due chiacchiere

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I contenuti invecchiano presto

Nelle scorse due puntate, abbiamo visto come il “male” che colpisce i siti di molte grandi organizzazioni è che i “capi” ne sottovalutano le potenzialità, e di conseguenza investono lo stretto indispensabile per gestirli. Va a finire così che, a causa della mancanza di uno staff dedicato alla cura del sito (la redazione web), i contenuti tendono a non essere aggiornati per lunghi periodi di tempo. Oramai anche le pietre sanno che alla base di una solida presenza in rete non stanno più i “trucchi” di un tempo (scrivere sesso replicato 100 volte nelle keywords non aiuta), ma i contenuti migliori e freschi. Io lo sperimento ogni giorno con il mio blog: la marcatura semantica e la bontà di quello che scrivo sono fattori che Google premia senza dubbio. Leggi il resto di I contenuti invecchiano presto

Sincronizzazione automatica USB

Da quando ho comprato l’Asus EeePC, la portabilità delle informazioni è diventata una mia fissazione. I primi giorni arrivavo al lavoro, tiravo fuori dallo zaino il netbook, lo collegavo alla rete, spedivo le email in uscita (scritte sull’autobus), poi accendevo il mio computer da lavoro, avviavo Thunderbird, copiavo nella cartella condivisa tra i due il file con gli ultimi articoli per il blog e finalmente, dopo tanta fatica, potevo iniziare a far qualcosa. Qualche settimana fa, approfittando di un’offerta, ho preso una penna USB da 16Gb a 16 dollari. Ho installato Thunderbird Portable ed ho risolto tutti i miei problemi. Non importa quale computer uso per fare le mie cose, tutti i dati sono sulla pennina, e non devo più fare diecimila manovre ogni mattina. Attacco la penna al computer e via, sono pronto. L’unico inconveniente: se perdo la pennina, sono fregato! Leggi il resto di Sincronizzazione automatica USB

Programmazione mancante: risolto

Un paio di giorni fa parlavo di un nuovo problema riscontrato da quando uso WordPress 2.8: la programmazione mancante (o mancata?) degli articoli. In genere quando lavoro alle interviste, prendo contatti con i miei ospiti in anticipo, per dar loro il tempo di pensare alle risposte, ma non rimanere possibilmente un lunedì senza intervista (è quello che in gergo informatico chiamerei un buffer). Così mi capita di programmare le interviste “nel futuro” non appena gli intervistati mi mandano le loro risposte. Come dicevo, pare che questa cosa non stesse più funzionando per qualche motivo. Per brevità, devo usare un linguaggio tecnico, se non ci capisci un tubo, chiama l’idraulico! Dopo una febbrile ricerca del colpevole, sono riuscito a capire che il wp-cron.php, il pezzetto che si occupa fisicamente di pubblicare gli articoli programmati, non veniva più invocato. Continuando il lavoro certosino, ho scoperto che esiste un parametro define('ALTERNATE_WP_CRON','yes'); da definire nel wp-config.php, grazie al quale WordPress userà un metodo alternativo per verificare quali articoli devono andare in onda. Pare che attivando questa cosa, il problema si sia risolto. Vediamo se le prossime interviste andranno davvero in onda… da sole!

Black Cat incontra Non Solo Mamma

Seduti nel mio salotto virtuale ho avuto il piacere di far confrontare due promessi sposi, due papà che gestiscono il blog per i loro bebè, due scrittrici, un avvocato ed un filosofo e via dicendo. All’appello mancavano due mamme, e così oggi con Black Cat (indicata con la B nel seguito) e NonSoloMamma (a cui ho associato la N), colmo anche questa lacuna. La prima si definisce “mamma, webmaster e felide bastarda”, mentre l’altra più ironicamente si descrive così: sono elastigirl ma per vivere faccio la giornalista; ho due hobbit, di sesso maschile, uno grande di sei anni e uno piccolo di tre, e un marito part-time perché buona parte del suo tempo sta a londra dove lavora (e dove probabilmente ha una vita parallela con un’altra moglie e altri figli). Ecco cosa hanno risposto alle mie domande.

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Torta alle ciliegie

Nello scrivere questa ricetta mi sono imbattuto in uno dei miei tanti dubbi grammaticali: si dice ciliege o ciliegie? Una rapida ricerca mi informa che i nomi che terminano in -cia e -gia, se davanti a -cia e -gia hanno una vocale, fanno al plurale -cie e -gie (camicia – camicie, guarentigia – guarentigie); se hanno una consonante fanno invece -ce e -ge (lancia – lance, bolgia – bolge). Se però hanno la i tonica, la conservano sempre (farmacìa – farmacìe, nostalgìa – nostalgìe). Insomma, pare che si dica ciliegie. Se tutto questo studio t’ha messo fame, eccoti una ricetta di stagione per calmare il tuo appetito: la torta alle ciliegie. Ho scoperto tra l’altro che una versione simile è stata premiata dal Consiglio Nazionale delle Torte (qui in America non ci facciamo mancare nulla) come la migliore in assoluto. Leggi il resto di Torta alle ciliegie

Allowed memory size exhausted

Ebbene si, stamattina mi sono armato di santa pazienza ed ho aggiornato il programma che uso per gestire questa baracca, WordPress, all’ultima versione disponibile, la 2.8. L’aggiornamento automatico da pannello di controllo è andato più o meno liscio: ho dovuto disattivare tutti i plugin, per evitare l’errore di “memoria esaurita” del sistema. Ma la sorpresa è stata quando rientrando nel pannello di controllo, trovo una bacheca “rotta” in cui alcuni box non si vedono, i colori sono sfasati ed altre cose strane.

Dopo aver sbattuto un po’ la testa, mi rendo conto che il problema è sempre quello: Allowed memory size of 33554432 bytes exhausted. Scopro così su un blog inglese, che la versione 2.8 introduce nel file wp-settings.php (lo trovi nella cartella principale) una variabile WP_MEMORY_LIMIT, impostata per default a 32 mega. Mi è bastato alzare il limite a 38 mega, e tutto è tornato a posto.

Se anche tu hai lo stesso problema, a prescindere dalla versione di WordPress che stai usando (superiore alla 2.8, s’intende), nel tuo wp-config.php aggiungi

define('WP_MEMORY_LIMIT', '38M');

Ovviamente puoi cambiare 38M con il numero che ritieni più appropriato, molti suggeriscono 64M, ma non sempre i provider consentono tanta libertà, quindi è meglio sparare basso. Per fortuna non uso poi così tanti plugin! Se vedi qualcosa di strano, per favore fammi un fischio.

Oggi ti porto in viaggio con me

Era un po’ che volevo fare quest’esperimento. Aspettavo solo l’occasione giusta: rimanere solo e tranquillo in fondo all’autobus che ogni mattina mi porta al lavoro 🙂 Per sfruttare la videocamera integrata nel mio Asus EeePC e fare un breve video per immortalare quello che vedo tutti i giorni mentre mi reco al lavoro in autobus. Un modo come un altro per farti viaggiare con me, anche se solo virtualmente, e portarti a vedere l’entrata del Lincoln Tunnel: un passaggio sotterraneo che collega la città di New York alla terra ferma. Ho messo alcune note lungo il video, e se avrai la pazienza di guardarlo fino in fondo, scoprirai una (involontaria) sorpresa 🙂 Leggi il resto di Oggi ti porto in viaggio con me

Ma Second Life esiste ancora?

Ricordo ancora i tempi in cui con i miei ex colleghi si parlava di aprire un’isola per creare un punto di presenza “cool” dell’ente per cui lavoravo. Ci fu anche un periodo in cui mi ero stranamente intrippato con questa roba, e passavo i pomeriggi a volare tra le isole, ballare e dormire sulle sedie per guadagnare qualche spicciolo da spendere in giro per questo mondo virtuale. Oggi, guardo a tutto quel polverone, e mi sembra passato un secolo. L’ennesimo fuoco di paglia, mi sembra di capire, dentro il quale s’erano tuffati un po’ tutti, persino la mia ex banca. Non so neppure se il mio avatar sia ancora “vivo” o meno, dato che l’ultima volta che ho acceduto il mondo virtuale sarà stato più di un anno fa, giusto per dare un’occhiatina. Oggi i media sono tutti accecati da Twitter e Facebook, ed ignorano alla grande il loro idolo di qualche mese fa. E tu, ci giochi ancora?

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