due chiacchiere

Archivio degli articoli in biblioteca, pagina 3

Le parole desuete americane

Come spiegavo, da quando lavoro per l’Università della California, mi sono iscritto ad un club per migliorare le mie capacità di oratore pubblico, e per espandere la mia conoscenza della lingua inglese. Siamo una decina di persone, ed durante il nostro incontro settimanale su Zoom, abbiamo la possibilità di far pratica con l’improvvisazione, i discorsi preparati e le tecniche per fornire un giudizio costruttivo a coloro che si cimentano sul podio. Ad alcuni membri sono assegnati ruoli specifici: c’è chi misura il tempo a disposizione di ogni intervento (perché essere concisi è una virtù che bisogna sviluppare), c’è che propone la parola del giorno, che gli altri si sforzeranno di inserire in quello che dicono. L’altra volta, è stata proposta una parola che non avevo mai sentito prima: to palaver. Ad occhio e croce, in italiano si potrebbe tradurre come fuffa, o parlare in modo arzigogolato, da Azzeccagarbugli. Leggi il resto di Le parole desuete americane

Pino Aprile ci spiega la questione meridionale

Se stai cercando un libro da leggere sotto l’ombrellone, permettimi di consigliarti Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero «meridionali», di Pino Aprile. Sono passati più di 160 anni dalla proclamazione dell’unità d’Italia (piccolo quiz veloce, ti ricordi almeno l’anno, senza andarlo a cercare su Google?), eppure il conflitto tra nord ed il sud, fomentato per anni da forze politiche che lo utilizzavano come una leva per catturare voti, è oramai diventato parte della nostra cultura. Non molto tempo fa, in una trasmissione radiofonica, un ascoltatore è intervenuto al telefono per tessere le lodi degli abitanti dell’Emilia Romagna che si sono rimboccati le maniche dopo l’alluvione e di come, se una cosa simile fosse capitata al meridione, sarebbero stati tutti solo a piangere ed aspettare che qualcuno andasse a salvarli. Rendersi conto che, ancora nel 2023, ci sia gente che ragioni per stereotipi preconfezionati, è davvero triste.
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Una parola inglese davvero versatile

Oramai le scuole sono finite da qualche settimana, i maturandi sono diventati più maturi, e la gente ha attivato la modalità estate, e si gode le meritate ferie e la bella stagione. Ed allora, per rimanere con un argomento leggero, adatto ad essere consumato tra una fetta d’anguria ed un bagno nelle acque cristalline delle spiagge d’Italia, ho pescato fuori il video qui sotto dalla lista di argomenti sulla lingua inglese. In cui Osho Rajneesh, un famoso filosofo indiano, ci racconta della versatilità di una ben precisa parola inglese, che ha un qualcosa di magico. Non ti anticipo nulla per non rovinarti la sorpresa. Dico solo che guarda caso, ne avevo già parlato quasi lo stesso giorno del lontano 2009. Ho pensato che fosse un modo divertente per allenare uno dei quattro componenti di una lingua straniera, l’ascolto. Ovviamente, se hai domande o idee specifiche, non esitare a farti vivo nei commenti. Leggi il resto di Una parola inglese davvero versatile

Il Titanic delle pensioni italiane

Questo post non c’entra nulla con i recenti eventi dei 5 poveri disgraziati morti in fondo all’oceano. Durante una recente puntata della trasmissione radiofonica Uno, nessuno, 100Milan, il conduttore si è fatto una bella chiacchierata con Sergio Rizzo, editorialista del Corriere della Sera e vicedirettore di Repubblica, per parlare del suo ultimo libro Il Titanic delle Pensioni. L’annosa questione del futuro del sistema previdenziale italiano ritorna, di tanto in tanto, sotto i riflettori, quando questo o quel governo apporta delle modifiche all’età pensionabile, ai contributi necessari e via dicendo. In pochi, però, si rendono effettivamente conto della spirale perversa nella quale i nostri nonni ed i nostri genitori ci hanno lasciato. Da un lato si sono scritti regole per avere lauti benefici una volta raggiunta l’età prescritta (sistema retributivo, ti dice nulla?), e dall’altro non si sono preoccupati di mantenere un ricambio generazionale che potesse sostenere e pagare le loro pensioni. Leggi il resto di Il Titanic delle pensioni italiane

Affilare le lamette del rasoio

Qualche settimana fa, mentre mi facevo la barba, ho notato che la lametta faceva un po’ fatica a scivolarmi sul volto. In tempi normali, non avrei pensato due volte a cambiarla con una nuova, d’altro canto sono quasi due mesi che la stavo usando. Ma con i chiari di luna ed i prezzi da capogiro che ci troviamo di fronte ogni volta che andiamo al supermercato, ho deciso di rivolgermi a San YouTube, che mi ha suggerito un trucchetto per estendere la durata di questo piccolo ma prezioso oggetto. Così ho deciso di conservare il video qui sul blog a futura memoria, e di cogliere i proverbiali due piccioni con una fava, sfruttando l’occasione per la lezione d’inglese di oggi, che si concentra sul listening. Già anni fa avevo usato quest’espediente per insegnarti come sbucciare correttamente una banana, quindi ho pensato di usare lo stesso espediente in quest’angolino di pubblica utilità quotidiana. Leggi il resto di Affilare le lamette del rasoio

Il canarino e la miniera di carbone

L’altro giorno parlavo con alcuni genitori con cui discutiamo le faccende scolastiche dei figli che sono nella stessa classe. A differenza dell’Italia, non so se l’avevo già detto, qui ogni comune ha il suo provveditore agli studi, a cui fanno capo tutte le scuole della città. La nostra provveditora (si dice così? oramai non ci si capisce più nulla) non è molto amata dai genitori e dagli insegnati, è una con poca esperienza che ha fatto scappare un bel po’ di bravi insegnanti negli ultimi due anni. La sua gestione della pandemia è stata molto criticata, e così ho finito per aggregarmi ad un gruppo di genitori attivisti, se così possiamo dire, che fanno sentire le ragioni delle loro proteste ad ogni riunione del consiglio scolastico. Tutto questo preambolo per dirti come mi è venuta in mente la lezione d’inglese di oggi: durante la chiacchierata con i genitori, sono venute fuori alcune espressioni idiomatiche interessanti, che vorrei condividere su queste pagine. Così quando verrai in America, potrai fare una bella figura sfoggiandone un paio al momento opportuno. Leggi il resto di Il canarino e la miniera di carbone

Un ricco collezionista d’arte ed il suo avvocato

Il fine settimana è alle porte, la primavera è già nell’aria, e forse è il caso di ignorare per qualche ora le notizie che arrivano dal resto del mondo, tanto non è che se ci preoccupiamo di più cambia qualcosa. Per questo ho deciso di proporti oggi una simpatica barzelletta in inglese, e darti modo di affinare le tue capacità linguistiche a stelle e strisce. E se ti senti in vena, perché non ne condividi una anche tu nei commenti qui sotto?

An attorney representing a wealthy art collector called his client and said to him, “Saul, I have some good news and I have some bad news.” The art collector replied, “I’ve had an awful day; let’s hear the good news first.” The attorney said, “Well, I met with your wife today, and she informed me that she invested $5,000 in two pictures that she thinks will bring a minimum of $15-20 million. I think she could be right.” Saul replied enthusiastically, “Well done! My wife is a brilliant businesswoman! You’ve just made my day. Now I know I can handle the bad news. What is it?” The attorney replied, “The pictures are of you with your secretary.” 🙈

Parità tra uomini e donne?

Ho già espresso in varie occasioni come la penso sul fatto di celebrare la festa della donna, ed è per questo che un paio di giorni fa non ho scritto nulla al riguardo. A parte il fatto che questa ricorrenza non è per nulla sentita qui in America (tantomeno con il gesto di regalare mimose), quindi ha perso abbastanza di significato per me in questi ultimi anni. Per un giorno i maschietti hanno fatto i galanti con le mogli, con le colleghe, con le amiche. Poi, calato il sipario, si è tornato al solito ritmo di vita anestetizzata quotidiana. Nel frattempo, in questo nuovo mondo dove tutti dobbiamo essere trattati allo stesso modo, dove l’emancipazione femminile è diventata un campo di battaglia, non sembra esservi più spazio per i sentimenti degli uomini. In particolar modo nel Paese a stelle e strisce, dove la mascolinità è innata nel DNA degli americani dai tempi dei pistoleri del Far West. Ed allora oggi vorrei condividere questo video in inglese, di una donna che denuncia questo doppio standard a cui tanti uomini sono sottoposti. Con le drammatiche conseguenze psicologiche a cui assistiamo tutti i giorni, specialmente nei giovani. Leggi il resto di Parità tra uomini e donne?

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