Verdone contro Muccino, due stili di vita a confronto. Questa frase userei io come sottotitolo di questo intenso e divertente film appena uscito nelle sale. Sono andato a vederlo stasera con amici al cinema, e posso garantirti di aver trascorso un paio d’ore di puro divertimento. Non tanto di “grasse risate” come quelle che possono essere stimolate dalla buona comicità demenziale, alla Mel Brooks per intendersi. Con questo film si assiste al dipanarsi di una trama intrecciata di equivoci, malintesi, cose non dette che poi diventano fondamentali. Leggi il resto di Il mio miglior nemico
Archivio degli articoli in soggiorno e tv, pagina 24
Olimpiadi? Tutta questione di soldi
Sono partito l’altro giorno con l’idea di guardare, nelle pause lavorative, qualche video dei vari sport, magari in diretta streaming su internet. Ma ho scoperto con grande delusione, che in Italia questi contributi non possono essere ritrasmessi in rete. Persino Google ha dovuto arrendersi al “dio dei diritti televisivi”. Nulla da fare, le Olimpiadi non amano internet a quanto pare, ed il suo approccio libero da vincoli o da controlli supremi. Tutti i contenuti saranno veicolati quasi esclusivamente tramite i siti autorizzati. Che tristezza! Leggi il resto di Olimpiadi? Tutta questione di soldi
Muoversi alla velocità della vita
Uno dei film secondo me più belli del 2005 è stato Crash, Contatto fisico, che ho guardato ieri sera in versione DVD. Non conoscevo nei dettagli la trama, ma mi aspettavo uno dei soliti filmetti americani sparatutto, dove l’eroe di turno vince sul cattivo dopo due ore di tribolazioni. E invece si è rivelato completamente diverso l’impianto scelto da regista ed autori. Il sottotitolo recita “Quando ti muovi alla velocità della vita, scontrarsi è inevitabile”, ed in una delle prime frasi del film, più o meno, uno dei protagonisti ammonisce la moglie sul fatto che nelle città moderne non c’è più il contatto fisico tra le persone. Leggi il resto di Muoversi alla velocità della vita
Il killer e la bambina
Uno dei miei film preferiti, e lo danno proprio in questi giorni in tv: Leon. Non perché sia amante del genere un po’ “noir” in cui succedono cose al limite del raccapricciante. Però secondo me è uno dei film in cui Jean Reno, qui uno spietato killer che si guadagna “onestamente” da vivere in questo modo, riesce a dare il meglio di se. Un altro è Wasabi (a proposito, prima o poi devo parlare di una ricetta a base di Wasabi, nell’angolo cucina), in cui scopre di essere padre di una giapponesina tutto pepe. Leggi il resto di Il killer e la bambina
Grande fratello, piccolo spettacolo
Ricordo ancora che mi trovavo nella nostra amata capitale, nei giorni in cui stava per essere trasmessa la prima puntata in assoluto del Grande Fratello. C’era un gran parlare per l’atteso evento: radio, manifesti sugli autobus e sulle pensiline d’attesa, cartelloni in giro per la città. Non era ancora esplosa la moda dei cosiddetti reality, tutto sembrava così nuovo e nessuno di noi era abituato alla mania di spiare i concorrenti dal “buco della serratura” virtuale. Oggi quasi non ci facciamo più caso, hanno esagerato con una dose eccessiva di questi spettacolini, fasulli e progettati a tavolino. Leggi il resto di Grande fratello, piccolo spettacolo
Quando nasci, non nasconderti
Una storia complessa, drammatica e che tiene col fiato sospeso, per le quasi due ore che dura il film. Sto parlando di Quando sei nato, non puoi più nasconderti , ambientato dapprima nel profondo nord, in quel di Brescia, dove il figlio di un ricco industriale, si presenta agli spettatori con tutti i suoi problemi, e la voglia di crescere. Un ragazzo che vedrà i bei panorami della Grecia, e sentirà gli odori di un barcone di profughi. Leggi il resto di Quando nasci, non nasconderti
Il laureato ritorna e colpisce
Dopo circa trent’anni, si torna sulla trama del mitico film con Dustin Hoffman, che ne Il laureato ha interpretato un personaggio che, all’epoca ha fatto abbastanza scalpore. Ma non è di quel film che voglio occuparmi in questo intervento: è uscito di recente Vizi di famiglia, che da quella storia riprende un po’ il filone. Rivista in chiave moderna, la trama vuole far riflettere sul senso del matrimonio, visto non tanto con la simbologia religiosa, ma piuttosto come un simbolo alla cui base c’è un legame forte, che neppure una scappatella può minare. Leggi il resto di Il laureato ritorna e colpisce
La strada che non esiste
Qualche giorno fa, comodamente spaparanzati sul divano, abbiamo guardato il film “Interstate 60” , uscito nel 2002 e ora disponibile in DVD. Certo non è stato un titolo che è rimasto nella storia del cinema, come possono essere stati altri colossal più blasonati. Ma nel suo piccolo, la trama sconclusionata porta a riflettere. Ricorda un po’ “Sliding Doors” nell’impostazione del tema, ma si differenzia per il modo in cui lo affronta. Leggi il resto di La strada che non esiste