Ogni organizzazione che si rispetti ha il proprio “ufficio informatico” dove un paio di genietti del computer rispondono alle chiamate d’aiuto quando si blocca un programma o c’è da sostituire una tastiera che non funziona. Persone utilissime finché servono a risolvere un problema, ma da ignorare per tutto il resto: generalmente poco socievoli, sono relegati in una stanzina piena di monitor, stampanti, tastiere ed altri pezzi indecifrabili. Ecco che qualcuno, in Inghilterra, ha pensato di farne una serie televisiva. Altro che Lost! Leggi il resto di Reparto informatico
Articoli recenti
La disciplina delle invenzioni
Riprendo un discorso che avevo iniziato un paio di settimane fa (sono bravo a fidelizzare i miei lettori, che ne dici?) sulla brevettabilità del software, argomento che a fasi alterne ritorna a far discutere fautori e detrattori. Approfitto di quello che sto imparando ad un corso universitario a cui mi sono iscritto, per affrontare la questione dal punto di vista del diritto, ovvero “cosa dice la legge” in merito delle opere dell’ingegno umano, tra cui ricadono anche i programmi per l’elaborazione elettronica. Si era visto come il diritto moderno divida sostanzialmente le creazioni intellettuali in due categorie: invenzioni e opere dell’ingegno. Vediamo come sono regolamentate quelle idee che ricadono nel primo gruppo. Leggi il resto di La disciplina delle invenzioni
Chi vuole un po’ di plasma?
Oggi ho effettuato la mia prima donazione di plasma e piastrine, dopo un anno di donazioni di sangue intero. Già, se non lo sapevi, sono iscritto all’AVIS: non quella che noleggia le autovetture. Approfittando del fatto che chi dona ha una giornata libera (voglia di lavorare saltami addosso), ho deciso di recarmi oggi al locale centro trasfusionale in modo da allungare questo “ponticello” tra il 25 aprile e la festa dei lavoratori. Lo so, detta così sembra che lo abbia fatto esclusivamente per un tornaconto personale, ma se aggiungo che la “vampirizzazione” (così la chiama l’infermiera che lavora lì) è durata quasi due ore, credo che io sia più che giustificato sulla bontà del mio gesto. Leggi il resto di Chi vuole un po’ di plasma?
Festa della liberazione
Sebbene per alcuni la giornata di oggi è un momento per ricordare quello che è successo più di 60 anni fa, la maggior parte lo considera semplicemente un giorno per “fare ponte” ed approfittare di una gita fuori porta. Complice il bel tempo e la calura delle città, l’esodo verso luoghi più rilassanti è praticamente totale. Così molti preparano tutta la roba da mangiare, e vanno a rilassarsi nelle colline circostanti, tirando due calci ad un pallone o facendo una bella grigliata in compagnia. Senza dimenticare che tutto questo lo dobbiamo a chi ha combattuto contro la dittatura e contro l’oppressione nazista e fascista. A chi ci ha dato la libertà di azione, la libertà di pensiero, la libertà di essere noi stessi. Leggi il resto di Festa della liberazione
Dazzle, guarda la TV sul tuo computer
Il computer di casa, oramai è un dato di fatto, tende a diventare sempre più uno strumento multimediale con cui fare praticamente di tutto: personalmente oltre mezzo per scrivere sul mio blog, lo uso per guardare qualche film, per sincronizzare la mia agenda, per trasmettere attraverso la webcam il mio faccione a parenti e amici vicini e lontani, per condividere la mia connessione ad Internet con il palmare. Ultimamente mi si è rotta la televisione in camera, dopo 9 anni di glorioso servizio, e non avevo voglia (e manco soldi) per acquistarne una nuova. Poi è uscita un’offerta al negozio di elettronica: una scheda USB per computer che, collegata all’antenna di casa, riceve i programmi televisivi. Prezzo di lancio, 59 euro. Un affare di cui mi ritengo pienamente soddisfatto. Leggi il resto di Dazzle, guarda la TV sul tuo computer
Gnocchi di ricotta
Se c’è una cosa di cui sono sempre stato ghiotto sono gli gnocchi. Mi ricordano l’infanzia, quando c’era l’appuntamento fisso del sabato sera: in centro nel mio paesino esisteva un negozio che vendeva esclusivamente pasta fresca, dai ravioli con spinaci ai tortellini classici, dalle tagliatelle alle “cassateddi” ripiene di ricotta. Io e mio padre uscivamo di casa al solito orario e andavamo a prenderne un vassoio da cucinare per il pranzo della domenica. Ogni settimana si cambiava, ma io non vedevo l’ora che fosse il turno degli gnocchi: soffici, saporiti e genuini. Oggi ti propongo una variante: quelli alla ricotta. Leggi il resto di Gnocchi di ricotta
Giornata della terra 2007
Oggi, anche se nessuno ci ha fatto praticamente caso, ricorre la Giornata Mondiale della Terra. Occasione utile per ricordare quanto dipendiamo dal pianeta sul quale passiamo le nostre giornate, e che quindi bisogna trattarlo bene se vogliamo ancora soggiornarci a lungo. Per me rappresenta anche uno spunto per riflettere sul protocollo di Kyoto, e su quanto io in prima persona mi impegno per rispettarlo, nel mio piccolo. La mattina spesso prendo la bicicletta per andare al lavoro: abito a circa un chilometro dal mio ufficio, e ammetto di essere più fortunato della media nazionale di lavoratori. Ma anche per darmi una rinfrescata subito dopo essermi alzato dal letto, apro l’acqua fredda, non quella calda. Leggi il resto di Giornata della terra 2007
Sono un bsociale
Piacevole cena ieri sera con alcuni amici, durante la quale si è toccato un argomento abbastanza “spinoso”, specialmente se affrontato al cospetto della moglie sempre attenta a queste cose: quanto tempo passare davanti al computer per la gestione ordinaria del proprio blog? Già da qualche giorno pensavo di scrivere un intervento proprio su questo tema. Ed avevo anche pensato ad una parola opportunamente coniata per l’occasione: la bsocialità. In contrapposizione all’asociale, ovvero colui che evita i contatti e le relazioni con le persone che lo circondano, perché non ne trae alcuna soddisfazione. Il giochino di parole può sembrare stupido: sostituire una A con una B, e via. Ma non è solo un cambio di lettera. Leggi il resto di Sono un bsociale