due chiacchiere

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Eroi contro dispersi

I bene informati avranno certo sentito nominare Jeffrey Jacob Abrams, creatore di serie televisive come Lost ed Alias. Un ragazzotto con occhiali da intellettuale, dalla mente vulcanica piena di idee innovative che stravolgono il concetto di telefilm: non più una noiosa sequenza di episodi, ma piuttosto un avvincente susseguirsi di situazioni, avanti ed indietro nel tempo, come il buon Shakespeare sapeva fare. Ora, mentre Lost veleggia verso la sua terza stagione, l’emittente americana NBC ha deciso di far scendere in campo un nuovo metaforico sceriffo in città: Heroes. Personalmente non lo conoscevo, devo ringraziare il mio collega (patito di supereroi) che me ne ha parlato al lavoro. Leggi il resto di Eroi contro dispersi

I tedeschi sono avanti

Qualche tempo fa avevo trovato questa notizia su un blog (mi scusi l’autore originale, ma sul serio non ricordo dove, casomai scrivimi nei commenti così correggo il post). In Germania, a quanto pare, non sono così puritani e “falsamente moralisti” come dalle nostre parti. Anziché raccontare ai bambini la storia del cavolo o della cicogna, preferiscono sin da subito spiegare, in maniera lineare e per nulla maliziosa, la semplice e pura verità. Su come nascono i bambini: dall’innamoramento dei genitori, all’atto sessuale, fino al concepimento vero e proprio. Leggi il resto di I tedeschi sono avanti

Politically scorrect

Non ho ancora raccontato questa cosa a mia moglie, quindi spero che il presente intervento passi inosservato sotto i suoi occhi, altrimenti sai che incazzatura. Tu mi raccomando, non dirle nulla. Di che si tratta? Di quanto possano essere a volte indelicati gli amici o i parenti. Per carattere io sono sempre stato un ragazzo molto politically correct, rispettoso più per cultura che per sottomissione. Mi piace ancora dare del “voi” agli anziani del mio paesino, cerco di far buon viso a cattivo gioco al lavoro, difficilmente mi capita di alzare la voce o aggredire chi ho di fronte. Peccato che gli altri invece… Leggi il resto di Politically scorrect

Il natale si avvicina

Forse questo che sto per fare rischia di essere uno degli interventi più scontati e banali da qualche tempo a questa parte. Ma che posso farci se non riesco ad essere più incisivo ed originale, mica siamo tutti blogger nati, no? Comunque sia, la città inizia a colorarsi di lucine colorate “ad arco” per le vie del passeggio, le vetrine già espongono addobbi natalizi in tutte le salse, e da qualche settimana è possibile trovare il panettone in offerta al centro commerciale. Ma siamo sicuri che il Natale, quello con la “n” maiuscola, sia solo fare l’albero ed il presepe? Leggi il resto di Il natale si avvicina

Accessibilità = ricerca migliore

Non pensavo fosse passato così tanto tempo dall’ultima volta che avevo affrontato questo tema, che comunque riprendo con piacere. L’accessibilità, oltre ad essere positiva per le categorie svantaggiate, ha un ritorno in termini di visite, di manutenzione del sito, di indicizzazione da parte dei motori di ricerca. Quest’ultima in particolare, oggi è sempre più importante per ottenere visibilità: puoi avere un sito bellissimo, ma se la gente non lo trova sui motori di ricerca, non ci arriverà mai a visitarlo. Ecco come l’accessibilità migliora questo aspetto, con pochi sforzi. Leggi il resto di Accessibilità = ricerca migliore

Autoreferenziale

Osservando i siti dei miei vicini virtuali, ho notato l’affermarsi di uno sport di moda all’estero: riportare a galla articoli, pensieri ed interventi sepolti nell’archivio di pagine e categorie. Nel mio piccolo voglio partecipare anch’io, riproponendo qui di seguito un riassunto dei contributi che sono apparsi, nell’arco di quasi un anno, in quest’angolino sperduto della rete. Un po’ anche per promemoria personale: è un modo come un altro per ricordarmi di riprendere alcune tematiche “tecniche” che avevo iniziato ad affrontare qualche tempo fa. Poi ho visto dalle statistiche che non se le filava nessuno, e così ho accantonato l’idea. Leggi il resto di Autoreferenziale

Ok il prezzo è giusto

I gloriosi anni ottanta, per noi italiani erano gli anni di Gigi Sabani, delle sue imitazioni e dell’intramontabile trasmissione “Ok, il prezzo è giusto”. C’era anche Corrado Mantoni con “Il pranzo è servito”, e Rambo che combatteva fianco a fianco dei Talebani in Afghanistan. Molti ragazzi che oggi gestiscono un blog, erano appena in fasce negli anni ottanta, non hanno visto Claudio Cecchetto presentare il Festivalbar, oppure Maurizio Seimandi a fianco del supertelegattone, o ancora le Cristal Balls che si gonfiavano con la cannuccia (hai presente la canzoncina con cristall ball ci puoi giocare… cristal ball!). Tutto questo e molto altro mi è venuto in mente leggendo la recensione del libro Ho perso la verginità durante una puntata di Ok il prezzo è giusto. Leggi il resto di Ok il prezzo è giusto

Il culto del nulla

La mia parentesi vacanziera giapponese, tra le altre cose, mi ha dato uno spunto di riflessione sui palinsesti televisivi. Nel Paese del Sol levante, vanno molto di moda i programmi educativi, quelli che da noi per intenderci sono i moderni quiz televisivi preserali (L’Eredità, Chi vuol essere milionario, e via dicendo). Ho riconosciuto spettacoli che da noi andavano di moda una ventina d’anni fa: ricordo ancora quando il pomeriggio mi mettevo davanti alla tv prima di andare a fare i compiti e seguivo “Tandem”, la trasmissione degli anagrammi che lanciò sulle scene un giovanissimo Fabrizio Frizzi. Oppure ancora il Gioco dei nove, condotto in Italia da un indimenticabile Raimondo Vianello (e da tanti altri poi). Leggi il resto di Il culto del nulla

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