliano per l’accostamento), una sola Ninna. Ebbene si, stavolta sono riuscito ad avvicinare per un’indimenticabile intervista doppia nientepopodimeno che Catepol. Il dilemma (ed il dramma) delle interviste doppie, a questo punto diventa: accanto a “cotanta” blogger, chi potrei mai mettere? Non è facile scegliere: non tanto per mancanza di soggetti idonei, quanto per l’abbondanza. Alla fine il dardo è caduto su eiochemipensavo, il blog personale di Alessandro Bonino. Una donna che si confronta con un uomo? Embè, che c’è di male? Il problema, piuttosto, è stato nell’adattare le risposte: prolisse quelle di Catepol, succinte quelle di Alessandro. Ecco perché ho scelto di dividere l’intervista in due parti: oggi e domani. Leggi il resto di Alessandro incontra Caterina
, pagina 217
Farsi strada con l’inglese
Ne avevo già parlato un paio di settimane fa: grazie ad una collaborazione con il sito Il mio inglese, la lezione d’inglese di oggi è tenuta da una delle loro professoresse. Un salto di qualità di tutto rilievo: finora tutto si era basato sulla condivisione della mia esperienza quotidiana con questa lingua, in giro per le strade americane, dai cartelli stradali ai ristoranti, dai modi di dire alle pubblicità. Adesso grazie a questa cooperazione, c’è nientepopodimeno che un insegnante a proporci uno spunto di riflessione. Come direbbero gli americani in questo caso, please help me welcome our guest teacher. Leggi il resto di Farsi strada con l’inglese
Basta con queste catene
Ho fatto ciò che mi hai detto. Ho spedito il tuo messaggio a dieci persone come mi hai chiesto, e sto ancora aspettando che il miracolo si avveri! Non voglio diventare come questo tizio qui sotto: anche lui sta ancora aspettando! Ha deciso di non mangiare, bere e addirittura di non muoversi, in attesa della buona sorte.

A tutti i miei amici che negli ultimi mesi mi hanno mandato messaggi di buona fortuna, catene di sant’Antonio, ed altre promesse di felicità nel caso avessi inoltrato la mail: non ne ha funzionato neppure una, di quelle cretinate! Per il 2009, gradirei ricevere soldi, buoni benzina, biglietti per il cinema e biglietti aerei. Grazie.
La testa degli italiani
Quando ho preparato le valigie nove mesi fa per andarmene dal Belpaese e da tutte le sue contraddizioni, non ho dimenticato di includere qualche libro che mi ricordasse le mie origini. Come La testa degli Italiani di Beppe Severgnini: una guida ragionata fatta ad uso di un ipotetico turista straniero che decide di visitare l’Italia. Un viaggio dall’aeroporto ai centri commerciali, dall’albergo alla campagna toscana. La lettura è molto scorrevole e veloce, e sicuramente acquista un altro gusto se fatta quando ci si trova all’estero. Perché in fondo i tanti piccoli difetti che gli altri Paesi non hanno, un po’ ci mancano e ci fanno sorridere. Leggi il resto di La testa degli italiani
Un tortino tutto inglese
Si avvicina il tempo del Giorno del Ringraziamento: è tempo di riunirsi con la famiglia e passare qualche ora insieme, possibilmente con le gambe sotto il tavolo a mangiare qualcosa. A parte il tacchino ripieno, radicato nella tradizione culinaria americana (non averlo, sarebbe come non mangiare il panettone o il pandoro a Natale, in Italia), è bello proporre qualcosa di nuovo e sfizioso. Ecco cosa abbiamo pensato di fare con mia moglie: un secondo gustoso e semplice, il tortino del pastore. Non devi essere per forza un grande chef per stupire gli amici, ti basta seguire i miei consigli pratici. Servendo in tavola un piatto di origine britannica, tutti si complimenteranno per la fantasia ai fornelli. Leggi il resto di Un tortino tutto inglese
Diplod incontra Napolux
Alcuni mi hanno chiesto, privatamente, a cosa servano queste interviste doppie del lunedì: è forse l’ennesimo circuito autoreferenziale della blogosfera che cita solo se stessa? Risponderei a mia volta con una domanda (cosa che il galateo vieta rigorosamente di fare, ma tant’è): come mai leggi i blog? E soprattutto: cosa sai dei blogger che leggi? L’idea dell’intervista doppia, in altre parole, è nata per dare una risposta ad un’esigenza che io stesso sentivo mia: conoscere meglio (e “velocemente”, visto che la società dell’informazione non ha tempo da perdere) le persone che seguo. Seduti sulle mie poltrone virtuali, oggi ci sono Diplod, un ingegnere gestionale con interessi per la rete, e Napolux, un “noto playboy degli anni passati”, come lui stesso ama definirsi. Leggi il resto di Diplod incontra Napolux
Il mio sangue è sospetto
Oramai, dopo otto mesi dal mio arrivo sul suolo americano, ho iniziato ad abituarmi alla cultura di questa Nazione. Ho deciso così che era giunta l’ora di provare anche il “brivido” di donare il sangue. In Italia sono stato un donatore attivo per circa due anni (lo so, mi sono deciso tardi, ma meglio che mai) e da quando sto qui, non avevo ancora ripreso la mia sana abitudine. Un po’ come in Italia, qui esistono delle associazioni tipo l’AVIS, che si occupano di organizzare eventi per invogliare la gente a donare. In occasione di Halloween (quale migliore ricorrenza, d’altronde?), c’era un blood drive: non chiedermi perché lo chiamano così, ma in genere un drive di qualcosa, è una manifestazione a favore di quella cosa. Armato di buona volontà, mi sono presentato sul camper mobile. Leggi il resto di Il mio sangue è sospetto
Ebbene lo ammetto, ho trollato
Il condominio virtuale all’interno del quale è ubicata la mia casetta di bit è amministrato da Tophost. Un’azienda che vende, a prezzi davvero contenuti, il “suolo edificabile” (lo spazio web ed il nome di dominio) su cui costruire la propria presenza in linea. Da un annetto circa, il loro ufficio marketing ha lanciato una promozione riservata a chi rinnova il contratto: pagare da due euro in più a due euro in meno, rispetto al prezzo standard. La differenza, in positivo o negativo, andrà giustificata opportunamente (seguendo le linee guida che descrivono lo spirito dell’iniziativa) e tale giustificazione, insieme al proprio nome di dominio, sarà pubblicata sul blog dei clienti di Tophost. Leggi il resto di Ebbene lo ammetto, ho trollato