due chiacchiere

Articoli recenti

Le patatine mi stanno deludendo

Come forse ricorderai, qualche settimana fa ho comprato delle patatine del McDonalds per ripetere l’esperimento famoso secondo cui non ammuffiscono mai. Quando ancora stavo in Italia, ero riuscito con successo a far apparire un po’ di “sana” muffa in superficie, semplicemente lasciando il prodotto in una boccia di vetro, a temperatura ambiente, per un paio di settimane. A quanto pare la stessa cosa non sta capitando con le corrispondenti patatine a stelle e strisce. Ho aperto la boccia due giorni fa, ed oltre al tanfo disgustoso che ne è fuoriuscito (per fortuna ero all’aperto), non ho notato tracce di muffa visibili ad occhio nudo. Suppongo sia colpa (o merito) del sale, che non consente alle colonie batteriche di svilupparsi. Intanto ho richiuso e riposto il barattolo nella credenza: aspetterò qualche altra settimana prima di dichiarare l’esperimento… non riuscito.

Fusilli, pollo e melanzane

Ora che la bella stagione s’avvicina, la moglie sa già che inizierò presto a romperle le scatole per infilare nel menù settimanale almeno un’insalata di riso: un piatto tutto sommato facile da preparare, gustoso, fresco e nutriente. Tutte le varianti sono bene accette, anche quelle che sostituiscono la pasta al riso, le melanzane ai pomodorini ciliegini, ed il pollo ai tocchetti di fontina. Questa è la ricetta di oggi: una fresca insalata di fusilli da preparare in pochi minuti. Perché il ritmo frenetico della vita moderna non ci consente di passare troppo tempo ai fornelli, o peggio ad assaporare con gusto ogni forchettata di ciò che abbiamo nel piatto. Leggi il resto di Fusilli, pollo e melanzane

Ti tengo d’occhio: l’accessibilità è ancora viva

L’ultima volta che ho scritto qualcosa sull’accessibilità è stato l’anno scorso ad Ottobre, per chiederti se i collegamenti a siti esterni andrebbero aperti in una nuova finestra. Se guardo a quando è stato scritto l’articolo precedente a quello, si va addirittura ad un anno prima: segno che al momento l’idea di rendere Internet un posto più accogliente per i disabili, è caduta nel dimenticatoio, presi come siamo dalla crisi, dall’articolo 18 e da tutte le altre emergenze planetarie. I non vedenti e tutti gli altri disabili, mi sembra l’opinione diffusa nelle varie liste di discussione, possono attendere. Per fortuna ogni tanto qualcuno, anche nell’Italia caduta in disgrazia, continua a provare a farsi sentire e riportare il problema sotto i riflettori. Come Vincenzo Rubano, diciassettenne non vedente leccese (già, al sud non sono tutti invalidi immaginari), che ha lanciato il sito Ti Tengo D’occhio (sfortunatamente non più attivo, nda), in collaborazione con l’istituto tecnico dove studia. Ti copio il suo messaggio circolato sulle liste del settore, qualche mese fa. Leggi il resto di Ti tengo d’occhio: l’accessibilità è ancora viva

Merluzzo al prezzemolo con insalata di zucchine

Ispirato dal mio articolo sul menu familiare della settimana, ho deciso di scrivere una miniserie di cinque ricette, una per ogni giorno feriale della settimana (il sabato pizza con gli amici, quindi non conta, e la domenica pranzo con i parenti). Un modo sfizioso per aiutarti a sciogliere il classico dilemma del “cosa si cucina oggi”, con piatti semplici, economici e gustosi. A meno che, come Fiordicactus, tu non abbia abituato i tuoi commensali ad avere sempre un pasto completo. La settimana, dopo i fasti della domenica, è bene iniziarla con qualcosa di leggero: filetti di merluzzo grigliati con prezzemolo e limone, ed un contorno di insalata arricchita con zucchini e pomodori ciliegini. Se sei un amante delle erbe, puoi aggiungere qualche foglia di basilico o timo sia al pesce che all’insalata. Leggi il resto di Merluzzo al prezzemolo con insalata di zucchine

Raccomandata con ricevuta di ritorno

Vediamo se anche sullo scatto di oggi si scatena una qualche polemica imprevista, com’è successo per il pane “italiano” immortalato al supermercato la scorsa settimana. Il che mi dispiace, perché il mio unico intento è di condividere scorci di quotidianità americana, di far assaporare a chi l’ha chiesto a gran voce, briciole di vita a stelle e strisce. Ieri ad esempio sono andato all’ufficio postale per spedire il pacchetto con tutta la modulistica per richiedere la cittadinanza americana. Del servizio postale qui ci si può fidare ciecamente, ma in casi come questo, la raccomandata è preferibile. Lo considero un contributo ad evitare il collasso della Posta, aggredita da tutti i lati dai corrieri privati che rosicchiano mercato al gestore pubblico. Eccoti lo scontrino che la gentile impiegata mi ha consegnato a fine transazione: all’inizio avevo chiesto una semplice prioritaria (first class, 1.50 dollari per 100 grammi di pacchetto), poi però ho cambiato idea ed ho chiesto la raccomandata (priority mail with delivery confirmation, 6.40 dollari). Leggi il resto di Raccomandata con ricevuta di ritorno

Lo vogliamo aiutare questo tesista, o no?

Qualche tempo fa avevo girato ai miei lettori l’appello di uno studente della Facoltà di Economia di Genova, che , si è rivolto a me per completare la sua tesi sul Data Mining. In un mesetto, mi dice Jacopo, sono stati compilati soltanto 38 miseri questionari. Premesso che questi magnifici 38 meritano un grazie grosso come il Pirellone, il suo relatore ne ha chiesto almeno una settantina, per avere dei dati più affidabili su cui costruire un’analisi dettagliata. Ora, stando a quello che dice FeedBurner, ci sono 350 abbonati al feed di questo blog, quindi basterebbe che solo il 20% spendesse quei 5 minuti necessari a rispondere alle domande, per far contento Jacopo ed il suo relatore. Intanto, per cercare di promuovere quest’iniziativa, ho messo l’annuncio fisso sulla home del sito. Visto che tra i miei lettori ci sono tanti “nazionalisti” sfegatati, forse una volta tanto sarebbe bene passare dalle parole ai fatti, e dare una mano alla ricerca di casa nostra. Costa poco, che ce vò?

Ma Volunia che fine ha fatto?

Sono passati quasi due mesi dall’annuncio in pompa magna del lancio di Volunia, il motore di ricerca tutto italiano che avrebbe l’ardire di sfidare nientepopodimeno che Google. Partendo da un approccio rivoluzionario alla ricerca in rete, basato sul senso di comunità, su mappe tridimensionali, e tant’altro, i ricercatori padovani avevano promesso effetti speciali degni di nota. Peccato che, ad oggi, il sistema è ancora accessibile dietro invito (che io ho ricevuto qualche settimana fa) e che all’interno ci siano i soliti cinque o sei utenti, probabilmente gli stessi ricercatori che l’hanno costruito. Cercando in rete notizie sullo stato di avanzamento dei lavori, non si riesce a trovare neppure uno sparuto comunicato stampa, nisba, nulla, nada. I risultati di ricerca, impostando la lingua italiana nei settaggi, sembrano un po’ migliorati dall’ultima volta che avevo fatto le prove: cercando “due chiacchiere” adesso il mio sito viene in prima posizione 🙂 E tu, lo stai usando?

L’italiano in offerta speciale

Ogni tanto mi viene in mente la richiesta di alcuni lettori di vedere più foto su questo blog, e così tiro fuori il mio melafonino per immortalare qualche curiosità. Come ad esempio la “settimana italiana” al locale supermercato, dove molti prodotti italici, dalla pasta Barilla al pancarré, dalle mozzarelle ai biscotti, erano in offerta speciale 🙂 Noi ovviamente ne abbiamo approfittato, riempendo il carrello e facendo scorte di generi alimentari non deperibili.

Torna in cima alla pagina