due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 41

Una persona intorno a Federico

Chi invitare per quest’ultima intervista doppia del 2009? La ricerca è stata difficile, e devo ammettere che, una volta trovati i possibili candidati, con uno dei due (non dirò chi eheh) è stato necessario un fittissimo scambio di corrispondenza per favorire il parto della sua parte di intervista. Ma ero pienamente consapevole che ne sarebbe valsa la pena, e così ho atteso pazientemente che il capolavoro prendesse forma. Non voglio perdermi in ulteriori chiacchiere: ecco cosa hanno risposto Una persona intorno e Federico Distefano alle mie domande. Due disegnatori che sapranno allietare il tuo triste lunedì prefestivo!

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Copenaghen siamo noi

Ultimamente sto leggendo tutti gli articoli polemici in rete riguardo al recente incontro mondiale a Copenaghen per “rinfrescare” quanto deciso a Kyoto alcuni anni fa. Le critiche maggiori, come sempre, vanno ad Obama ed agli Stati Uniti. Come sempre, spesso sono critiche “a priori” di gente che non analizza il problema, ma apre la bocca giusto per unirsi alla massa. Ma davvero i capi di Governo fanno solo scelte da biasimare? Secondo me si tratta, invece, di decisioni meno ipocrite di quelle prese da coloro che, ad esempio, l’accordo di Kyoto l’avevano firmato, pur non avendolo poi rispettato. Prendiamo l’Italia: firmò quel trattato, ma le ultime statistiche dicono che siamo indietro di vari anni su quanto avevamo “promesso di fare”. Al contrario, gli Stati Uniti già da tempo si muovono nella direzione giusta. Qui la stragrande maggioranza dei semafori è a led. Leggi il resto di Copenaghen siamo noi

Fatacarabina incontra Luigina

Una scrive storie lunghissime ma appassionanti, l’altra invece sparpaglia minuscoli brandelli di informazione sui vari mezzi sociali, sotto forma di commenti, foto, citazioni e tumblerate varie. Entrambe molto presenti agli eventi pubblici della blogosfera italiana, oggi ho il piacere di ospitare nel mio salotto virtuale Mitia (anche nota come Fatacarabina) e Luigina Foggetti, per gli amici La Lui (da poco diventata mamma, congratulazioni ancora). Volevo fartele scoprire sotto una luce diversa, con una manciata di domande che parlano di mezzi sociali, errori e vita privata. Se segui questa rubrica da un po’, sai che non mi spingo mai oltre una certa misura (come invece fanno altri intervistatori). Per lasciare eventualmente ai lettori la possibilità di articolare o estendere le domande.

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Spacechili incontra RxStrip

Il periodo delle feste s’avvicina. Non c’è dubbio: le aziende già da un mese hanno cominciato a far sfilare babbi natale e robe commerciali dentro le reclàme, evidente segnale che la crisi si sente anche quest’anno. Per cercare di ovviare a questo clima grigio e noioso, oggi ho deciso di invitare nel mio salotto virtuale due fumettisti (si dice così, giusto?) che allietano i visitatori dei rispettivi blog con le loro creazioni artistiche. Uno dei due (ti lascio indovinare chi), per la cronaca, è colui che ha disegnato anche il ragazzo appoggiato sulla testata del mio blog, diventato oramai il marchio con cui mi si riconosce nella blogosfera. Allora diamo un caloroso benvenuto a SpaceChili ed RxStrip.

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Il pericolo dell’acqua privata

C’è una qualche anima pia che mi spiega tutto il clamore intorno all’approvazione del Decreto che “privatizzerebbe” l’acqua? No, perché io non capisco come mai un sacco di gente si stia strappando i capelli per un provvedimento del Governo. Che, a detta dei soliti bene informati, darà il Paese in mano ai furbetti che getteranno intere città nella totale siccità, tagliando le forniture o perpetrando chissà quale altra atrocità contro la popolazione nazionale. Non ne voglio fare una questione politica, sia chiaro: non m’interessa né difendere l’operato del Governo (che non sento neppure più “mio” oramai), mi interessa soltanto capire. Leggi il resto di Il pericolo dell’acqua privata

Valeria scrive, non si sa mai

Siamo ancora in aria di Thanksgiving (il Giorno del Ringraziamento), festività americana che per fortuna ancora gli Italiani hanno deciso di non importare nel loro calendario, com’hanno invece fatto con Halloween. Ed allora, mi son detto, che intervista fare in occasione di questa ricorrenza? Dopo aver pensato un po’, ecco accendersi la lampadina: due blogger italianissimi ma emigrati all’estero (il motivo ce lo racconteranno loro stessi fra poco). Andando a cercare in questo gruppo di scrittori, ho scoperto che la comunità di italiani (felicemente?) espatriati che tengono un blog, è più grande di quanto m’aspettassi. Così la scelta s’è dimostrata più dura del previsto. Alla fine, anche per le domande che avevo in mente di proporre, ho invitato Valeria e Non si sa mai . Vediamo cosa hanno risposto alle mie domande.

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Mucio sophieboop fa bene!

Parafrasando il famoso proverbio, potrei dire che tira più un blog a sfondo erotico, che un gruppo di buoi. E così ho voluto vedere quale sarebbe stata la reazione del pubblico se avessi invitato una delle maggiori esponenti di questo filone nel mio salotto virtuale. Lo dico subito: l’intervista di oggi è da bollino rosso, quindi se fai parte di una “fascia” protetta, ti prego di cambiar canale o comunque di non proseguire la lettura di quest’intervista. O per lo meno delle risposte di Sophieboop, che c’era d’aspettarselo, non s’è certo trattenuta. All’altra estremità del ring ho messo Mucio, il cui taglio editoriale non è poi così distante: come potevo non metterli accanto, nel mio salotto virtuale, e vedere… l’effetto che fa. Vengo anch’io (ehm), no tu no.

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Fai girare l’economia

Con il permesso dell’autore, rubo questo bellissimo aneddoto su come superare la crisi che stiamo attraversando. Non a caso, molti economisti l’hanno definita la crisi del credito a consumo. Eppure, stando al racconto di Federico Neri, tutto si potrebbe risolvere molto facilmente 🙂

Sono tempi duri e tutti hanno debiti e vivono a credito. Improvvisamente arriva in città un ricco turista. Entra nell’unico albergo, lascia una banconota da 100 euro sul bancone della reception e va a vedere le stanze di sopra per sceglierne una. Il proprietario dell’albergo prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col macellaio. Il macellaio prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito con l’allevatore di maiali. L’allevatore di maiali prende i 100 euro e corre a pagare il suo debito col suo fornitore di mangime e carburante. Leggi il resto di Fai girare l’economia

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