Avevo già parlato qualche mese fa di un libro che avrei voluto leggere: Le armi della persuasione, di Robert Cialdini. Ora ho iniziato ad avventurarmi nelle interessanti esposizioni di questo autore, e posso dire di essere soddisfatto della scelta. Tanto che ho pensato di riportare qui di seguito uno dei passaggi che mi ha colpito di più, in cui viene spiegato il cosiddetto principio di contrasto: se solleviamo prima un oggetto leggero e poi uno pesante, questo ci sembrerà più pesante di quanto ci sembrerebbe se l’avessimo sollevato per primo. Nella comunicazione, vale lo stesso concetto: guardare prima un abito costoso e poi uno poco costoso, ci farà apparire quest’ultimo più economico di quello che è realmente. Leggi il resto di Le armi della persuasione
Articoli recenti
Correva l’anno
Il web è sempre pieno di sorprese. Specialmente per chi, come me, lascia tracce in giro per questa ragnatela da oramai più di dodici anni. Ecco che allora ogni tanto il mio passato riaffiora, piacevolmente, a ricordarmi da dove sono venuto. La rete è per me come una macchina del tempo, tramite la quale viaggiare tra ricordi, bei momenti e nuove sfide. I primi “reperti archeologici” disponibili risalgono al 1996, ma oggi ti propongo questo pezzo (lungo) che scrissi nel 1999 per parlare di me stesso tramite la rete. Un antesignano dei comuni blog che oggi tutti usiamo con tanta naturalezza. In cui veniva fuori la mia vena di scrittore, che fino a quel momento aveva trovato sfogo soltanto sui fogli di carta. Leggi il resto di Correva l’anno
Che palle la classifica
Non so quanto sarà apprezzato quello che sto per dire, ma da tempo volevo fare un intervento relativo alle varie classifiche sui blog che esistono in giro: non per criticare chi le gestisce, quanto chi ne usufruisce. Perché vedo che un sempre crescente numero di persone continua a lamentarsi, più o meno pubblicamente, del fatto che il proprio blog è molto visitato, molto ben curato, con contenuti aggiornati ogni cinque millisecondi, eppure non si trova in cima alla classifica. Quasi che questa corsa alla visibilità a tutti costi sia il vero motivo per cui certa gente mette in piedi un blog. Ma davvero abbiamo bisogno di questo riconoscimento “sociale” per sentirci in pace con noi stessi? Leggi il resto di Che palle la classifica
Muffin alla banana
La moglie ha preparato oggi un dolcetto sfizioso, delle merendine alla banana soffici e gustose, da assaggiare a colazione oppure dopo cena. Gli ingredienti sono semplici, ed il risultato è degno di competere con i prodotti industriali più blasonati. Con la differenza che questi ultimi sono pieni di conservanti e agenti chimici vari, mentre in quelli fatti in casa sappiamo più o meno cosa ci si mette dentro. Una nota di redazione: visto che questo ed altri interventi non li farò dal mio computer di casa, non aggiungerò immagini o altre amenità agli articoli, per mancanza di strumenti di fotoritocco. Poco male: vuol dire che farai lavorare un po’ di più la tua fantasia. Leggi il resto di Muffin alla banana
Vero come la finzione
Dal nutrito archivio degli argomenti di cui parlare tiro fuori oggi un altro film che avevo visto qualche settimana fa al cinema, e di cui mi piaceva scrivere due righe: Vero come la finzione (il titolo originale sarebbe Stranger than fiction). Tra i protagonisti “famosi” non posso non citare Emma Thompson, che recentemente ha girato pellicole come Tata Matilda o Harry Potter e il prigioniero di Azkaban. La storia è molto semplice: lei è una scrittrice che ha perso l’ispirazione e da anni cerca di concludere l’ultimo libro. Ma accade l’imprevedibile: il protagonista del libro esiste sul serio, un anonimo agente del fisco che conta il numero di colpi di spazzolino la mattina, o i minuti per arrivare alla fermata del bus. Leggi il resto di Vero come la finzione
Modera il… commento
Se pensi di lasciare un commento in questi giorni ad uno degli articoli di questo sito, c’è un avviso per te: ho riattivato la moderazione dei commenti. Non che abbia avuto problemi particolari, anzi ho notato che molti dei lettori abituali hanno apprezzato l’apertura, con moderazione a posteriori degli interventi. Ma visto che per qualche giorno non potrò seguire il sito in maniera assidua come di solito accade, preferisco non correre rischi. Quindi abbi pazienza, se non vedi il tuo commento subito in linea, lo sarà appena possibile. Fino a prossimo avviso.
Il ciclista mazziato
Premetto che quello che sto per segnalare in questo intervento può causare dipendenza e se ne consiglia l’uso soltanto a persone in grado di staccarsi consapevolmente dallo schermo del proprio computer. E che non mi ritengo responsabile del tuo calo di produttività al lavoro o del fatto che il partner si lamenti della scarsa collaborazione in casa derivata dalla perdita di tempo a questo gioco. Perché in effetti le conseguenze possono essere pericolose, anche per il tuo povero mouse, una volta scoperto il gioco del ciclista. Derivato dalla famosa serie dei pinguini da scaraventare in ogni dove, stavolta devi far arrivare più lontano possibile un povero ciclista inglese, colpendolo con una mazza. Leggi il resto di Il ciclista mazziato
Ritorno a… scuola
Ebbene si, quattro anni e mezzo fa varcavo praticamente per l’ultima volta la soglia del dipartimento dove mi ero appena laureato, fiero dei risultati ottenuti e del futuro che mi si prospettava davanti. Ma si sa, l’assassino (ehm, è solo una metafora sia ben chiaro) torna sempre sul luogo del delitto. E così con un pizzico di commozione (non cerebrale) la scorsa settimana sono tornato su quei banchi: mi sono iscritto ad un master post laurea in cui approfondirò alcune delle materie che tanto mi avevano appassionato. Leggi il resto di Ritorno a… scuola