due chiacchiere

Archivio degli articoli in ingresso, pagina 6

Oreo ti augura buon fine settimana

Piccolo strappo alla regola che mi sono auto-imposto di non scrivere nulla nel weekend, per un piccolo saluto dal più mansueto della nuova cucciolata di gattini che abbiamo ricevuto in affidamento temporaneo dall’associazione con cui collaboriamo. Si chiama Oreo, come i biscotti americani che ricordano i Ringo Boys nostrani, ed ha circa 5 settimane. Lui ed i suoi fratelli Peppermint, Caramel e Brownie staranno con noi per un mesetto, finché non saranno grandi abbastanza per i vaccini ed il test contro la leucemia felina. Mi scuso per la qualità della foto, ma immortalare queste birbe non è cosa facile.

 

Un pazzo senza cervello in metropolitana

Comunicazione di servizio. Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto privatamente per chiedermi se stavo bene, dopo aver letto la notizia della sparatoria in metropolitana ieri a New York. Grazie al cielo eravamo ben lontani dal luogo dove si svolgevano i fatti, ma non per questo siamo rimasti meno scioccati.  Specialmente sapendo che il losco figuro è ancora a piede libero e potrebbe combinare chissà cosa, mentre migliaia di persone prendono la metro per recarsi al lavoro oggi. Leggevo del suo profilo nell’articolo, e pare che l’uomo sia un disagiato sociale con disturbi psichici che lo hanno portato a compiere questo folle gesto. Disturbi poi amplificati e resi pericolosi dalle sue frequentazioni di certi ambienti e gruppi social dove si rivendicano idee estreme. Prego soltanto che la situazione si risolva senza ulteriori incidenti e senza mettere a repentaglio l’incolumità di persone innocenti che cercano soltanto di portare una pagnotta a casa.

Sto provando il vocabolario interattivo

Qualche anno fa il sito di Repubblica, se non erro, aveva una simpatica funzione che consentiva ai visitatori di evidenziare una parola con il cursore per ottenerne, in un comodo popup, la definizione ed altre informazioni estratte dal vocabolario. Quell’idea mi è sempre piaciuta, perché offriva all’avventore casuale l’opportunità di imparare qualcosa di nuovo ogni volta che leggeva un articolo. All’epoca non arrivai mai ad implementarla, probabilmente anche perché la tecnologia non era matura, e non si trovavano soluzioni gratuite in giro per la rete. Ora, con l’avvento delle nuove funzioni API del sito Treccani, ho finalmente avuto il tempo per aggiungerla al mio sito. Mi piacerebbe avere il tuo parere in merito, anche per capire se funziona su tutti i browser: ti basterà fare doppio click su una qualsiasi parola di quest’articolo per vedere comparire la finestrella con la definizione, come mostra la foto qui sotto. Al momento non restituisce la definizione di parole composte (tipo incontrarla), e sto cercando di capire se e come si possa ovviare a questo problema. Ogni suggerimento è ovviamente più che gradito! Leggi il resto di Sto provando il vocabolario interattivo

È l’ora di smetterla con… l’ora solare

In America sono già due settimane che ci svegliamo un’ora prima grazie al passaggio al daylight savings time, ed ora si ritorna alle consuete 6 ore di differenza tra Roma e New York. Ogni anno si leggono sui giornali le solite tiritere su come quest’innaturale tortura per il nostro ritmo circadiano sia oramai antiquata e non porti nessun beneficio tangibile neppure per i contadini. Ma c’è un barlume di speranza che, almeno nel Paese a stelle e strisce, sia la volta buona che riusciamo a sbarazzarcene definitivamente. Pare infatti che in Senato abbiano votato una legge che abrogherebbe questo continuo spring forward, fall back (un modo facile per ricordarsi in che direzione spostare le lancette). Una lieta notizia per tutti coloro che ogni sei mesi devono assicurarsi di aggiustare le lancette degli orologi che fanno girare il mondo: come chiunque programmatore potrà confermare, lavorare con orari e calendari sono i due incubi peggiori per chiunque debba scrivere un pezzo di codice, con tutte queste eccezioni, anni bisestili, ore legali che non valgono in tutti gli stati allo stesso modo, e via dicendo. Io tengo le dita incrociate.

Aggiorna la tua sottoscrizione al mio blog

BlogVille, l’immaginaria ridente cittadina abitata da noi blogger, ogni giorno assomiglia sempre di più ad uno dei paesaggi inquietanti immortalati da Samuele Silva. Dopo Alexa, ho da poco scoperto che un altro pezzo di storia è stato messo in soffitta dai suoi creatori: Feedburner. D’altro canto c’era da aspettarselo: oramai la familiare iconcina con i due archetti non la si vede più da nessuna parte, segno che questa tecnologia è inevitabilmente annegata nel flusso sterminato d’informazione da cui siamo sommersi quotidianamente. Se sei uno dei pochi fedeli lettori che seguono questo blog tramite lettore RSS, vorrei invitarti ad aggiornare la tua iscrizione usando il feed nativo generato da WordPress: https://duechiacchiere.it/feed. Leggi il resto di Aggiorna la tua sottoscrizione al mio blog

Ho un blog ecologico, e tu?

In tanti ci proclamiamo ecologisti e propugnatori di un futuro più sostenibile, ma in quanti pensiamo seriamente all’impatto quotidiano che le nostre azioni hanno sull’ambiente? Non mi riferisco soltanto alle azioni nel mondo reale, ma principalmente a quelle del mondo digitale in cui siamo immersi 24 ore su 24. Spesso dimentichiamo che ogni post che scriviamo, ogni sito web che apriamo, ogni video che guardiamo, ogni telefonata che facciamo, consumano un po’ di energia. E non voglio neppure pensare alle criptovalute, per le quali alcune stime dicono che per “estrarre” un nuovo Bitcoin serve l’equivalente energetico consumato da una famiglia media in 6 settimane. Persino questo post è fisicamente memorizzato su un disco che ha bisogno di elettricità per funzionare, un disco che è collegato ad un server all’interno di una sala a temperatura controllata da grandi condizionatori d’aria. Tutta roba per la quale è stata spesa energia per essere prodotta, spedita ed installata, tutta roba che non viene facilmente riciclata a fine vita. Leggi il resto di Ho un blog ecologico, e tu?

Cosa scrissi oggi in passato

Il titolo di quest’intervento potrebbe sembrare a prima vista alquanto incomprensibile. Mi spiego subito: ho notato di non essere l’unico a tuffarsi periodicamente nell’archivio digitale del proprio blog alla caccia di un ricordo o di uno spunto di riflessione. Passeggiando tra le vie semideserte di Blogville, la fantomatica città che ospita i superstiti di quest’arte ormai dimenticata, ho scoperto che persone del calibro di kOoLiNuS e Luca Conti impegnano il loro tempo alla stessa maniera. E propongono un divertente esercizio ai propri lettori: andare a vedere cos’avevano scritto nel giorno e mese odierno ma degli anni precedenti. L’idea mi è piaciuta così tanto che ho deciso di inserire un collegamento speciale nel piè di pagina, nella sezione Indietro nel tempo, che consente di navigare il mio archivio in questo modo un po’ bizzarro e curioso. Leggi il resto di Cosa scrissi oggi in passato

Un bel taglio di capelli dopo tanti anni

La bella strigliata che sto dando ai contenuti stagionati di questo blog mi ha fatto venire in mente un video che era apparso nel mio feed qualche tempo fa. L’autore raccontava la bella storia di un senzatetto di Maiorca, in Spagna, a cui il barbiere del quartiere in cui mendicava offre un makeover: un bel taglio di capelli e colore e qualche vestito nuovo. Come un Cenerentolo dei nostri giorni, il pover’uomo si trasforma sotto i nostri occhi in un attraente fustaccio degno di una pubblicità di liquori pregiati. Ecco, lo stesso spero di poter fare con le pagine di questo blog un po’ alla volta: una sforbiciatina qui, una coloratina lì, e tutto sarà bello e moderno come piace a me. E quando mi capitano tra le mani articoli che recensiscono servizi che non esistono più, ho l’arduo compito di decidere se tenerli (quando rappresentano per me una memoria storica della rete), o di cestinarli. Per esempio, non potevo disfarmi del mio post su Volunia (qualcuno ancora se lo ricorda?), ma altri non sono stati così fortunati. Sono certo che i motori di ricerca apprezzeranno questo rinnovamento contenutistico. Leggi il resto di Un bel taglio di capelli dopo tanti anni

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