No, non voglio parlarti del Signore degli Anelli, ma di un nuovo servizio di gestione dei feed RSS. Fino a oggi ho sempre usato Mozilla Thunderbird per tenere traccia dei nuovi articoli nei blog che seguo. Diciamo che, un po’ per pigrizia, un po’ per abitudine, mi ero accontentato. C’è da dire, infatti, che sebbene l’uccello di tuono sia un ottimo programma per leggere ed organizzare la posta elettronica, la parte relativa ai feed è ancora in fase embrionale, e soffre di alcuni grossi problemi. Ad esempio ieri volevo cancellare uno dei feed dall’elenco, perché quel blog non esiste più, ma non c’era verso: all’apertura successiva, il feed era sempre lì. Leggi il resto di Un anello per domarli tutti
Articoli recenti
Le bacchette di… pollo
Per vivere in un Paese straniero, una delle cose indispensabili è procurarsi da mangiare. Ti toccherà in altre parole andare al supermercato e fare un po’ di spesa (food shopping). In America, la scelta sui banconi è altrettanto varia che in Italia, ma spesso si trovano cose dallo strano aspetto. Ci sono quindi due opportunità: evitarle a priori, affidandosi al solo senso della vista, oppure sapere di cosa si tratta. Prendiamo ad esempio il cartello che annuncia una promozione all’ingresso: chicken drumsticks, only $3.99 per pound. Da quando in qua il pollo suona la batteria con le bacchette? Infatti letteralmente drum è il tamburo, stick è la bacchetta. Il mistero è presto risolto: con quattro dollari ti compri una libbra di cosce di pollo. Leggi il resto di Le bacchette di… pollo
Habemus duo puntum sex
Vabbè, non volevo fare il sapientone, con questo titolo addirittura in latino. Ma volevo un modo originale, per annunciare che da pochi minuti questo blog gira sulla nuovissima versione 2.6 di WordPress. Sebbene io non sia uno che corre dietro le mode, ho sentito parlare fin troppo bene dell’aggiornamento dopo l’uscita della 2.5, che non ho resistito ad installarlo appena possibile. Man mano che userò le nuove funzionalità, vedrò di parlarne se necessario. Certo è che gli sviluppatori hanno fatto proprio un lavoro impressionante, ed a loro va tutto il mio riconoscimento (prometto che entro l’estate compro almeno un’altra maglietta di WordPress). Questo sistema per la gestione dei contenuti inizia davvero a fare una seria concorrenza ai grandi blasonati (e costosi) sistemi a cui siamo stati abituati fino ad ora. Soprattutto sul fronte dell’accessibilità!
Per le strade di New York
L’ultima trovata della radio pubblica WNYC è stata quella di lanciare un concorso in cui gli abitanti della Grande Mela si possano scatenare immortalando gli infiniti aspetti della città. Come sempre, gli attivissimi non se lo sono fatto ripetere due volte, ed hanno pubblicato all’interno dell’apposito spazio su Flickr migliaia di foto veramente belle. Utili anche per chi sta programmando una vacanza negli Stati Uniti e desidera dare un’occhiata agli scorci più belli ed a volte meno famosi. Io non avevo con me la macchina fotografica, e non ho potuto (e voluto) partecipare: inoltre non sono certo ai livelli di eccellenza che si possono vedere spulciando tra gli scatti pubblicati. Complimenti a tutti!
Statistiche anche sul mobile
Dopo aver abilitato la navigazione di questo sito sui dispositivi mobili, ho scoperto con mia grande sorpresa, che un nutrito gruppetto di visitatori utilizza queste piattaforme per spulciare tra le mie pagine. Finora non avevo potuto monitorare questo flusso di accessi, per via di una grande limitazione di Google Analytics. Premesso che si tratta di un ottimo sistema per valutare gli andamenti delle visite sotto molti punti di vista, l’anello debole è l’esecuzione di un codice Javascript sul “lato utente” al fine di tracciare quello specifico accesso. Per come è stato costruito il web, d’altro canto, non ci sono valide alternative, per poter catturare informazioni dettagliate quali la risoluzione dello schermo o le proprietà del browser. Dirai: tutti i browser moderni supportano Javascript, dov’è il problema? Leggi il resto di Statistiche anche sul mobile
Il prete divertente americano
Non è la prima volta che partecipo alla messa qui in America, ma finora non avevo trovato l’occasione per parlarne sul blog. L’impatto per chi, come me, è abituato al prete monotòno (cioè che tiene sempre lo stesso tono di voce, sia che parli ai fedeli, sia che legga le Sacre Scritture) è molto forte. Qui si sente quasi l’influenza del mondo dello spettacolo. A cominciare dal microfono: in molte parrocchie il prete oramai usa quello alla Maria De Filippi, attaccato ad un orecchio e col braccetto che va vicino alla bocca. Utilissimo, a dire il vero, così il prete ha piena libertà d’azione sull’altare, senza essere intralciato da fili e senza dover stare sempre allo stesso posto. In Italia una cosa del genere, come minimo scandalizzerebbe i più ortodossi tra i fedeli. Leggi il resto di Il prete divertente americano
Torta ai mirtilli
Tempo d’estate, di fine settimana fuori porta, di spiagge, ombrelloni e gite in montagna. Anche le statistiche del mio blog lo confermano: la gente preferisce starsene all’aria aperta, piuttosto che davanti allo schermo di un computer. Allora non c’è nulla di meglio che portarsi dietro un dolce sano e pieno d’energia. L’energia che servirà per tirare quattro calci al pallone con gli amici, o per una bella nuotata al largo, lontano dal chiasso delle spiagge italiche. Ti propongo la torta ai mirtilli, che la moglie ed io abbiamo cucinato la scorsa settimana. Leggi il resto di Torta ai mirtilli
Lascia o raddoppia… l’intervista
Dopo aver lavorato, negli ultimi tempi, principalmente al “contenitore” di questo diario (aspetto grafico, nuove funzionalità, analisi delle statistiche, pulizia del codice), credo di aver raggiunto una certa stabilità. Almeno finché qualcuno non mi metterà in capo qualche nuovo sghiribizzo. Nel frattempo vorrei sfruttare meglio quanto costruito finora, con nuovi contenuti più “in stile 2.0” e legati alla comunità. Visto che già recensisco, di tanto in tanto, i siti dei miei colleghi di scrittura, avevo pensato di intervistarne qualcuno, pubblicandone poi le risposte su queste pagine. Peccato che qualcuno mi abbia preceduto, e così l’idea è stata bruciata ancor prima di nascere. Ma secondo te sono uno che si scoraggia facilmente? Direi proprio di no. Leggi il resto di Lascia o raddoppia… l’intervista