Ammazza come passa il tempo: da domani entrerò nel mio quinto anno da blogger (leggi il mio primo articolo “ufficiale”). Quando iniziai quest’avventura, non avrei mai scommesso su una durata così lunga (ehi, nessuna battuta sul fatto che camu non dura a lungo, grazie) della mia esperienza di scrittore di diari. Eppure eccomi qui a tirare le somme di questi quattro anni, che hanno visto in effetti alcuni cambiamenti veramente importanti nella mia vita: il matrimonio nel 2006, la “fuga” dall’Italia putrescente (sono parole del Censis) nel 2008, e tanti altri avvenimenti di cui non t’ho reso partecipe solo per non abusare della tua pazienza, convinto come sono che alla gente non gliene frega dei fatti personali di un pinco pallino qualsiasi a spasso per le vie di New York 🙂 In realtà i preparativi per allestire questo piccolo angolino del web erano cominciati alcune settimane prima: la scelta del sistema di gestione, la personalizzazione della veste grafica, l’acquisto del dominio e via dicendo.
Articoli recenti
L’utente farà la sua parte
L’interessante discussione avuta col mio capo su quali funzionalità accessibili implementare sul portale che stiamo riprogettando, m’ha dato lo spunto per scrivere una miniserie di articoli su quanto sia efficace propugnarsi talebani dell’accessibilità. Personalmente mi ritengo sempre un grande sostenitore di questa filosofia, ma ammetto che negli ultimi tempi la mia posizione s’è spostata verso l’ala più moderata del movimento. D’altro canto, l’ho già detto anche parlando d’altro, l’estremismo (in qualsiasi contesto) non paga mai, porta soltanto lotta e distruzione 🙂 In passato, m’è capitato, infatti, di etichettare come “pigre” certe redazioni web che non offrivano un livello di accessibilità soddisfacente sul proprio sito. “Questi lavativi non se ne fregano una cippa dei disabili” (o di chi usa un telefonino per navigare, o degli ipovedenti, ecc), tagliavo corto, dopo una breve analisi del sito. Leggi il resto di L’utente farà la sua parte
Buon natale dal postino
Io mi sarei trasferito in America anche solo solo per cose come questa: il postino che una settimana prima di Natale ti lascia un biglietto d’auguri personale (non una di quelle cose preconfezionate che si mandano a migliaia di clienti) insieme al resto della posta. Per chi non fosse in grado di interpretare la sua grafia, c’è scritto: Wishing you a Merry Christmas. Have a holiday that’s filled with wonderful surprises. Your Mailman, Bruce. PS: Welcome to your new home. (quest’ultima frase non si vede nella scansione qui sotto). Credo sia il più bel regalo di Natale che abbia ricevuto quest’anno! Leggi il resto di Buon natale dal postino
Sfogliatine alla ricotta
Un po’ come in Italia c’è la Clerici che conduce Mezzogiorno di Fuoco (a proposito, lo fanno sempre?), anche qui non mancano le trasmissioni dedicate ai fornelli. Alcune delle trasmissioni più famose sono condotte, manco a dirlo, da Italiani: Giada De Laurentiis, nipote del regista che tutti abbiamo sentito nominare, e Lidia Bastianic, una friulana che ha fatto una fortuna con la sua trasmissione (il titolo è proprio questo) Italian-American Kitchen. L’altro giorno la moglie m’ha fatto trovare, tornando dal lavoro, una sorpresa per dolce: le sfogliatine alla ricotta. L’ispirazione, si capisce, le era arrivata da una di queste trasmissioni. Sono ottime per colazione o magari come alternativa al classico panettone dopo un pranzo in compagnia di parenti e amici. E buon Natale a tutti!
Le pentole del ringraziamento
Con colpevole ritardo pubblico questa foto scattata la sera prima del Giorno del Ringraziamento, quando la moglie s’è messa ai fornelli (assumendomi come suo maldestro aiutante) per preparare le leccornie che avrebbero allietato i nostri palati il giorno dopo 🙂

Una persona intorno a Federico
Chi invitare per quest’ultima intervista doppia del 2009? La ricerca è stata difficile, e devo ammettere che, una volta trovati i possibili candidati, con uno dei due (non dirò chi eheh) è stato necessario un fittissimo scambio di corrispondenza per favorire il parto della sua parte di intervista. Ma ero pienamente consapevole che ne sarebbe valsa la pena, e così ho atteso pazientemente che il capolavoro prendesse forma. Non voglio perdermi in ulteriori chiacchiere: ecco cosa hanno risposto Una persona intorno e Federico Distefano alle mie domande. Due disegnatori che sapranno allietare il tuo triste lunedì prefestivo!
Copenaghen siamo noi
Ultimamente sto leggendo tutti gli articoli polemici in rete riguardo al recente incontro mondiale a Copenaghen per “rinfrescare” quanto deciso a Kyoto alcuni anni fa. Le critiche maggiori, come sempre, vanno ad Obama ed agli Stati Uniti. Come sempre, spesso sono critiche “a priori” di gente che non analizza il problema, ma apre la bocca giusto per unirsi alla massa. Ma davvero i capi di Governo fanno solo scelte da biasimare? Secondo me si tratta, invece, di decisioni meno ipocrite di quelle prese da coloro che, ad esempio, l’accordo di Kyoto l’avevano firmato, pur non avendolo poi rispettato. Prendiamo l’Italia: firmò quel trattato, ma le ultime statistiche dicono che siamo indietro di vari anni su quanto avevamo “promesso di fare”. Al contrario, gli Stati Uniti già da tempo si muovono nella direzione giusta. Qui la stragrande maggioranza dei semafori è a led. Leggi il resto di Copenaghen siamo noi
Si farà prima del previsto
A giudicare da questa recente serie di articoli, mi sa che l’homo evolutus di cui parlavo qualche settimana fa, arriverà prima di quanto m’aspettassi:
Una nuova specie che rivoluzionerà il nostro modo di concepire la vita sulla Terra, che rivoluzionerà l’idea di catena alimentare, che passerà dall’uccidere altri esseri viventi per procurarsi l’energia necessaria a far funzionare il proprio corpo ad una nuova forma di sopravvivenza. Leggi il resto di Si farà prima del previsto