due chiacchiere

Articoli recenti

Ad un mese dai nuovi permalink

Non so cosa sia successo al mio posizionamento su Google, ma da quando ho rimosso la versione in inglese (una ventina di articoli in tutto, che raccoglievano non più di 30 visitatori al giorno) ed attivato i nuovi permalink contenenti le parole del titolo, il numero di visitatori si è quasi dimezzato. In realtà ci sono vari fattori che inficiano la bontà dell’esperimento che sto conducendo: le festività dello scorso mese (pasqua, 25 aprile, 1 maggio) e relativi ponti, una danza di Google conclusasi proprio in questo periodo, un rallentamento dei server di Tophost posti sotto attacco da qualche buontempone, ed infine l’uso del metatag canonical sulle pagine con il “vecchio” permalink. Attenderò almeno un altro mesetto prima di tirare le somme e decidermi sul da farsi. Nel frattempo il tuo contributo per spiegare l’arcano è più che gradito!

Kenken, il nuovo sudoku

La mania del sudoku, qualche mese fa, ha contagiato anche me. Cercavo un modo per passare il tempo sull’autobus che mi porta al lavoro (come se scrivere articoli, rispondere alle email, confezionare le interviste doppie, ascoltare un audiolibro non fossero già sufficienti) ed ho scaricato SuperDoku sul mio palmare. Il programma offre la classica griglia 9×9 con vari livelli di difficoltà, dal principiante all’impossibile. Ma scopro in questi giorni che il sudoku è oramai “cosa vecchia”, rimpiazzato dal KenKen. A differenza del precedente, questo non si basa solo sulla logica degli incastri, ma richiede anche di mettere in moto la parte “matematica” del proprio cervello. Leggi il resto di Kenken, il nuovo sudoku

Orgoglio e pregiudizio per Liz

Ho da poco completato l’ascolto di un nuovo audiolibro: Orgoglio e Pregiudizio. E visto che s’avvicina il tempo degli esami di maturità, magari a qualche studente potrà tornare utile un commento non copiato dal “solito” Wikipedia, chissà 😉 Prima di andare avanti, t’avverto che nel seguito saranno svelati dettagli sulla trama dell’opera, se quindi non vuoi bruciarti la sorpresa, ti pregherei di fermare qui la tua lettura. Detto questo, partiamo dall’inizio: la storia si svolge in un’Inghilterra all’apice della sua crescita, prima delle guerre mondiali che ne avrebbero cambiato per sempre il modo di essere. La famiglia Bennet, pur non vantando un’importanza nobiliare, vive decorosamente grazie ad una piccola rendita di cui dispone il padre. L’ambizione della madre è comunque di accasare le quattro figlie, facendole sposare con i buoni partiti della città. Leggi il resto di Orgoglio e pregiudizio per Liz

Gnocchi in salsa rosa

Vorrei tanto sfruttare più spesso lo spazio che camu mi mette a disposizione, ma spero che possiate ugualmente perdonare la vostra sunshine con la ricetta di oggi. Me l’ha suggerita mio padre l’altro giorno, che l’ha sentita su uno di quei canali che trasmettono solo questo, 24 ore su 24. Se ti piacciono gli gnocchi (camu ne va matto), questa ricetta è una variante dei classici gnocchi al sugo con carne. Chi l’ha detto che il pesce non si sposa bene con le palline di patate? Io non ci avrei mai pensato, ma dopo averla provata posso dire che è deliziosa. La salsa rosa, più delicata e meno acida, si ottiene mischiando sugo e panna da cucina. L’unico consiglio prima di cominciare è di partire dagli asparagi, che necessitano un tempo di cottura più lungo dei gamberi. Specialmente se questi sono surgelati e precotti. C’è solo una cosa più disgustosa del pesce stracotto: i gamberi callosi. Leggi il resto di Gnocchi in salsa rosa

Daniele incontra Donato

Ora che il ponte del Primo Maggio (che sfortunatamente qui in America non esiste, ma ci consoliamo con il giorno della Memoria il 25 Maggio prossimo) è passato, posso riprendere l’oramai familiare appuntamento del lunedì con l’intervista doppia. Oggi ho deciso di fare qualcosa di “sobrio”, per riprenderci dai sollazzi degli scorsi giorni. I due ospiti si occupano di tecnologia, marketing e sviluppo della presenza online. Uno, Daniele (contrassegnato dalla D), è già volto noto di questa rubrica, mentre l’altro, Donato (in arte Markingegno, indicato con la M), rappresenta una piacevole nuova entrata.

Spero di non irritarli, svelando un piccolo “dietro le quinte” dell’intervista: le domande iniziali erano ben altre, molto più frivole e “fuori dagli schemi” soliti. In fondo può essere noioso fare domande tecniche ad un tecnico. Ma entrambi mi hanno guardato esterrefatti esclamando: non sappiamo che risposte darti 🙂 Così mi è toccato ritornare sui miei passi e por loro domande più austere. Una curiosità prima di iniziare: per l’ultima risposta suppongo che non si siano messi d’accordo! Leggi il resto di Daniele incontra Donato

Maggio non me lo ricordo

Certo che con questa storia dei colori che cambiano ogni mese, il tempo sembra passare più in fretta. Almeno questa è la mia impressione ultimamente. Comunque sia, questa nota per ricordarti due cose: la prima, più importante, è che ho deciso di devolvere tutti gli introiti pubblicitari del mio blog per il mese di Maggio al fondo di solidarietà per l’Abruzzo. In realtà devo ancora capire come fare, dato che se facessi il bonifico direttamente da qui, spenderei un botto in commissioni bancarie. Penso che manderò i soldi a qualche amico in Italia tramite Paypal, e poi lui mi farà il versamento. Non renderò nota la cifra, ma l’intermediario potrà essermi testimone che tutto è stato svolto nella massima trasparenza. Anche se chi mi segue da un po’ sa che non racconto frottole, almeno non su queste cose. La seconda cosa è che da domani va in onda il tema di maggio, però l’ho disegnato tempo fa e quindi sarà una sorpresa pure per me 😉 Quindi hai due buoni motivi, da domani, per visitare il mio blog e cliccare su un po’ di pubblicità!

Fare i bagagli è semplice

Qualsiasi strada tu abbia seguito per ottenere il tuo visto, quello che conta è che finalmente stringi tra le mani l’agognato pezzo di carta. Sono passati probabilmente molti mesi dal giorno in cui ha spedito il primo modulo per l’avvio della pratica, e forse t’era sfuggito un particolare: fare i bagagli. Ovvero spedire tutte le tue cose, utili o meno, dall’altra parte dell’oceano. Probabilmente avrai amici e parenti a cui lasciare parte dei tuoi averi, ma per il resto bisognerà organizzarsi. Il metodo più semplice, che io ho scoperto in ritardo, è usare gli spedizionieri del porto più vicino a casa tua: con cifre intorno ai 600 euro ti affitti un container in cui infilare un’infinità di roba. Oppure fai come me, 30 chili alla volta con i pacchi della posta (circa 60 euro ciascuno, e la signora allo sportello che inveirà contro di te per la pesantezza della scatola). Leggi il resto di Fare i bagagli è semplice

Un appuntamento con il barbiere

Ogni circa 45 giorni ho un appuntamento a cui non posso sottrarmi: quello con il mio barbiere. Sebbene il ragazzo del mio blog abbia il ciuffo sbarazzino, a me son sempre piaciuti i capelli corti. O meglio, da adolescente provai a farmeli crescere, ma il cespuglio che mi ritrovo sulla testa ha la tendenza a crescere alla Jackson Five, anche noto come stile afro. Allora ho due possibilità: farmi le treccioline alla Gullit oppure dare una bella sforbiciata di tanto in tanto. Qui ancora si trovano i barber shop come quello famoso del film Il principe cerca moglie, con Eddie Murphy. Entrando, probabilmente una signora alla cassa ti chiederà May I help you? e tu risponderai I would like to get my hair cut. Leggi il resto di Un appuntamento con il barbiere

Torna in cima alla pagina