due chiacchiere

Archivio del giorno salotto

Salisburgo: capodanno in fattoria

Correva l’anno 2004, più esattamente il mese di Dicembre, quando con una coppia di amici decidemmo di passare il capodanno in Austria, a Salisburgo. La moglie ed io c’eravamo già stati durante una visita lampo in Trentino, ospiti dei nostri amici che abitano nella regione più bella e “funzionante” d’Italia. Non so se ti sia mai capitato di voler vedere i luoghi dove sono state girate le scene del tuo film preferito in assoluto. Beh, questo era il desiderio di mia moglie: a Salisburgo è stato girato Tutti insieme appassionatamente, che lei avrà visto almeno 40 volte. Così abbiamo prenotato un agriturismo disperso tra le campagne intorno a Salisburgo, abbiamo caricato le valigie in auto e siamo partiti. Salisburgo: capodanno in fattoria: Leggi il resto »

Tenerife: una paella indimenticabile

Nella mia personale classifica dei posti più belli dove sono stato, se al primo posto c’è sicuramente Santorini, rimango indeciso chi piazzare subito dopo: il Giappone o le Canarie? In effetti si tratta di due esperienze completamente diverse, di due modi di fare vacanza che certo non possono essere confrontati. Ma una cosa è certa: ho capito che mi piacciono i luoghi del completo relax, quelli in cui passi la giornata in spiaggia, a rosolarti su una sabbia finissima, bevendo un qualche drink o giocando con gli amici. Forse perché io, in fondo, sono un uomo di mare, nato e cresciuto sulle rive del Mediterraneo, abituato sin da piccolo a sentirmi a mio agio a mollo nell’acqua. Quindi oggi voglio (ri)parlarti del nostro viaggio a Tenerife, a due passi dall’Africa più selvaggia: un avamposto europeo (ufficialmente è territorio spagnolo) nel bel mezzo dell’oceano. Tenerife: una paella indimenticabile: Leggi il resto »

La bella Venezia americana

Se ti dicessi che in più di trent’anni di permanenza sul territorio italiano, m’è capitato di vedere Venezia soltanto una volta, stenteresti a crederci, vero? Beh, posso dirti che di quelle due giornate in Laguna, conservo dei bellissimi ricordi: le passeggiate tra i vicoli imbevuti dell’aroma del tipico fegato soffritto con le cipolle, piazza San Marco di sera con le orchestrine che intonano i valzer ballati da Al Pacino, la stazione ferroviaria che sbocca direttamente sull’acqua e tante altre meraviglie di questa città che tutto il mondo c’invidia. Specialmente qui in America, dove sono veramente innamorati di tutto ciò che è italiano, dall’abbigliamento all’arte, dall’arredamento alla tradizione culinaria, ovviamente. Senza timore d’essere smentito, posso spingermi a dire che gli americani amano l’Italia più degli italiani stessi. L’altra sera, ad esempio, una trasmissione televisiva ci ha portato a visitare virtualmente le meraviglie del Venetian Hotel di Las Vegas. Che immediatamente abbiamo aggiunto alla (lunga) lista di cose da vedere durante la nostra permanenza nel Paese a stelle e strisce. La bella Venezia americana: Leggi il resto »

Tokyo, l’incontro tra le culture

Il tempo delle vacanze è finito, e volendo tirare le somme, questa rubrica ha riscosso più successo di quello che pensavo. Se non altro per la partnership con altri siti che mi ha consentito di proporti articoli scritti da chi “se ne intende” per mestiere 🙂 Se però sei un amante delle vacanze “intelligenti” fuori stagione, e preferisci stare in ufficio ad agosto (quando non c’è nessuno e l’aria condizionata è tutta per te), allora questa miniserie sul Giappone fa al caso tuo. Già, perché la terra del Sol Levante è bene visitarla ad Ottobre o Novembre, prima della stagione delle piogge e dopo il caldo torrido dell’estate. La moglie ed io ci siamo stati in viaggio di nozze, tre anni fa. Ti racconterò come passare qualche giorno tra cultura e tecnologia. Tokyo, l’incontro tra le culture: Leggi il resto »

Alla scoperta dell’isola vulcanica

Dopo aver assaporato il tramonto più bello delle Cicladi, hai fatto ritorno all’albergo sul tuo scooter, ti sei cambiato ed hai fatto due passi sul lungomare alla ricerca di un ristorantino dove assaggiare un po’ di pesce fresco cucinato come si deve. Se lo scooter non è il tuo forte, l’isola è servita da una fitta rete (proporzionalmente all’estensione da coprire) di autobus che ti portano più o meno ovunque. Certo, il vento tiepido che ti accarezza i capelli non c’è sul bus, ma ognuno ha i suoi gusti. Ad ogni modo, la mattina seguente, dopo una bella colazione a base di yoghurt greco, granella di cereali, frutta e caffé greco (a parte), vai a comprare un paio di biglietti per visitare, a bordo di un antico veliero, il vulcano che si trova al centro dell’anello di Santorini. Metti il costume, ti servirà. Alla scoperta dell’isola vulcanica: Leggi il resto »

Scooter e zaino sulle spalle

In questa miniserie ho deciso di portarti a Santorini, un paradiso terrestre che ancora tenta di conservare quel sapore rurale e selvaggio che rende quest’isola così speciale. Certo, per gli amanti della vita notturna o delle avventure come nel film di Muccino, ci sono altre isole nei paraggi che consiglio di visitare (Ios, Mykonos, Milos), ma se il tuo intento è semplicemente rilassarti, allora non hai bisogno d’altro che uno scooer ed una mappa dell’isola. Supponendo che il tuo albergo sia a Kamari, oggi ti porterò dall’altra parte dell’isola, dove la sera tutte le coppie si riuniscono per ammirare il famoso tramonto di Oia (che si pronuncia Ia). Scooter e zaino sulle spalle: Leggi il resto »

Mare, sole ed allegria

Se mi chiedessero quale, tra i viaggi che ho fatto nella vita, mi è rimasto maggiormente nel cuore, dopo qualche attimo di riflessione, non avrei molti dubbi: la Grecia. Il Giappone è stato affascinante, le isole Canarie rilassanti, il lago di Bracciano divertente… ma Santorini è l’unica che nei miei ricordi raccoglie tutte le emozioni insieme, e le rende più vibranti e vive. Certo, l’epilogo non è stato dei migliori (uno dei mal di pancia più terribili della mia vita, accidenti ai gyros pieni di schifezze) ma la bellezza del resto è stata solo minimamente intaccata da questo piccolo contrattempo. Anche se farsi un’ora e mezza di volo con la nausea non è certo una delle cose più piacevoli che abbia mai provato. Quando ci andammo noi, volammo con la compagnia Volare: era l’estate del 2005, ed ancora tutta la crisi che stiamo vivendo oggi non era neppure all’orizzonte. Mare, sole ed allegria: Leggi il resto »

Francoforte: il cuore dell’economia

Correva l’anno 2002 quando la moglie (allora fidanzata) ed io decidemmo di passare un fine settimana in Germania. Ne sono sicuro perché era periodo di mondiali di calcio, ed il centro città pullulava di tifosi radunati di fronte al maxischermo per guardare le partite. Io non ero mai stato da quelle parti, ed ero molto curioso di visitare la Nazione dove tutto è così preciso ed ordinato, di cui tanti miei amici mi avevano parlato. Così approfittammo di un’offerta della “neonata” RyanAir, che ci portò a destinazione con una cinquantina di euro a testa. Certo, l’aeroporto dista circa 45 minuti dal centro, ma in fondo è una buona occasione per dare un’occhiata alla vita rurale tedesca, man mano che ci si avvicina alla città. Francoforte: il cuore dell’economia: Leggi il resto »