due chiacchiere

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Correva l’anno, seconda parte

Qualche tempo fa, su questo spazio, avevo pubblicato la prima parte di un racconto che scrissi per uno dei miei primi siti web, quello che l’università concedeva di avere ad ogni studente della facoltà: per imparare i rudimenti di un linguaggio di cui ancora si conosceva ben poco, l’HTML. Correva l’anno 1999, praticamente due lustri or sono! Però si vede che già all’epoca mi consideravo un precursore delle tecnologie che solo anni dopo sarebbero diventate alla portata di tutti! Ora eccoti la seconda parte del racconto. Leggi il resto di Correva l’anno, seconda parte

Com’è bello tinteggiar…

È proprio vero quello che scrive qualcuno quando dice che la febbre del blogger consiste nel guardare ogni cosa che succede nell’arco della giornata pensando già a come esprimerla con un intervento sul proprio diario in linea. Oggi ad esempio io e la moglie ci siamo svegliati presto perché abbiamo deciso di “rinfrescare” le mura di casa dando una mano di pittura. Stanchi del solito bianco ospedaliero, ne abbiamo approfittato anche per aggiungere una nota di colore: per l’esattezza giallo mais, o onsiderando la resa sulle pareti, giallo post-it. Una faticaccia incredibile, ma il risultato è molto soddisfacente. Leggi il resto di Com’è bello tinteggiar…

Cambio di stagione

Ma perché la gente mi mette in testa strane idee per personalizzare questo sito? E soprattutto perché io li sto a sentire? Di cosa sto parlando è presto detto: oggi un amico, mentre implementavo alcune modifiche di cui ti parlerò fra qualche giorno (giusto il tempo di sperimentarne il corretto funzionamento), mi fa “Sai, credo che il tuo sito sia un po’ troppo talebano sul lato dell’accessibilità, quindi minimalista ed a lungo andare poco attraente. L’altro giorno ne ho visto uno che consentiva di scegliere la tonalità dei colori del tema tra quattro possibili, come gli elementi: fuoco (rosso), terra (marrone), acqua (azzurro) e aria (chiaro). Secondo me dovresti fare una cosa del genere anche tu” e si allontana. Secondo te, potevo lasciar cadere nel nulla questo frammento di brainstorming? Leggi il resto di Cambio di stagione

Pronti al decollo

Gli sviluppatori di WordPress, la piattaforma che uso per gestire questo sito, hanno rilasciato in questi giorni la prima versione “candidata” a diventare la nuova 2.2 (attualmente siamo alla 2.1). Gli utenti che lo desiderano possono già scaricarla e provarla (file compresso), come ho fatto ieri sera aggiornando tutti gli elementi. In particolare, ho riportato le mie personalizzazioni sull’editor visuale integrato, TinyMCE (ora giunto alla versione 2.1 anche lui), per prevedere i pulsanti utili a rendere più accessibili le mie pagine: marcatore di acronimi, cambio di lingua, uso di intestazioni. Finita la fase sperimentale, rilascerò al pubblico questa nuova versione, che tra l’altro ha riattivato la possibilità di sfruttare il correttore ortografico di Firefox, segnando le parole errate.

50 milioni di euro al governo

Se segui queste pagine da un po’, saprai che non sono molto propenso a parlare di politica: ci sono già tanti altri vicini di blog che lo fanno più che volentieri. Vorrei comunque segnalare l’iniziativa dell’Associazione per il Software Libero, in risposta all’accordo firmato tra Governo Italiano e Microsoft, secondo il quale quest’ultima sarebbe autorizzata a creare centri di ricerca in tre regioni italiane, sfruttando soldi pubblici ed ottenendo non si capisce bene quali risultati. L’Associazione propone di offrire 50 milioni di euro al Governo affinché rinunci a questa iniziativa, impegnandosi a mettere a disposizione, per un periodo di cinque anni, attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo dell’ordine di 10.000.000,00 (dieci milioni) di euro all’anno. Leggi il resto di 50 milioni di euro al governo

Il balcone di Giulietta

Da quando avevo letto il romanzo di Shakespeare alle superiori, mi è sempre rimasta la curiosità di visitare il luogo dove si consumò la tragedia dei due amanti osteggiati dalle rispettive famiglie. Forse il tempo, forse la voglia di ritenere reali i personaggi, m’avevano fatto dimenticare che sia Giulietta che Romeo non sono mai esistiti veramente, cosa che ho (ri)scoperto proprio sotto il balcone della casa dei Capuleti. E io che pensavo che il racconto prendesse spunto da una storia vera. Mi sono chiesto allora perché masse sterminate di curiosi, visitatori e ragazzini continuano questo pellegrinaggio lasciando bigliettini che nessuno leggerà mai, o toccando le tette (perché mai?) della statua di un’inesistente fanciulla. Leggi il resto di Il balcone di Giulietta

Votantonio, votantonio

No, non voglio parlare della nuova trasmissione Rai andata in onda l’altra sera, sulla quale d’altro canto avrei ben poco da dire, dato che non l’ho vista. Piuttosto (o più-tosto, come gli amici chiamano Mastro Lindo) ti segnalo un “evento” che scadrà fra un paio di giorni: le votazioni per il miglior blog sconosciuto (italiano?) che sia mai stato scoperto. A lanciare l’iniziativa il solito Swan, noto all’interno della comunità per le sue idee geniali da cui nascono casi nazionali. Intitolato “z-blog awards“, dove la z indica proprio l’essere ultimi o sconosciuti, il tormentone ha subito riscosso un inatteso successo. Superata la fase delle candidature, adesso restano pochi giorni per eleggere il migliore. Leggi il resto di Votantonio, votantonio

Forse sono correlati

Nuova funzionalità attiva da un paio di giorni su queste pagine: accedendo al singolo articolo, il menù qui a destra adesso elenca cinque altri interventi che potrebbe interessarti leggere, avendo affinità con quello attualmente visualizzato. Il calcolo viene effettuato da un raffinato motore basato sull’intelligenza artificiale di sistemi multiprocessore a conduttanza positronica… no scherzo, è tutto merito di un plug-in di WordPress, Similar Posts. Che si installa in maniera molto semplice: copiandolo nella cartella delle estensioni del sistema, ed attivandolo dall’apposito pannello di controllo. A quel punto si aggiunge un “codicillo” al proprio tema, ed il gioco è fatto. Leggi il resto di Forse sono correlati

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