Non sei riuscito a dormire stanotte perché la curiosità di conoscere i nuovi intervistati ti tormentava? Bene, l’attesa, anche per questa settimana, è finita. Oggi ho due ospiti d’eccezione seduti sulle poltrone del mio salotto virtuale: gattostanco (nel seguito indicato dalla G) da una parte, burberry (indicata con una B) dall’altra. Con entrambi è stato un bel botta e risposta sulla preparazione dell’intervista, in particolare con gattostanco, che non si è limitato ad una risposta fredda ed impersonale del tipo “tieni le tue risposte” e via, ma ne ha approfittato per darmi qualche consiglio, creando uno spunto per l’interessante discussione che ne è seguita. Per par condicio devo dire che anche Burberry mi ha dato qualche dritta; inoltre negli scorsi giorni è stato il suo compleanno, quindi vorrei “dedicarle” quest’intervista come regalo! Auguri. Leggi il resto di Gattostanco incontra Burberry
Archivio degli articoli in salotto, pagina 53
Gaspar incontra Vincenzo
L’intervista del lunedì, a quanto vedo anche dalle statistiche d’accesso al sito, sta diventando un appuntamento piacevole per molti visitatori. Non ho ancora assunto le sembianze di Maurizio Costanzo e del suo indimenticabile salotto in seconda serata (anche se la pipa che Camu tiene in bocca qui sopra, può creare qualche somiglianza), ma se inizio ad avere ospiti del calibro di quelli di oggi, credo che potrò aspirare in alto. Lo confesso: sia Gaspar Torriero (nel seguito indicato dalla G) che Vincenzo Caico (evidenziato dalla lettera V) sono stati, sin dai miei primi passi nella blogosfera, due punti di riferimento. Mi spiace non avervi potuti incontrare di persona. Ma se vi capita di fare un salto sull’altra sponda dell’Atlantico, fatemi un fischio. Leggi il resto di Gaspar incontra Vincenzo
Daniele incontra Davide
Sta diventando una piacevole abitudine, quella delle interviste doppie, vero? Facendone una alla settimana, si ha il tempo di rispondere con calma, senza fretta, e di intavolare piacevoli discussioni. Questa volta hanno risposto alle mie domande due tecnici del panorama blogosferico italiano: danielesalamina (nel seguito D) e davide tagliaerbe pozzi (indicato dalla lettera T). Non mi sono mai interessato di “search engine optimization” in modo approfondito, ma seguo entrambi per capire un po’ meglio quali sono le strategie studiate da questa disciplina. Lascio la parola ai protagonisti, a cui ho chiesto di presentarsi brevemente. Come sempre, grazie ad entrambi per aver partecipato e dedicato un po’ di tempo alle domande. Leggi il resto di Daniele incontra Davide
Heroes? No, zeroes
Non ho commentato ancora il ritorno sul piccolo schermo (americano) della serie televisiva Heroes, forse perché già in rete si è detto tutto quello che c’era da dire. Molti scettici, come sempre, non capiscono che gli autori usano sempre la stessa tecnica: molta confusione all’inizio, che pian piano viene spiegata. In fondo se la serie deve durare qualche anno, non si può pretendere di sapere subito tutto. Il tempo dell’Uomo da 6 milioni di dollari o di Starsky e Hutch è finito: il nuovo canovaccio usa tecniche diverse. Ad ogni modo, io confermo tutta la fiducia agli autori. Intanto, per la serie “oggi è venerdì”, ti propongo una parodia di Heroes, quasi più spassosa dell’originale. Leggi il resto di Heroes? No, zeroes
Licenziate il governatore
Va bene, io di economia non ci capisco nulla: non l’ho studiata all’università, non ho seguito corsi o approfondito l’argomento più di tanto. Però mi piace ascoltare (grazie ai podcast) le trasmissioni sull’argomento, specialmente in questo periodo di grandi sconvolgimenti. E già quattro mesi fa avevo scritto il mio parere sulla mossa di Trichet, il Governatore della Banca Centrale Europea, di alzare i tassi di interesse in Europa. Poco tempo prima, in America, il capoccia della Federal Reserve li aveva invece abbassati: anche in quest’ambito l’approccio conservatore del Vecchio Continente, si distingue da quello più agile e moderno dell’economia a stelle e striscie. Finalmente, come apprendo dal Corriere della Sera, il vecchio bacucco di Bruxelles ci ha ripensato, ammettendo implicitamente lo sbaglio: ma credo che neppure lui, come i tanti banchieri spregiudicati che ci hanno portato a questo punto, pagherà mai per il suo errore. Mentre l’Italia, per la terza volta da quando è Repubblica, quest’anno sarà tecnicamente in recessione. Un applauso a Trichet.
Lacapa incontra Fulvia Leopardi
Nuovo lunedì, nuovo appuntamento con le interviste doppie. Questa settimana hanno risposto alle mie domande altre due donne della blogosfera italiana: lacapa (nel seguito L) e fulvialeopardi (indicata dalla lettera F). Della prima mi sono piaciuti, ultimamente, i dialoghi botta e risposta (che già in tempi passati si concretizzavano con una professoressa o con altri personaggi), mentre della seconda è ben famoso il pensiero di mamma-di-fulvia. Poi con una delle due condivido l’amore per la stessa squadra di calcio. Come sempre, grazie ad entrambe per aver partecipato e dedicato un po’ di tempo alle domande. Leggi il resto di Lacapa incontra Fulvia Leopardi
Un cornuto alla finestra
Per l’angolo del buonumore del fine settimana, oggi ho deciso di darti un consiglio. A te che ami viaggiare in tutto il mondo. A te che vorresti andare in Russia. A te che hai sempre avuto una certa sensibilità per i disabili.

Il consiglio è questo: se qualcuno a Mosca ti taglia la strada mentre stai guidando, non fargli il gesto raffigurato qui sopra. Ho appena scoperto che nella lingua dei segni (per i non udenti) di quella Nazione, significa semplicemente finestra. Immagino cosa penseranno i non udenti russi che vengono in Italia: “ma perché la gente continua a dire ‘finestra’ urlando al tizio che lo precede in automobile?” 🙂 Al contrario, mettere il pollice tra l’indice ed il medio, mi dicono dalla regia, in Russia è molto offensivo. Misteri dei segni. Per i più curiosi, in inglese invece il segno delle corna vuol dire bullshit.
Rossella Ninna incontra Sara Taricani
Terzo appuntamento con le interviste doppie. Questa settimana hanno risposto alle mie domande due donne della blogosfera italiana: Rossella Ninna (nel seguito R) e Sara Taricani (indicata dalla lettera S). Due stili diversi di essere donna sul web: entrambe hanno deciso di rivelare la propria identità, ma a livelli e con sfumature diverse. Ho voluto cogliere quest’occasione per capire un po’ meglio il loro rapporto con il blog, con i visitatori, e “quanto costa/conta” essere donna nella blogosfera italiana. Come sempre, grazie ad entrambe per aver partecipato e dedicato un po’ di tempo alle domande. Leggi il resto di Rossella Ninna incontra Sara Taricani