due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 52

Lagiulsss incontra Achiarelettere

Le due intervistate di oggi le ho conosciute virtualmente qualche mese fa: lagiulsss (nel seguito L) ha letto un mio articolo in cui parlavo di San Francisco, e mi ha raccontato di una sua esperienza analoga, proprio nello stesso periodo; achiarelettere (contrassegnata dalla A) invece l’ho scoperta in un qualche concorso per blogger, e da allora ho iniziato a seguire le sue vicende. Le ho volute far incontrare perché penso condividano lo stesso stile descrittivo, e su certi argomenti anche le stesse idee. Non è stato facile trovare delle domande adatte a loro, ma spero di non essere scaduto eccessivamente nel banale. Di sicuro è un’occasione per conoscerle meglio. Leggi il resto di Lagiulsss incontra Achiarelettere

Ma alla BCE la laurea ce l’hanno?

Aprendo la prima pagina di Repubblica.it, ieri mattina, leggo: La Bce taglia i tassi dello 0,75%, ai minimi da qualche anno a questa parte. In poco più di due mesi, hanno fatto una correzione di quasi il 2% al ribasso. L’ho già detto ad Ottobre, io non ho studiato Economia e quel poco che capisco lo apprendo dalle trasmissioni alla radio (viva il podcast, che mi consente di ascoltare Radio24 anche in America). Ma davvero ora questi signori dovrebbero ammettere di aver preso una cantonata grossa quanto una casa, quando a Luglio i tassi addirittura li hanno alzati. Così come loro chiedono di “far pulizia” dei banchieri americani che hanno fatto nascere questo disastro, loro stessi dovrebbero cospargersi il capo di cenere e rassegnare le dimissioni. Per lo meno l’omologo americano, per quanto anche lui abbia le sue colpe nell’aver guidato male la barca negli ultimi due anni, adesso sta prendendo scelte coraggiose: qui il tasso d’interesse è all’1% da un mese, e gli effetti positivi si stanno vedendo sul calo dei tassi dei mutui, e sulla maggior voglia delle aziende di farsi prestare soldi per investire. Leggi il resto di Ma alla BCE la laurea ce l’hanno?

Maxime incontra Irish Coffee

Un uomo seduto sulla tazza del gabinetto (l’unico posto che gli è rimasto per pensare ai fatti suoi) ed una donna con una tazza di caffè che sta per versarsi: ecco chi sono i due invitati di oggi sul palcoscenico delle interviste doppie. Pensierineccesso (spero di non aver sbagliato a digitare il nome del blog, Maxime, so che ci tieni tanto) incontra Irish Coffee: due diari scritti per riflettere sulla blogosfera, sulla propria vita. Lui si descrive così: “una volta ero un genio incompreso, oggi sono un folle universalmente riconosciuto. Ho creato un blog perché mi hanno detto che è una cosa che possono fare cani e porci” mentre lei ci tiene a far sapere che le “piacciono gli amici, le tavolate fatte all’aperto e la buona cucina italiana”, tant’è che propone interessanti ricette, di tanto in tanto. Ecco come hanno risposto (in maniera irriverente) alle mie domande. Leggi il resto di Maxime incontra Irish Coffee

Sono ancora un bsociale?

Ricordo ancora quella sera in cui la moglie ed io siamo usciti a cena con alcuni amici. Abbiamo parlato del futuro, delle prospettive, ed ovviamente di blogosfera, dato che anche loro sono cittadini di questo mondo parallelo. Una delle domande più interessanti è stata: quanto tempo passare davanti al computer per la gestione ordinaria del proprio blog? Già da qualche giorno pensavo di scrivere un intervento proprio su questo tema. Ed avevo anche pensato ad una parola opportunamente coniata per l’occasione: la bsocialità. In contrapposizione all’asociale, ovvero colui che evita i contatti e le relazioni con le persone che lo circondano, perché non ne trae alcuna soddisfazione. Il giochino di parole può sembrare stupido: sostituire una A con una B, e via. Ma non è solo un cambio di lettera.

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Ancora su Catepol ed Alessandro

Confesso: il cappello introduttivo a questa seconda parte dell’intervista fiume a Caterina ed Alessandro, lo sto scrivendo prima che la parte precedente sia “andata in onda” sul blog. Perché ultimamente il mio tempo a disposizione per il blog è sempre meno (lo so, dicono tutti così, ma tant’è…) e quindi devo ottimizzare le risorse. Questo per dire che non so quali saranno gli eventuali commenti dei lettori alla prima parte, e che le mie risposte le puoi trovare nei commenti 🙂 Adesso però invece che annoiarti con altre chiacchiere di “riempimento”, ti lascio leggere il resto dell’intervista. Un caloroso ringraziamento ai due partecipanti, che anche se presi da mille impegni nella loro vita privata, hanno voluto regalarmi parte del loro tempo! Leggi il resto di Ancora su Catepol ed Alessandro

Alessandro incontra Caterina

Per quanto mi riguarda, esiste un’unica Caterina che sia famosa nella blogosfera, così come esiste un’unica Sara Taricani e (non me ne vogliano per l’accostamento), una sola Ninna. Ebbene si, stavolta sono riuscito ad avvicinare per un’indimenticabile intervista doppia nientepopodimeno che Catepol. Il dilemma (ed il dramma) delle interviste doppie, a questo punto diventa: accanto a “cotanta” blogger, chi potrei mai mettere? Non è facile scegliere: non tanto per mancanza di soggetti idonei, quanto per l’abbondanza. Alla fine il dardo è caduto su eiochemipensavo, il blog personale di Alessandro Bonino. Una donna che si confronta con un uomo? Embè, che c’è di male? Il problema, piuttosto, è stato nell’adattare le risposte: prolisse quelle di Catepol, succinte quelle di Alessandro. Ecco perché ho scelto di dividere l’intervista in due parti: oggi e domani. Leggi il resto di Alessandro incontra Caterina

Basta con queste catene

Ho fatto ciò che mi hai detto. Ho spedito il tuo messaggio a dieci persone come mi hai chiesto, e sto ancora aspettando che il miracolo si avveri! Non voglio diventare come questo tizio qui sotto: anche lui sta ancora aspettando! Ha deciso di non mangiare, bere e addirittura di non muoversi, in attesa della buona sorte.

uno scheletro umano appoggiato al computer

A tutti i miei amici che negli ultimi mesi mi hanno mandato messaggi di buona fortuna, catene di sant’Antonio, ed altre promesse di felicità nel caso avessi inoltrato la mail: non ne ha funzionato neppure una, di quelle cretinate! Per il 2009, gradirei ricevere soldi, buoni benzina, biglietti per il cinema e biglietti aerei. Grazie.

Diplod incontra Napolux

Alcuni mi hanno chiesto, privatamente, a cosa servano queste interviste doppie del lunedì: è forse l’ennesimo circuito autoreferenziale della blogosfera che cita solo se stessa? Risponderei a mia volta con una domanda (cosa che il galateo vieta rigorosamente di fare, ma tant’è): come mai leggi i blog? E soprattutto: cosa sai dei blogger che leggi? L’idea dell’intervista doppia, in altre parole, è nata per dare una risposta ad un’esigenza che io stesso sentivo mia: conoscere meglio (e “velocemente”, visto che la società dell’informazione non ha tempo da perdere) le persone che seguo. Seduti sulle mie poltrone virtuali, oggi ci sono Diplod, un ingegnere gestionale con interessi per la rete, e Napolux, un “noto playboy degli anni passati”, come lui stesso ama definirsi. Leggi il resto di Diplod incontra Napolux

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