due chiacchiere

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Il pagerank, questo sconosciuto

Vista la recente discussione che attraversa tutto il web, in merito ai cambiamenti del famigerato pagerank, forse c’è qualcuno che si starà chiedendo cosa sia, e come venga calcolato. Dato che esistono infiniti più uno siti che spiegano tecnicamente le formule ed i trucchi, io ti darò qui un’interpretazione sociale della teoria matematica che vi sta dietro. Giusto per farti vedere che, in fondo, i due papà di Google, non si sono inventati nulla di eccezionale. Il loro merito, casomai, è stato quello di tradurre in algoritmi concreti e comprensibili ai computer, queste idee semplici e ben conosciute. Leggi il resto di Il pagerank, questo sconosciuto

Il navigatore pigro

Guardo il sito e vedo pochi commenti ai miei articoli, poi guardo le statistiche d’accesso, e mi consola sapere che ogni giorno passano da qui circa 500 visitatori unici. Non un’enormità, ma pur sempre un bel po’ di gente, stando alle analisi fatte attraverso il sistema di Google Analytics. Tutto questo escludendo i lettori del mio feed, circa un centinaio stando a Feedburner. E mi chiedo: ma davvero sei così pigro da non voler lasciar traccia del tuo passaggio? Oppure hai ancora qualche problema tecnico ad inserire il tuo pensiero? No, mi sa che la spiegazione migliore è che non dico cose abbastanza interessanti e degne di essere commentate, sob. Dimmelo, altrimenti finirà che mi preoccupo…

Iwbank anche su Second Life

A qualche mese dall’apertura del mio nuovo conto con IWBank, continuo a confermare l’impressione positiva riguardo a questa banca “virtuale” (che comunica, cioè, con il cliente attraverso moderni canali telematici), per l’alto livello di affidabilità e l’economicità dei servizi offerti. Ma soprattutto mi è piaciuta sin dall’inizio perché si dimostra un’azienda in grado di stare al passo con i tempi: dimmi quante altre banche italiane hanno aperto uno sportello informativo su Second Life. A proposito, se vuoi aprire un conto, posso darti il mio codice promozionale, così ci si guadagna entrambi!

un cliente virtuale allo sportello virtuale

Una intranet con WordPress, terza puntata

Nei precedenti episodi di questa serie, abbiamo visto come preparare tutto il necessario per la intranet aziendale: il server, la distribuzione del sistema operativo, i servizi necessari e gli applicativi. Se tutto è andato liscio, hai una copia di WordPress funzionante su un sistema che prevede l’accesso condiviso Samba. Grazie a quest’ultimo, da un qualsiasi computer della rete locale con Windows XP, ti basta fare il “connetti unità di rete” specificando il percorso nella forma \\server\cartella, dove cartella è quella definita nella configurazione del servizio. Credo che, con argomenti come questo, nulla sia più efficace di un esempio concreto. Il caso di studio che userò è quello di una intranet aziendale sulla quale vari dipendenti possono pubblicare: modulistica interna (permessi, ferie, buoni pasto), notizie dai vari uffici, software utile ai dipendenti, annunci. Leggi il resto di Una intranet con WordPress, terza puntata

Produrre programmi aperti

Nell’epoca del “tutto 2.0”, ogni contenuto viene prodotto in forma collaborativa: dal semplice blog di periferia, fino al centralissimo giornale blasonato. A questo vortice di cooperazione non sfuggono neppure i libri, per i quali le fasi di revisione, traduzione e correzione diventano condivise tra più utenti. Tra questi, mi piace segnalare una piccola goccia nel mare della conoscenza: Produrre programmi a codice aperto, di Karl Fogel. Un libro che affronta la spinosa questione “ma dove sta il guadagno di sviluppare codice e distribuirlo gratuitamente alla collettività?” in maniera intelligente, con un linguaggio semplice ed immediato. Un libro che mi sono offerto di tradurre in italiano, per chi siede ai piani alti e spesso non mastica l’inglese. Affinché le riflessioni in esso contenute possano raggiungere il maggior numero di destinatari. Se vuoi aiutarmi, si accettano candidature. Cosa puoi guadagnarci? Leggi il libro e lo saprai.

Belpaese, veline e maleducati

Durante la mia quotidiana passeggiata per i vicoli di Bloglandia, mi sono imbattuto qualche giorno fa in un articolo che commentava una notizia apparsa su La Repubblica dello scorso luglio: L’Italia è un Paese di veline. L’autore Franceschini, in particolare, osserva che “le donne italiane sono fra le meno rappresentate d’Europa nelle stanze dei bottoni: il numero delle parlamentari, 11 per cento, è lo stesso di trent’anni fa”, mentre la televisione spazzatura le promuove come mero oggetto di desiderio. Personalmente non posso che essere d’accordo con quest’analisi, specialmente dopo aver visto cosa succede all’estero. Leggi il resto di Belpaese, veline e maleducati

Olio speziato novello

Anche quest’anno si rinnova la mia “piccola” tradizione piccante: le piante di peperoncino sul balcone hanno prodotto gli ultimi frutti rossi e verdi, pronti per essere usati come ingrediente fondamentale della mia ricetta, l’olio speziato. Ecco immortalati tutti i partecipanti dell’annata 2007.

Mille splendidi soli

Parafrasando un famoso modo di dire, finito un libro, se ne fa un altro. Dopo aver divorato in una settimana il capolavoro di Hosseini, ho deciso di proseguire leggendo il suo nuovo racconto sull’Afghanistan. Sono ancora a pagina 60, ma già ho iniziato ad immedesimarmi nei sentimenti di Mariam, la protagonista, figlia “inattesa” di una relazione extraconiugale di un ricco uomo d’affari afgano. È ancora troppo presto per dare un giudizio critico sull’opera, ma ringrazio già chi me ne aveva consigliato la lettura qualche mese fa. Anche se il prossimo libro in programma sarà un ritorno alla narrativa europea, con le avventure del buon Malaussene. Leggi il resto di Mille splendidi soli

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