L’idea del macho americano, armato fino ai denti, che si arrampica a mani nude sul grattacielo per salvare i poveri ostaggi mentre fa piazza pulita dei cattivi di turno, è entrata nei decenni nell’immaginario collettivo occidentale grazie alla propaganda portata avanti subdolamente dal Paese a stelle e strisce, come ha spiegato fin troppo bene Noam Chomsky nel suo libro La fabbrica del consenso (su cui sto scrivendo un post a parte). Uno degli effetti collaterali di quest’approccio è lo sbilanciamento culturale tra quello che la società si aspetta da un uomo, rispetto a quello che invece sono chiamate a fare le donne. Leggi il resto di Il mito della principessa nella cultura americana
Articoli recenti
Il rapporto del Censis per il 2025
Una consolidata tradizione natalizia di questo blog è l’annuale post per commentare il rapporto pubblicato di questi tempi dal Censis sulla situazione del Paese. Un’occasione per riflettere su come cambiano la società ed i costumi della nazione in cui sono nato. Spesso mi è stata posta la domanda “Ma a te che te ne frega? tu mica abiti in Italia?” quasi a dirmi che farei meglio a guardare ai problemi che abbiamo su questa sponda dell’Atlantico, anziché impicciarmi di quelli del Belpaese. Qui un lavoro simile lo svolge il Centro Ricerche Pew, con le sue analisi sociali, e non penso di sorprendere nessuno se dico che si tratta spesso di letture deprimenti, dallo stato del sistema educativo, fino alla percezione internazionale verso gli USA. Leggi il resto di Il rapporto del Censis per il 2025
WordPress 6.9 interferisce con la cache
Qualcuno potrebbe essersi accorto che negli scorsi giorni i post con contenuti multimediali qui sul blog non funzionavano bene: l’impaginazione era tutta sballata, ed il player audio o video non veniva caricato correttamente. Tutta colpa dell’aggiornamento alla versione 6.9 di WordPress che avevo effettuato la scorsa settimana. Io me ne sono accorto per caso, quando volevo rileggere in un momento di pausa, uno dei miei post sull’Europa, ed ho notato con orrore che sul cellulare era tutto un casino. Spulcia che ti rispulcia (viva il tempo gentilmente concesso dall’influenza!), dopo un po’ di tempo passato ad armeggiare con varie configurazioni, mi rendo conto che il problema si verifica soltanto sulle pagine salvate dal mio sistema casalingo di caching: c’è un pezzo di codice mancante, i fogli di stile ed il JavaScript che fanno funzionare, appunto, i contenuti multimediali. Leggi il resto di WordPress 6.9 interferisce con la cache
Ed anche per quest’anno l’influenza è fatta
Piccola nota di servizio. Avevo in programma una carrettata di cose da fare la scorsa settimana, dallo smontare la batteria della moto, che si è scaricata perché nella fretta ho dimenticato di staccarla prima di andare in Italia, allo stirare una pila di panni che continua a crescere a dismisura. Dal rassettare l’appartamento a pulire il mio acquario, e cambiare l’acqua in cui i poveri pesciolini nuotano da più di un mese (non so te, ma i miei pesciolini rossi sono degli zozzoni numero uno 😅). Volevo persino portarmi avanti con il lavoro qui sul blog cominciando a scrivere alcuni dei post che mi sono venuti in mente in questi giorni, ed ovviamente avrei anche voluto fare qualche telefonata a parenti ed amici. Leggi il resto di Ed anche per quest’anno l’influenza è fatta
I capoccioni europei fanno solo piangere
Non potevo non cogliere l’occasione per usare subito il nuovo CamuMeloni, quando ho letto che qualche giorno fa Zelensky ha incontrato a Londra quelli che io oserei definire i big boys, i ragazzi che si sentono chissà chi, per dirla con parole nostre. Alla fine dell’incontro, come sempre, tanto fumo e poco arrosto. Ma senza voler entrare nel dettaglio dei contenuti, è stata una delle immagini in calce all’articolo (vedi qui sotto) che mi ha fatto riflettere. Non sembra generata con l’intelligenza artificiale (ma di questi tempi, chi può mai saperlo per certo?) e mostra un linguaggio del corpo che la dice tutta sull’inettitudine di questi personaggi così pieni di sé che mandano avanti un carrozzone senza capire quali siano le vere priorità della gente. A parte la domanda spontanea su come mai non siano stati invitati gli altri capi di governo (e poi accusano la Meloni di volere le donne un passo indietro agli uomini, vabbè), quello che mi chiedo è per quanto ancora andrà avanti questa farsa? A me viene solo da piangere. Leggi il resto di I capoccioni europei fanno solo piangere
Un nuovo camu per l’angolo della politica
Il buon Trap sembra averci preso gusto nel declinare il ragazzo appoggiato sulle braccia che da sempre contraddistingue questo blog. Come forse ricorderai, qualche settimana fa, grazie alle doti artistiche di sua moglie Fly, ho avuto l’opportunità di inaugurare, dopo molti anni, una nuova stanza nella mia casetta virtuale. L’altro giorno il duo, visto l’entusiasmo di questo traguardo, è tornato alla carica, suggerendomi un po’ per scherzo di aggiungere una nuova versione “meloniana” da loro disegnata, da usare per i miei post in cui parlo di politica. Un’idea semplicemente geniale, ha esclamato l’omino talebano che siede sulla mia spalla. Così mi sono messo al lavoro, ed ho infilato questo capolavoro tra le righe di codice del mio tema. Leggi il resto di Un nuovo camu per l’angolo della politica
Aggiungi i sottotitoli ai tuoi video
Di tanto in tanto aggiungo qualche video ai miei post, a volte per rimarcare quello che volevo dire tra le righe, a volte per conservare quelle immagini a futura memoria. Come sai, ho sempre considerato l’accessibilità del web una disciplina in grado di fare la differenza, non solo per rendere i contenuti fruibili da parte di tutti i visitatori, a prescindere dalla tecnologia usata, ma anche per consentire ai motori di ricerca (ed ora agli agenti dell’intelligenza artificiale) di indicizzare meglio i contenuti. Nel caso di video, questo si traduce nel rendere disponibili i sottotitoli in tempo reale. Ovviamente la trascrizione manuale, nell’epoca dei tanti servizi gratuiti online, non è più necessaria. Così, con l’aiuto di ChatGPT, ho messo insieme uno script Python a cui è possibile dare in pasto il video originale, per ottenere il file con i sottotitoli per WordPress. Nel repo su Github trovi tutti i dettagli su come usarlo. Fammi sapere che ne pensi!
Palline al burro d’arachidi
Il Natale si avvicina, e gli inviti a casa di amici e parenti si moltiplicano, ma tu non vuoi portare il solito panettone? Non preoccuparti, oggi l’idea per qualcosa di originale e semplice da preparare te fornisce il sottoscritto. Una ricetta che non richiede neppure di armeggiare ai fornelli, perché diciamocelo chiaramente, non tutti hanno voglia di mettersi ad infornare biscotti in queste serate d’inverno. Il risultato finale, a quanto mi dicono quelli che hanno provato ad assaggiare quest’esperimento, è uno spuntino gustoso che non ti lascerà il senso di colpa di aver compromesso per sempre la tua dieta ipocalorica. Le personalizzazioni, come per la versione a base di datteri che avevo condiviso qualche settimana fa, sono tantissime, in base ai gusti personali ed agli ingredienti a disposizione. Leggi il resto di Palline al burro d’arachidi