Durante i primi mesi dopo la ripresa delle trasmissioni, ho curato una mini serie che poi ha finito per dar vita ad una nuova categoria del blog. Tramite quei post, ti ho portato a visitare dai supermercati alle cartolerie, dalle farmacie (argomento che tutt’oggi rende questo blog alquanto popolare sui motori di ricerca) ai ristoranti. Qualche settimana fa siamo andati al centro commerciale a comprare dei calzettoni da calcetto nuovi per il torneo di Halloween della piccola (prima o poi dovrò dar loro dei nomi d’arte per il blog, note to self). Il negozio di riferimento per questo genere di acquisti si chiama Dick’s Sporting Goods. Si, proprio come la parolaccia per indicare i genitali maschili 😝Tant’è che io ancora oggi non riesco a spiegarmi com’è che un genitore possa chiamare il proprio figlio Dick (abbreviativo di Richard) qui in America. E così m’è venuto in mente di rispolverare quella rubrica, ed aggiungere questo negozio alla lista. Leggi il resto di Dick’s, accessori per lo sport… a tutto campo
Archivio degli articoli in ripostiglio, pagina 19
Anche per gli spammer sto diventando vecchio
Visto che non so come altro passare il tempo a letto e che posizione trovare per sentire meno dolori, ieri mi son messo a ripulire lo spam sia nella mia casella di posta che qui sul blog, e non ho potuto fare a meno di notare cosa mi offrissero i venditori da strapazzo che stavano infestando le mie proprietà digitali: rimedi per la prostata, medicinali per l’emicrania ed il mal di schiena, fasciature per distorsioni della caviglia ed altra roba simile. E mi sono reso conto che questi disgraziati si erano adeguati all’avanzare della mia età. Di pubblicità di sesso con suadenti signorine dell’Est Europa neppure l’ombra, e nessuna traccia di richieste di trasferire qualche centinaio di dollari all’ereditiera africana il cui marito aveva lasciato un ingente tesoro all’estero. Solo roba per vecchietti pieni di acciacchi. Non so se sentirmi un po’ deluso o affascinato dal fatto che persino lo spam oramai riesce a tenere un mio profilo così incredibilmente accurato. Ne parlerò con il mio geriatra la prossima volta che ci vediamo. Leggi il resto di Anche per gli spammer sto diventando vecchio
Ossignur, è spuntata la barretta
Interrompiamo le regolari trasmissioni per un urgente comunicato di servizio. A quanto pare, dopo aver schivato per due anni e mezzo la minaccia del Covid, è arrivato il mio turno di aver a che fare con quest’infezione. Già sabato pomeriggio sentivo che mi stava venendo qualcosa: in genere ci si accorge che il proprio corpo sta combattendo un subdolo invasore, e speravo si trattasse di un semplice raffreddore. Per curiosità, ieri mattina ho usato uno dei tamponi gentilmente concessi dal nostro Presidente, ed i miei timori che potesse trattarsi di Covid sono diventati certezza dopo aver atteso i 15 minuti prescritti dal test per far attivare il reagente. Sia io che Sunshine siamo risultati positivi, e quindi ora ce ne stiamo in camera da letto in isolamento praticamente assoluto, per cercare di evitare di contagiare le bimbe. Grazie al cielo possiamo ordinare la spesa online e ce la portano fino a casa, e similarmente per le medicine. Mi scoccia solo il fatto che mi avevano chiamato come scrutatore elettorale, ed ora non potrò svolgere questo compito di responsabilità civica (specialmente ora che fanno fatica a trovare scrutatori un po’ ovunque). Almeno ora ho più tempo da dedicare al blog 😅 Leggi il resto di Ossignur, è spuntata la barretta
Cosa poter fare con le ceneri?
Dato che oggi qui si festeggia Halloween, è l’occasione perfetta per parlare di un argomento lugubre e tenebroso. L’altro giorno si chiacchierava con alcuni parenti di questioni cimiteriali, visto l’avvicinarsi della ricorrenza di Tutti i Santi in cui andiamo a visitare i nostri cari che sono saliti in cielo. Tra una cosa e l’altra, il discorso è caduto sulle disposizioni finali in merito a cosa fare delle nostre salme, ed ho menzionato la mia esplicita volontà di essere cremato, quando arriverà il momento. A dirla tutta, mi ero interessato per donare il mio corpo alla scienza, ma si trattava di una trafila lunga e complessa, ed a quanto pare di corpi ne hanno già abbastanza, quindi ho lasciato perdere. Da anni oramai sono convinto che la tumulazione in un loculo, o peggio ancora l’inumazione a terra con tutto l’inquinamento che ne consegue, non facciano per me. Specialmente in quest’era in cui siamo tutti mobili, preferisco essere messo in un barattolino, così a prescindere da dove le mie figlie decideranno di vivere, potranno (se lo desiderano) portarmi con loro. Leggi il resto di Cosa poter fare con le ceneri?
Trasformare l’umido in fertilizzante
Da un paio d’anni Sunshine ed io abbiamo cominciato a fare il compostaggio degli scarti di cucina, invece che buttarli nella spazzatura come facevamo prima. Vuoi perché il nostro comune non offre la raccolta differenziata per l’umido (solo carta, lattine, plastica e vetro), vuoi perché a volte certi avanzi nel bidone dei rifiuti attiravano animali selvaggi la notte, alla fine ci siamo decisi a provare questa tecnica. Dopo aver imparato online le basi del mestiere, abbiamo comprato una compostiera su Amazon e l’abbiamo sistemata in un angolino del prato dietro casa. I benefici si sono visti sin da subito, specialmente per noi che cuciniamo un sacco di verdure durante la settimana: meno spazzatura da mettere fuori, meno puzza in garage (dove teniamo il bidone d’estate, per evitare di attrarre gli animali selvatici), ed una montagna di fertilizzante che fa crescere i miei fiori più sani e robusti. Qui di seguito vorrei condividere con te quello che abbiamo imparato in questi due anni. Leggi il resto di Trasformare l’umido in fertilizzante
Proteggi la tua vettura con la nanotecnologia
Un paio di mesi fa ti dicevo della macchina nuova che abbiamo comprato di recente. Abbiamo approfittato di un’offerta davvero allettante che ci hanno fatto per comprare il SUV che avevamo prima, in questo mercato reso pazzo dalla mancanza di microchip e batterie, e dall’esodo dei newyorkesi verso l’interland (o suburbs, come li chiamano qui). Sull’altra auto che abbiamo, dopo qualche anno ho cominciato a notare qualche piccolo punto ruggine dove il parafanghi è attaccato alla carrozzeria, così da tempo avevo preso l’abitudine di passare un po’ di cera protettiva ogni paio di mesi. Poi un giorno, spulciando i forum di appassionati del settore, sono inciampato in un commento in cui si raccomandava questa miracolosa nuova tecnologia delle nano ceramiche (o ceramic coating, in inglese), tramite la quale si può coprire l’intera carrozzeria con uno strato invisibile idrorepellente che dura parecchi anni. All’inizio pensavo si trattasse del solito specchietto per allodole, ma per curiosità ho cominciato a fare un po’ di ricerca per capire quanto fossero affidabili questi liquidi magici. E così sono finito sul canale YouTube di un tizio canadese dedicato proprio a queste cose. Mi si è aperto un mondo affascinante che ignoravo completamente. Leggi il resto di Proteggi la tua vettura con la nanotecnologia
Quattro mosse per diventare indistraibili
Oramai lavoro da casa da due anni e mezzo, e devo ammettere che sin dall’inizio una delle difficoltà maggiori era quella di rimanere concentrato per portare avanti i compiti che mi venivano assegnati. Tra il frigorifero a portata di mano, la possibilità di pranzare in veranda approfittando del clima mite dei mesi primaverili, e gli altri abitanti della casa spesso dietro l’angolo a chiedermi qualcosa, mi ci è voluto un po’ per trovare il mio nuovo equilibrio. Così ho iniziato a leggere articoli in merito, ed a mettere in pratica qualche consiglio per aumentare la mia produttività casalinga invece di essere inghiottito per sempre in un vortice di cose da fare. Se anche tu hai notato questo problema negli ultimi anni, la traduzione di quest’articolo di Psychology Today potrebbe darti lo spunto giusto per rimetterti sulla retta via. Leggi il resto di Quattro mosse per diventare indistraibili
La crociata contro Cristoforo Colombo
Oggi qui nel Paese a stelle e strisce si festeggia una giornata particolare per noi italiani emigrati da questa parte dell’oceano: il Giorno di Colombo. Una festa dedicata alla cultura ed alla tradizione italiana, che risveglia l’orgoglio e la nostalgia di coloro che hanno lasciato il Belpaese alla ricerca di miglior fortuna. Come dice Wikipedia:
Gli italoamericani sentono molto questa festività e sono particolarmente orgogliosi del fatto che sia stato Cristoforo Colombo, un navigatore italiano, il primo europeo a scoprire il continente americano. Negli Stati Uniti il Giorno di Colombo le banche, uffici postali e uffici federali sono chiusi, così come gli uffici dell’ambasciata italiana a Washington D.C. e tutti i vari consolati italiani che si trovano nel Paese. L’Empire State Building di New York da vari anni usa accendere le sue luci, riproducendo così il tricolore italiano.
Fin qua nulla di strano, no? Perché chi mai si sognerebbe di criticare una ricorrenza del genere, che celebra l’ingegno e lo spirito di avventura di noi italiani? Sfortunatamente negli ultimi anni la febbre della cancel culture ha colpito anche questa giornata. Stando ad alcuni promotori del politicamente corretto, Cristoforo Colombo sarebbe da abolire perché ha causato lo sterminio degli indigeni americani. Persino quel rincitrullito di Biden l’anno scorso ha deciso di celebrare la Festa degli Indigeni anziché Columbus Day. Cose da matti. Leggi il resto di La crociata contro Cristoforo Colombo