E così mentre ancora aspetto che Volunia mi faccia avere un invito per provare il loro rivoluzionario motore di ricerca, e la gente si trastulla tra servizi innovativi di chat e mappe degne dei migliori giochi di ruolo anni Novanta, io ho avuto la fortuna di poter provare in anteprima mondiale la nuova infrastruttura di server virtuali di Tophost. Il servizio non è ancora stato ufficialmente aperto al grande pubblico, ma l’azienda ha fornito degli accessi speciali ad una manciata di utenti, al fine di testarne la bontà e raccogliere le prime impressioni. Bisogna notare che non si è trattato di un fulmine a ciel sereno: già da mesi è presente, sul blog dei clienti di Tophost e sulla loro pagina Facebook, un sondaggio in cui si chiede ai visitatori quale “taglio” di server virtuali sarebbe più gradito: uno entry level da 512 mega di RAM, uno da 1 giga oppure uno da 2 giga. Più di 1400 persone hanno votato, di cui la metà per quello di base, facendo intuire che l’azienda si orienterà in tal senso, per entrare in quest’agguerrito mercato. Ma facciamo un piccolo passo indietro, cercando di capire di cosa si sta parlando. Leggi il resto di I server virtuali di Tophost in anteprima
Articoli recenti
Il formaggio alla… pecorina
Oramai la notizia ha fatto il giro della rete, ma qualcuno potrebbe essersela persa, quindi la riporto qui per i miei lettori. Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca ha pubblicato, lo scorso Novembre, un bando per un assegno di ricerca presso l’Università di Firenze. Titolo del progetto associato alla borsa di studio: “Dalla pecora al Pecorino: tracciabilità e rintracciabilità di filiera nel settore lattiero caseario toscano”. E fin qui nulla di male. Andando però a spulciare come hanno tradotto in inglese quella frase, si leggeva “From sheep to Doggy Style…” What?!? Quella frase, ritradotta in Italiano, vuol dire Da pecorino a pecorina (intesa come posizione di un atto sessuale). Quando me l’ha segnalato Trap, stentavo a crederci. Sarà una bufala, mi sono detto. Ma rendendomi conto che persino Paolo Attivissimo ed il Corriere Fiorentino ne parlavano, mi sono cascate le braccia. Interessante però che Google sappia come si traduce in inglese la pecorina. Leggi il resto di Il formaggio alla… pecorina
Lo scontrino della spesa
Non molto tempo fa, alcuni lettori assidui di questo blog hanno chiesto a gran voce che io pubblicassi più foto. Non ho dimenticato questa richiesta, e se ci fai caso, la media di contenuti multimediali è un po’ aumentata negli ultimi mesi. Dopo la ricevuta milionaria lasciata vicino al bancomat, oggi ti propongo qualche dettaglio dello scontrino della nostra spesa settimanale. Ho evidenziato alcuni prodotti degni di nota: il preparato per pancakes (ogni volta che lo compro, la moglie mi guarda di traverso, ma tant’è…), la sfilza di pasta, le caramelle Wonka e la pancetta (carissima, accidenti) per fare un po’ di pasta alla carbonara. Che dici, la cassiera l’avrà capito che siamo italiani? E visto che ci siamo, come sono i prezzi rispetto ai supermercati italiani?

Festeggia San Faustino con Tophost
Se ieri non hai avuto occasioni per celebrare la festa degli innamorati (che qui in America è stata, per evidenti motivi commerciali, allargata a tutti coloro che si vogliono bene, inclusi amici e parenti), oggi puoi rifarti con San Faustino, oramai “tristemente” nota come la festa dei single. Il pretesto te lo offro io: Tophost mi ha gentilmente concesso 5 codici promozionali per attivare un loro prodotto ad un prezzo simbolico per un anno. Tutti i codici scadono il 14 marzo, praticamente fra un mese, e li darò a coloro che semplicemente lasceranno un commento qui sotto. Pregherei coloro che hanno già partecipato in passato ad iniziative simili, di astenersi per dare anche ad altri la possibilità di assaggiare la bontà di questo provider. Tra l’altro, per chi non lo sapesse, Tophost si appresta a lanciare un nuovo prodotto, per acquistare server virtuali a prezzi davvero competitivi. Spero presto di poter mettere le mani su un account di prova 🙂
Le estensioni proprietarie uccidono i gatti
Ogni volta che un’estensione proprietaria dei fogli di stile viene riferita come facente parte dello standard CSS3, un gattino muore da qualche parte nel mondo. Stupendo, il titolo di questo recente articolo apparso su A List Apart, il punto di riferimento per i “talebani del web” attenti ai dettagli e sempre al passo con i tempi. In cui l’autore punta i riflettori su una tendenza che rischia di replicare la giungla di soluzioni web alimentata dieci anni fa dall’approccio “proprietario” di Microsoft, e dal suo cattivo ragazzo di nome Internet Explorer 6. Peccato che, mentre all’epoca tutti si strappavano i capelli e mandavano le peggio maledizioni all’indirizzo di Bill Gates, pochissimi oggi ammettano l’errore strategico in cui Apple si è andata ad infilare con WebKit. Per fortuna A List Apart sembra essere imparziale sull’argomento. Leggi il resto di Le estensioni proprietarie uccidono i gatti
Due modi di uscire di scena
L’altro giorno stavo facendo un po’ di pulizia nel mio lettore RSS, per togliere i blog non più aggiornati o quelli che ho smesso di seguire per mancanza d’interesse. Tra le circa 15 fonti non più disponibili, due in particolare mi hanno fatto riflettere, per il contrasto forte delle uscite di scena dei rispettivi autori: Napolux e Viscontessa. Se io dovessi chiudere baracca, qui, lo farei con lo stile e la classe di Francesco. I relitti abbandonati (ho visto che Schettino sembra molto popolare, questo carnevale) non mi sono mai piaciuti, e nel tempo assumono quell’aspetto lugubre che mette solo tristezza addosso. Non vorrei mai un tale destino senza onore e senza gloria per il mio blog, mi si spezzerebbe il cuore. Eppure di quella manciata di blog che ho eliminato, la maggior parte era proprio in questo stato pietoso. E tu, come ti comporteresti?
PS: come forse qualcuno ricorda, su questo blog è attivo il plugin “scongiuro”, che si occuperà di staccare la spina in automatico, se non dovessi aggiornarlo per un periodo prolungato, in attesa dell’autodistruzione naturale che avverrà al mancato rinnovo del contratto di hosting 😉
Un milione e passa sul conto corrente
In genere non mi fermo a raccogliere le ricevute lasciate vicino al bancomat, quando vado a prelevare un po’ di spiccioli. Un blogger newyorchese che seguo, però, ieri s’è trovato tra le mani quella di un suo concittadino che, poco prima, aveva ritirato 220 dollari al bancomat. Il pezzetto di carta era lì, appoggiato sulla macchinetta, quindi non è dato sapere a chi appartenesse il conto. La foto sembra abbastanza originale, non ho motivo per sospettare che ci sia lo zampino di Photoshop. D’altro canto, questa è New York, amici miei 🙂 E poi la filiale indicata nello scontrino è a due passi della sede delle Nazioni Unite: potrebbe tranquillamente trattarsi di uno dei grandi governanti della Terra, in giro per la pausa pomeridiana. Leggi il resto di Un milione e passa sul conto corrente
La metropolitana a Roma è anderground
Avevo questa foto sul mio desktop da qualche settimana, l’avevo trovata su un blog che il proprietario, sfortunatamente, non aggiorna più da mesi. Dato che siamo a Venerdì, quale modo migliore per celebrare il fine settimana in arrivo con un po’ di sano umorismo. Che poi in questi casi si ride per non piangere, è un altro discorso 🙁
