I veri talebani dell’accessibilità sanno che da tempo c’è una discussione in corso tra gli esperti del mestiere: usare o no il tag H1 per il logo della pagina. C’è chi dice si, chi dice no e chi dice forse. Nel mio caso, fino a ieri, avevo adottato l’approccio del si: il logo era “marcato” con l’intestazione più importante messa a disposizione del codice HTML. In tutte le pagine. Poi ho letto questo suggerimento del W3C che mi ha aperto la mente. Il tag H1, dicono quelli della massima autorità in questo campo, deve rispecchiare il contenuto della pagina che si sta visualizzando. In altre parole, è sbagliato che sia sempre “due chiacchiere”, a prescindere. Dovrebbe essere includere la parola “cucina” se si sta visitando la stanza corrispondente del mio blog, ed il titolo del singolo articolo, quando se ne sta leggendo uno. Così ho messo mano al tema del blog, aggiungendo un paio di controlli che fanno proprio questo. Spero che Google apprezzerà 🙂
Archivio degli articoli in angolo pc, pagina 36
Il nostro corpo è inutile
Raramente faccio riflessioni “filosofiche” sul mio blog (come nella vita quotidiana). Forse perché non ho mai tempo per sedermi e riflettere. Ma oggi prendo spunto da un video apparso sul blog di Pausa Perenne qualche tempo fa, per lanciare il sasso ed accendere un possibile dibattito. In breve: pare che nei videogiochi del futuro non serviranno più joystick (bastoncini della felicità, volendo tradurre in italiano) per interagire con i mondi virtuali creati dalle varie consolle. Grazie a telecamere intelligenti, basterà muoversi e parlare davanti al televisore, per ritrovarsi immersi in un’esperienza sintetica ma reale al tempo stesso. Leggi il resto di Il nostro corpo è inutile
Accontentare tutti è impossibile
Nelle precedenti puntate abbiamo iniziato ad entrare nel dettaglio dei problemi che si incontrano quando un’organizzazione medio-grande si trova a gestire un sito web. Una delle prime domande che dovresti porre alla gente che viene nel tuo ufficio per richiedere la creazione di una nuova pagina, è “a chi è indirizzato il contenuto che vuoi pubblicare?” Quando io lo faccio, spesso rimango senza parole ad ascoltare l’indescrivibile lunghezza della loro risposta. Che spesso include una lista dettagliata di profili eterogenei di possibili visitatori. Allora, per cercare di restringere il campo, chiedo quale di questi gruppi sia più importante. La risposta è più o meno sempre la stessa: tutti sono importanti ed il contenuto dovrà tentare di soddisfare le esigenze di ognuno. Leggi il resto di Accontentare tutti è impossibile
Sono sempre accessibile
Ebbene si, dopo tre anni e mezzo che questo sito subisce i miei cambi d’umore e le rivoluzioni grafiche a cui lo sottopongo periodicamente, sono contento di vedere che la sua accessibilità (o almeno la conformità secondo i validatori automatici alle varie norme) è sempre al 100% 🙂 Era un po’ che non controllavo, e temevo che nel tempo si fossero accumulati nuovi problemi. Invece con piacere vedo che il buon lavoro di progettazione fatto all’epoca continua a dare i suoi frutti. Dietro suggerimento di alcuni lettori, sto pensando di scrivere una serie “How I did it” (citazione dal film Frankenstein Jr di Mel Brooks), in cui spiego i segreti del mio tema. Intanto tu hai provato a vedere cosa succede validando il tuo blog?

Analizzare la velocità delle pagine
Qualche giorno fa quel tentatore di Emanuele ha scritto un interessante articolo sull’ottimizzazione del codice di una pagina web. Ne è nata una breve e stimolante discussione da cui ho imparato che esiste un aggeggio chiamato Google Page Speed, da installare come estensione di Firefox. In breve questo strumento, data una pagina, la analizza e suggerisce come migliorarne la velocità di caricamento: spostando il javascript all’interno, abilitando il mod_expires sul server (Tophost ce l’ha, ed il tuo provider?), e via dicendo. Il test sul mio sito non è andato poi così male, molti dei punti esaminati passavano i rigidi controlli di questo diabolico marchingegno targato Google. Ho adottato il suggerimento di allungare la “scadenza” dei contenuti statici (fogli di stile, immagini, javascript), quello di riorganizzare l’ordine di caricamento dei vari pezzi, ed altri. Ma quando mi ha suggerito di comprare un altro dominio dove tenere tutta la roba statica “senza cookie”, ho declinato gentilmente 😉 Lo spiritello talebano che mi accompagna è contento ugualmente.
I contenuti invecchiano presto
Nelle scorse due puntate, abbiamo visto come il “male” che colpisce i siti di molte grandi organizzazioni è che i “capi” ne sottovalutano le potenzialità, e di conseguenza investono lo stretto indispensabile per gestirli. Va a finire così che, a causa della mancanza di uno staff dedicato alla cura del sito (la redazione web), i contenuti tendono a non essere aggiornati per lunghi periodi di tempo. Oramai anche le pietre sanno che alla base di una solida presenza in rete non stanno più i “trucchi” di un tempo (scrivere sesso replicato 100 volte nelle keywords non aiuta), ma i contenuti migliori e freschi. Io lo sperimento ogni giorno con il mio blog: la marcatura semantica e la bontà di quello che scrivo sono fattori che Google premia senza dubbio. Leggi il resto di I contenuti invecchiano presto
Sincronizzazione automatica USB
Da quando ho comprato l’Asus EeePC, la portabilità delle informazioni è diventata una mia fissazione. I primi giorni arrivavo al lavoro, tiravo fuori dallo zaino il netbook, lo collegavo alla rete, spedivo le email in uscita (scritte sull’autobus), poi accendevo il mio computer da lavoro, avviavo Thunderbird, copiavo nella cartella condivisa tra i due il file con gli ultimi articoli per il blog e finalmente, dopo tanta fatica, potevo iniziare a far qualcosa. Qualche settimana fa, approfittando di un’offerta, ho preso una penna USB da 16Gb a 16 dollari. Ho installato Thunderbird Portable ed ho risolto tutti i miei problemi. Non importa quale computer uso per fare le mie cose, tutti i dati sono sulla pennina, e non devo più fare diecimila manovre ogni mattina. Attacco la penna al computer e via, sono pronto. L’unico inconveniente: se perdo la pennina, sono fregato! Leggi il resto di Sincronizzazione automatica USB
Programmazione mancante: risolto
Un paio di giorni fa parlavo di un nuovo problema riscontrato da quando uso WordPress 2.8: la programmazione mancante (o mancata?) degli articoli. In genere quando lavoro alle interviste, prendo contatti con i miei ospiti in anticipo, per dar loro il tempo di pensare alle risposte, ma non rimanere possibilmente un lunedì senza intervista (è quello che in gergo informatico chiamerei un buffer). Così mi capita di programmare le interviste “nel futuro” non appena gli intervistati mi mandano le loro risposte. Come dicevo, pare che questa cosa non stesse più funzionando per qualche motivo. Per brevità, devo usare un linguaggio tecnico, se non ci capisci un tubo, chiama l’idraulico! Dopo una febbrile ricerca del colpevole, sono riuscito a capire che il wp-cron.php, il pezzetto che si occupa fisicamente di pubblicare gli articoli programmati, non veniva più invocato. Continuando il lavoro certosino, ho scoperto che esiste un parametro define('ALTERNATE_WP_CRON','yes'); da definire nel wp-config.php, grazie al quale WordPress userà un metodo alternativo per verificare quali articoli devono andare in onda. Pare che attivando questa cosa, il problema si sia risolto. Vediamo se le prossime interviste andranno davvero in onda… da sole!