Con colpevole ritardo eccoti l’ormai classica intervista doppia del lunedì. Non serve tirare in ballo scuse improbabili: la verità è che sono stato abbastanza impegnato in questi ultimi giorni con un nuovo sito che sto sviluppando. E quando la coperta (leggasi, il tempo) è quello che è, la riallocazione delle risorse è inevitabile. Leggendo le risposte delle due gentili ospiti di oggi, Julia e Nicky, mi compiaccio ancora una volta di aver saputo accostare due caratteri simili. O forse è semplicemente che tutti vogliono vedere gli Stati Uniti (vedi prima risposta), chissà… Leggi il resto di Nicky incontra Julia
Archivio degli articoli in salotto, pagina 41
Tipi d’amare tra realtà e fantasia
A volte la gente mi chiede come faccio ad inventarmi le domande strampalate che pongo ai miei ospiti virtuali. In realtà non esiste un “unico” modo: alcune mi vengono in mente la mattina sull’autobus mentre vado al lavoro, altre le copio spudoratamente da altri intervistatori, altre ancora le leggo sui giornali e mi rimangono impresse. Questo è il caso, ad esempio, della prima domanda che ho posto alle tenutarie dei blog Tra realtà e fantasia (RF nel seguito) e Tipi d’aMare (che ho indicato con TA). Che non si sono certo lasciate sorprendere, ed hanno dato il meglio di sé. Brave, entrambe.
Lucilleidi incontra La Pupa
Dopo la pausa Natalizia, riprende puntuale la rubrica più curiosa della blogosfera, quella che s’impiccia dei fatti dei blogger, che li rincorre in giro per la rete, estorcendo loro risposte ad improbabili domande di cui nessuno ancora ha svelato l’origine. Ora che la Befana (o i Re Magi, se abiti in Spagna) ha fatto il suo dovere e s’è portata via tutte le feste, ora che stiamo ancora imparando a scrivere l’anno nuovo nelle date sui documenti, non c’è nulla di meglio che rifocillare la mente ascoltando cosa hanno risposto le due veterane del mezzo informatico invitate oggi nel mio salotto virtuale: Lucilleidi e La pupa c’ha sonno (indicata con la P nel seguito). La prima è un’attrice che vive (beata lei) di teatro, la seconda è una trentacinquenne, milanese, scienziata politica.
Il rapporto del Censis per il 2009
Viviamo in apnea, ma siamo sempre gli stessi. Leader prigionieri dell’opinionismo, tornano gli interessi agiti “in presa diretta”. La società italiana è una società testardamente replicante. Quel “non saremo più come prima” che un anno fa dominava la psicologia collettiva è mutato in un “siamo sempre gli stessi”. Cosa verrà dopo? Nella psicologia collettiva c’è nel profondo un dolente mix di stanchezza e vergogna per i tanti fenomeni di degrado valoriale, o almeno comportamentale, che caratterizzano la vita del Paese. E c’è di conseguenza la speranza di uscirne, con una propensione a pensare al dopo, a una società capace di migliorarsi. Ma le discussioni in corso “guardano indietro”, sono cioè condizionate dalla inerziale permanenza dei cicli precedenti, oppure “fuggono in avanti, rincorrendo una fantasmatica ipotesi di nuova ontologia”, individuata talvolta nel fondamentalismo dei valori e della loro radice religiosa, talvolta nel fondamentalismo della scienza. Leggi il resto di Il rapporto del Censis per il 2009
Una persona intorno a Federico
Chi invitare per quest’ultima intervista doppia del 2009? La ricerca è stata difficile, e devo ammettere che, una volta trovati i possibili candidati, con uno dei due (non dirò chi eheh) è stato necessario un fittissimo scambio di corrispondenza per favorire il parto della sua parte di intervista. Ma ero pienamente consapevole che ne sarebbe valsa la pena, e così ho atteso pazientemente che il capolavoro prendesse forma. Non voglio perdermi in ulteriori chiacchiere: ecco cosa hanno risposto Una persona intorno e Federico Distefano alle mie domande. Due disegnatori che sapranno allietare il tuo triste lunedì prefestivo!
Copenaghen siamo noi
Ultimamente sto leggendo tutti gli articoli polemici in rete riguardo al recente incontro mondiale a Copenaghen per “rinfrescare” quanto deciso a Kyoto alcuni anni fa. Le critiche maggiori, come sempre, vanno ad Obama ed agli Stati Uniti. Come sempre, spesso sono critiche “a priori” di gente che non analizza il problema, ma apre la bocca giusto per unirsi alla massa. Ma davvero i capi di Governo fanno solo scelte da biasimare? Secondo me si tratta, invece, di decisioni meno ipocrite di quelle prese da coloro che, ad esempio, l’accordo di Kyoto l’avevano firmato, pur non avendolo poi rispettato. Prendiamo l’Italia: firmò quel trattato, ma le ultime statistiche dicono che siamo indietro di vari anni su quanto avevamo “promesso di fare”. Al contrario, gli Stati Uniti già da tempo si muovono nella direzione giusta. Qui la stragrande maggioranza dei semafori è a led. Leggi il resto di Copenaghen siamo noi
Fatacarabina incontra Luigina
Una scrive storie lunghissime ma appassionanti, l’altra invece sparpaglia minuscoli brandelli di informazione sui vari mezzi sociali, sotto forma di commenti, foto, citazioni e tumblerate varie. Entrambe molto presenti agli eventi pubblici della blogosfera italiana, oggi ho il piacere di ospitare nel mio salotto virtuale Mitia (anche nota come Fatacarabina) e Luigina Foggetti, per gli amici La Lui (da poco diventata mamma, congratulazioni ancora). Volevo fartele scoprire sotto una luce diversa, con una manciata di domande che parlano di mezzi sociali, errori e vita privata. Se segui questa rubrica da un po’, sai che non mi spingo mai oltre una certa misura (come invece fanno altri intervistatori). Per lasciare eventualmente ai lettori la possibilità di articolare o estendere le domande.
Spacechili incontra RxStrip
Il periodo delle feste s’avvicina. Non c’è dubbio: le aziende già da un mese hanno cominciato a far sfilare babbi natale e robe commerciali dentro le reclàme, evidente segnale che la crisi si sente anche quest’anno. Per cercare di ovviare a questo clima grigio e noioso, oggi ho deciso di invitare nel mio salotto virtuale due fumettisti (si dice così, giusto?) che allietano i visitatori dei rispettivi blog con le loro creazioni artistiche. Uno dei due (ti lascio indovinare chi), per la cronaca, è colui che ha disegnato anche il ragazzo appoggiato sulla testata del mio blog, diventato oramai il marchio con cui mi si riconosce nella blogosfera. Allora diamo un caloroso benvenuto a SpaceChili ed RxStrip.