Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

Ieri sera abbiamo cenato in uno dei tanti ristoranti italiani qui in zona. La loro specialità: questo dolce con mousse al cioccolato e frutta. Una cosa che solo a guardarla ti fa aumentare la glicemia.

Visto che il giochino precedente, quello delle tre lampadine, è stato risolto in tempi rapidissimi, ho deciso di alzare la posta, proponendoti stavolta un rompicapo “animato”, variante del classico gioco in cui ci sono il lupo, la pecora ed il cavolo che devono attraversare il fiume. I giapponesi hanno previsto un’intera famiglia stavolta: mamma, papà, due figli maschi e due figlie femmine. Giusto per complicare le cose, c’hanno messo anche un poliziotto ed una ladra. Le regole sono le seguenti:
L’obiettivo del gioco è presto detto: trasportare tutti sull’altra sponda. Buona fortuna!
Ora che le statistiche del mio sito si stanno un po’ consolidando sull’andamento degli scorsi giorni, ho notato uno strano picco d’accessi legati ad una stringa di ricerca ben precisa: per chi votare. Che conduceva ad un mio articolo in cui recensivo un servizio in linea che, facendoti alcune domande, cerca di capire quale sia il tuo orientamento politico. In effetti cercando su Google proprio quelle parole, la mia pagina risulta addirittura al terzo posto (miracoli del pagerank).

Nicholas Cage è un attore che ho imparato ad apprezzare nel tempo, per alcune sue pellicole di successo (The Family Man, Fuori in 60 secondi). Ma quando ho guardato il film che trasmettevano sull’aereo nel viaggio di ritorno da San Francisco, non ho potuto fare a meno di rivederne le quotazioni al ribasso. Sto parlando de Il mistero dei templari, una produzione tipica in cui sin dalla prima scena si capisce chi è il cattivo di turno che farà la solita fine. Se non l’hai mai visto, non ti voglio rovinare il finale, ma sappi che sprecherai praticamente due ore della tua vita. In un certo senso lo potrei definire come la “versione brutta” del Codice Da Vinci, con più azione gratuita, le solite scene sdolcinate ed i buoni che trionfano sempre. Leggi il resto di Il mistero dei templari
I colleghi americani dei nostri amici postini, possono sicuramente dire di essere più fortunati: invece dell’agile scooter, vengono dotati di un utile camioncino che gli consente di svolgere agevolmente il loro lavoro sia con il bello che con il cattivo tempo. Anche perché l’America è profondamente basata sul sistema postale: ancora oggi molti pagano le bollette inviando un assegno alla compagnia, non andando alla posta come da noi. Se quindi questo movimento di denaro non fosse affidabile, ci sarebbero grossi problemi.

Sono passati già tanti mesi da quel giorno in cui, arrivando in ufficio il mio amico Matteo mi disse che aveva una “grossa” novità da comunicarmi. Pensavo che fosse qualcosa legato al lavoro, o chissà l’acquisto di una macchina, o la pubblicazione di un libro. Ma era molto di più: era appena iniziato il conto alla rovescia in attesa della piccola Sara. Ieri, alle 9 e 08, quest’attesa è finita: la figlia di Daniela e Matteo, con i suoi 3 chili e 600 grammi, ha riempito di gioia il cuore di tutti. E mi sono appena reso conto che, praticamente due anni fa di questi tempi, scrivevo proprio una riflessione sull’argomento, partendo dalle parole di Matteo stesso. Leggi il resto di Benvenuta, piccola Sara
Per tenere in allenamento il tuo (ed il mio) cervello, ti propongo oggi un rompicapo da risolvere. A quanto mi dicono, si tratta di uno dei test che vengono somministrati agli aspiranti dipendenti della Microsoft, durante il colloquio conoscitivo. In quel contesto, ovviamente, non è importante dare la risposta giusta, quanto mostrare la corretta reazione al problema: niente panico, situazione sotto controllo. Se già conosci la soluzione, non bruciare subito la sorpresa agli altri. Se invece non la conosci, cerca di resistere alla tentazione di andarla a cercare su Google, prova ad usare il tuo cervello. Leggi il resto di Il giochino delle tre luci
Nuova settimana, nuovo audiolibro sul mio palmare. Questa volta la scelta è caduta su Novecento, di Alessandro Baricco. In realtà avevo già visto il film che ne è stato tratto, La leggenda del pianista sull’oceano, ma ero curioso di conoscere la trama originale. Perché quando all’epoca la moglie ed io l’abbiamo guardato in televisione, siamo rimasti molto presi dalla storia, ed alla fine ci siamo ritrovati entrambi con i lucciconi agli occhi vedendone la conclusione. Se stai cercando un bel libro da leggere, e non hai paura di mettere alla prova le tue emozioni, questo testo non può mancare nella tua biblioteca. Visto che i primi paragrafi raccontano poi degli emigranti che arrivavano in America all’inizio del secolo scorso, non potevo trovare libro migliore da leggere. Leggi il resto di Danny Boodmann T. D. Lemon