due chiacchiere

Archivio degli articoli in salotto, pagina 53

La sanità che verrà

Lo scorso fine settimana ero a cena con un amico medico, e tra una slice di pizza ed un sorso di birra, ci siamo tuffati in un divertente esercizio: immaginare la sanità del futuro. In effetti le potenzialità c’erano tutte: io mettevo in campo le nozioni tecniche e informatiche, lui l’aspetto organizzativo e di ricerca medica. Ne è venuto fuori un panorama che, se fosse concretizzato in qualche anno, rivoluzionerebbe il nostro modo di pensare alla salute. Il tutto, chiaramente, sfruttando tecnologie già esistenti sul mercato, quindi senza inventare nulla di nuovo. Ti riporto quel dialogo in forma di racconto. La sanità che verrà: Leggi il resto »

Anche io festeggio il centesimo

In questi giorni ho pensato varie volte a cosa “dedicare” il mio centesimo articolo (questo che stai leggendo), senza però trovare un tema adatto. Visto che però, quasi casualmente, siamo “nei pressi” dell’otto marzo, allora lo dedicherò alle donne, ed in particolare a quelle a cui voglio bene e che tanto mi hanno dato in momenti “difficili” , e moltissimo continuano a darmi ancora oggi. Ma non è una celebrazione fine a se stessa che vorrei scrivere, quanto piuttosto un ringraziamento e una riflessione. Anche io festeggio il centesimo: Leggi il resto »

L’inflazione? Altro che 2%

Sono appena stato a tagliare i capelli dal mio barbiere di fiducia. L’ultima volta c’ero andato giusto prima della fine dell’anno, e avevo pagato il solito prezzo di 15 euro. Anno nuovo, prezzi nuovi, si potrebbe affermare parafrasando il noto modo di dire: con un bell’aumento del 10% tondo tondo, il taglio con shampoo è passato a 16,50 euro. Tempo di esecuzione: 35 minuti. Chissà come mai, allo stesso modo, non è aumentato il mio stipendio mensile: un dieci per cento in più non sarebbe da buttar via. L’inflazione? Altro che 2%: Leggi il resto »

Ogni ideologia ha i suoi orrori

Quando arriva il momento di ricordare, ogni anno, le deportazioni compiute dai nazisti nel periodo della seconda guerra mondiale, gli eventi lungo l’intero Stivale si moltiplicano, radio e televisioni ne fanno un gran parlare, e l’eco risuona anche a settimane di distanza. Nessuno protesta, e anche la destra nazionale ammette i propri errori. Poi invece si fa una mostra sulle Foibe, e cosa succede? Che vengono rubati gli oggetti della mostra stessa. Capisco che il periodo delle elezioni è vicino, e che ogni parte vorrebbe nascondere i propri errori, ma non ci si può sottrarre ai conti in sospeso con la storia. Anche a quelli di tipo meramente economico. Ogni ideologia ha i suoi orrori: Leggi il resto »

Il protocollo di Kyoto è scomodo

Spesso sentiamo parlare di questa intesa che Stati di tutto il mondo hanno siglato per ridurre l’inquinamento atmosferico, e per consegnare ai nostri figli una Terra meno inquinata e più vivibile. Si sente anche dire che alcune Nazioni, come Stati Uniti, Cina, India e Brasile, non l’hanno sottoscritto. Ma davvero sono scelte da biasimare “a priori”? O forse si tratta di una scelta meno ipocrita di quella presa da coloro che l’hanno firmato, pur sapendo di non poterlo rispettare? Il protocollo di Kyoto è scomodo: Leggi il resto »

Il primo lavoro non si scorda mai

Parafrasando un noto detto che ammonisce sull’importanza del primo amore, ho scelto questo titolo per riflettere a voce alta, spaparanzato sul divano del salotto virtuale di questa dimora, su quanto misterioso possa essere il nostro cervello. Oggi pomeriggio sono tornato, dopo qualche tempo, a trovare i colleghi con cui ho lavorato fianco a fianco qualche anno fa. Era il mio primo, vero, genuino lavoro, con tanto di busta paga (esigua) a fine mese, e problemi di vita quotidiana d’ufficio. Il primo lavoro non si scorda mai: Leggi il resto »

Una partita a burraco tra amici

La domenica sera, quando le forze del nostro corpo sono state prosciugate la sera prima, saltando e scatenandosi in discoteca, non c’è nulla di meglio che riunirsi a casa di qualcuno e farsi una bella partita a carte. Ma non i soliti giochi: briscola, scopone scientifico, baccarà (io non ho mai capito come si scrive), o sette e mezzo. Il nostro gioco preferito affonda le sue radici in Puglia, e ancora prima oltre i confini nazionali: il burraco. Non è facile spiegare in due righe come si gioca, basti pensare che esiste una Federazione Italiana con tanto di regole, e si fanno pure i tornei. Una partita a burraco tra amici: Leggi il resto »

Come fai a capire che…

… sei una persona al passo con i tempi? Basta verificare se, tra le cose elencate qui di seguito, ne fai almeno sei o sette. Si tratta di una e-mail che gira da un po’ di tempo, l’unica cosa che cambia è l’anno (il titolo originale è “puoi dire di vivere nel 2006 se…” ). La cosa divertente è che chi l’ha scritta, ha saputo effettivamente sintetizzare in pochi punti, un insieme di manie, abitudini e fissazioni del tipico “computer-dipendente” che si vede in giro (o meglio, si vede in rete) negli ultimi tempi. Alzi la mano che non si riconosce in questa descrizione. Come fai a capire che…: Leggi il resto »

Torna in cima alla pagina