Non ci posso ancora credere, qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio da un cuoco di una piccola trattoria canadese. Mi diceva di aver trovato la ricetta delle polpette di patate, e che se gliela avessi tradotta in inglese, sarebbe stato ben contento di aggiungerla all’offerta del suo locale. Detto fatto, anche grazie alla possibilità di questo blog di servire gli articoli in entrambe le lingue (quando disponibile), mi sono messo al lavoro. Lui molto contento mi ha riscritto, dicendomi che presto le avrebbe provate e che mi faceva sapere come erano venute. Chi poteva mai immaginare che questa semplice ricetta di mia nonna, riscuotesse un successo addirittura internazionale? Ti voglio bene, nonna.
Articoli recenti
Attraversare il cancello d’oro
Continuo con la rassegna fotografica che riassume il breve viaggio a San Francisco di qualche settimana fa. Una delle cose che non puoi assolutamente mancare di visitare, è il Golden Gate: non certo uno dei ponti più imponenti realizzati dall’ingegno umano, ma sicuramente uno dei più conosciuti ed affascinanti. A due passi dall’isola di Alcatraz, famoso penitenziario di massima sicurezza degli anni Cinquanta, la vista che si può ammirare stando sull’altra sponda è veramente unica: il ponte in primo piano e la città come sfondo. Nota pratica: prepara otto dollari per attraversare questo prodigio della tecnica.

Gli arancini di Montalbano
Ho preso una piacevole abitudine in questi giorni, e spero di mantenerla anche per il futuro: usare il mio palmare per leggere (o ascoltare) libri, podcast, interviste. Ho tempo a disposizione, la mattina, quindi perché non sfruttarlo per acculturarmi un pochino, mi sono detto. La rete è una fonte inesauribile, per questo genere di cose: esistono tonnellate di siti dove scaricare gratuitamente i grandi classici, o le ultime novità, letti da personaggi famosi o conduttori della radio. Imperdibile, ad esempio, è Montalbano letto da Camilleri: la sua pronuncia del siciliano, quella voce rauca, le pause di riflessione… tutto è mescolato ad arte per ottenere il più alto livello di soddisfazione. Ho appena finito di leggere Gli arancini di Montalbano, e mi è piaciuto moltissimo. Leggi il resto di Gli arancini di Montalbano
Ricorrenze e ricorrenti
Mi diverto a guardare, di tanto in tanto, il telegiornale italiano di Rai1, che qui viene trasmesso in forma “ridotta” per coloro che non hanno il pacchetto completo della televisione via cavo. Oggi facevano vedere i soliti battibecchi che precedono le feste comandate: il 25 aprile ed il primo maggio. La destra accusa Veltroni di voler strumentalizzare, la sinistra accusa Berlusconi per aver invitato un “famigerato” fascista a casa sua o chissà dove. Mi vengono in mente solo due parole: che schifo. Un’occasione per rinsaldare il tessuto sociale italiano, diventa terreno per divisioni ed insulti. Il confronto con gli Stati Uniti mi viene servito, mi spiace, su un piatto d’argento: qui chi parla male del 4 Luglio rischia di finire in galera. Leggi il resto di Ricorrenze e ricorrenti
I non udenti possono telefonare
Ebbene si, è quello che succede qui negli Stati Uniti, dove da anni una delle più grandi compagnie telefoniche americane ha attivato un servizio di traduzione istantanea apposito. In breve una persona non udente, usando il suo normale programma per chiacchierare (in genere AIM), si connette con un operatore telefonico, gli fornisce il numero di telefono da chiamare, poi scrive quello che vuole dire al destinatario, e l’operatore (una persona, non una macchina) pronuncia quelle frasi. Viceversa, quando il destinatario parla, l’operatore scrive le frasi sul programma di chat, in modo che il mittente possa leggerle. In Italia hanno fatto fior fior di leggi sull’accessibilità, ma eccola la solita differenza tra Europa e Stati Uniti: fatti, non parole (o almeno, anche quelle in questo caso). Leggi il resto di I non udenti possono telefonare
Un buon albergo sul mare
Il Radisson Hotel di San Francisco è stato per una settimana il mio punto di riferimento, durante la gita sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Già in passato ho recensito, nel bene e nel male, gli alberghi dove sono stato, quindi perché non continuare questa piacevole tradizione? Parto subito con la conclusione: impressione molto positiva, nel complesso. Ambiente molto accogliente, a due passi dal mare, con connessione alla rete senza fili gratuita. Le altre “amenità” erano nella media: forno a microonde, frigobar, lettone “king size” (che in America è la dimensione più grande che c’è per un matrimoniale), macchinetta per il ghiaccio nel corridoio. Unica pecca, comune a molti hotel d’oltreoceano, che ho notato: la colazione non inclusa nel prezzo. Per noi europei è quasi un’assurdità, ma così è, se vi pare. Il prezzo era intorno ai cento dollari a notte, che per gli europei è davvero poco! Considerando che ho pagato la stessa cifra per una camera schifosa a Napoli, pochi mesi fa. Leggi il resto di Un buon albergo sul mare
Come fare la pizza
Continua il mio tentativo di soddisfare i desideri di chi approda su queste pagine alla ricerca di qualcosa di specifico. Spulciando tra le statistiche, ho notato stavolta che qualcuno stava cercando la ricetta per fare la pizza. Allora non potevo esimermi dall’accontentare l’ignaro avventore. Per ottenere un eccellente risultato, esiste una sola cosa da sapere: pagare un pizzaiolo napoletano. No, scherzi a parte, il vero segreto è nella qualità degli ingredienti: acqua leggermente frizzante, lievito fresco e sugo leggermente acidulo. Gli altri condimenti dipendono dai tuoi gusti personali: mozzarella, prosciutto crudo, mascarpone, asparagi o seppie, non importa. Leggi il resto di Come fare la pizza
Bomba al… cioccolato
Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.
