Sarà che in questi giorni il lavoro mi deprime ancora più del solito, sarà il caldo asfissiante che ci accompagna lungo tutto il Belpaese, ma quando l’altra sera ho visto il film La bestia nel cuore, con Giovanna Mezzogiorno, non ne ho tratto un arricchimento interiore ed un giovamento spirituale. La storia è presto spiegata: il fratello della protagonista, stanco di portare da solo questo peso dopo molti anni, le confessa che quand’erano piccoli il padre ha abusato sessualmente di loro, perché era “malato” psicologicamente. Lei aveva assolutamente rimosso questo genere di ricordi, e rimane profondamente colpita da queste rivelazioni, rileggendo tutta la sua vita secondo questa nuova chiave di lettura. Leggi il resto di La bestia nel cuore
Archivio degli articoli in soggiorno e tv, pagina 20
Non votare Antonio
È quello che devono aver detto i produttori del programma dopo la prima puntata. Senza che nessuno se ne sia accorto infatti la trasmissione “Votantonio votantonio” (il cui titolo è ispirato ad un pezzo del celebre film di Totò “Gli onorevoli”) è stata cancellata ancor prima di essere inserita in maniera seria nel palinsesto televisivo. Come riporta il Corriere della Sera, il programma della Einstein Multimedia condotto da Fabio Canino, di cui era stata registrata anche una seconda puntata e il cui flop aveva accelerato le richieste dei consiglieri del centrosinistra di una sostituzione del direttore di Raidue, Antonio Marano, sarà sostituito da Voyager-Ai confini della conoscenza di Roberto Giacobbo.
Si prega di fumare
A volte invece che andare al cinema, è più comodo noleggiare un DVD e guardarsi un bel film a casa, spaparanzati sul divano. È quello che abbiamo fatto ieri sera, con Thank you for smoking, brillante commedia sui controsensi delle società occidentali, in cui bravissimi oratori sono in grado di convincerti che il fumo fa bene. Analizzando l’aspetto della “comunicazione”, questa pellicola ha messo in risalto le qualità che hanno certe persone di farci dire di sì anche nei casi peggiori, argomentando i loro motivi in maniera così solida, da non potersi più tirare indietro. Non so quanto pagherei per essere un oratore altrettanto bravo, nel mio lavoro. Leggi il resto di Si prega di fumare
Reparto informatico
Ogni organizzazione che si rispetti ha il proprio “ufficio informatico” dove un paio di genietti del computer rispondono alle chiamate d’aiuto quando si blocca un programma o c’è da sostituire una tastiera che non funziona. Persone utilissime finché servono a risolvere un problema, ma da ignorare per tutto il resto: generalmente poco socievoli, sono relegati in una stanzina piena di monitor, stampanti, tastiere ed altri pezzi indecifrabili. Ecco che qualcuno, in Inghilterra, ha pensato di farne una serie televisiva. Altro che Lost! Leggi il resto di Reparto informatico
Te lo dice la mamma
Un film recentemente uscito nelle sale che siamo andati a guardare con la moglie è Perché te lo dice la mamma, commedia leggera che racconta la storia di una mamma che vuole a tutti i costi accasare la figlia. Un po’ come se da noi facessero, che so, “Perché te lo dice mamma Rosalia”, storia (quotidiana) di genitori e figli che non vogliono tagliare il cordone ombelicale. Per quanto mi riguarda, sarà stata la stanchezza, sarà stata la noia, ho schiacciato un proficuo pisolino da metà film in poi. Ma non voglio dire con questo che non conviene andarlo a vedere. Leggi il resto di Te lo dice la mamma
Diamanti insanguinati
Se ti piace Leonardo Di Caprio, non puoi perdere uno dei suoi ultimi lavori: Blood Diamond. L’abbiamo visto qualche tempo fa al cinema e mi ero segnato di recensirlo appena possibile. La storia non è certo leggera, quindi se hai in mente di passare una serata leggera in compagnia di amici, non è questa la pellicola che fa al caso vostro. D’altro canto le verità più “scomode” sono sempre abbastanza difficili da digerire: il traffico illecito di diamanti provenienti dalle terre d’Africa, si basa spesso sullo sfruttamento di veri e propri schiavi obbligati a passare intere giornate con le gambe immerse nell’acqua a caccia di una pietruzza sbrilluccicante. Per la gioia, dice ad un certo punto il protagonista, di qualche bionda impellicciata che gira con la sua bella macchinona e mangia caviale. Leggi il resto di Diamanti insanguinati
La battaglia dei 300
Il mercoledì sera, si sa, è occasione per andare a vedere un film al cinema approfittando dello sconticino che viene fatto dalle sale per incentivare l’afflusso di spettatori. Ieri quindi siamo andati a vedere l’ultimo lavoro storico americano sulle vicende greche: 300. La trama, che puoi leggere sostanzialmente seguendo il collegamento che ti ho segnalato, racconta le vicende della battaglia delle Termopili, combattuta da greci e persiani per la difesa del suolo spartano. A quanto pare questi qui, che oggi lottano per il possesso di altri pezzetti di terra, già all’epoca non erano tanto simpatici gli uni agli altri. Leggi il resto di La battaglia dei 300
Lost, lo stiamo perdendo?
Non voglio essere l’ennesimo a sparare sulla croce rossa dei dispersi sull’isola dei mille misteri, ma Andrea Beggi mi trova pienamente d’accordo quando dice che gli autori stanno facendo un pessimo lavoro nello svilupparne la trama, al contrario di quello che succede con Heroes, il nuovo telefilm fatto di uomini della strada e ragazze della porta accanto dotati di strani poteri. In Italia probabilmente lo vedremo fra un paio d’anni, giusto il tempo di doppiare i dialoghi ed adattarli al linguaggio di casa nostra. In America intanto miete continui successi, tanto che attualmente è messo il lunedì in prima serata, spazio riservato solo alle “cose che contano” e che piacciono. Leggi il resto di Lost, lo stiamo perdendo?